Golden Globe 2018 – Ecco tutti i vincitori

Abbiamo seguito in diretta la cerimonia di premiazione dei Golden Globe: ecco chi sono vincitori e vinti!

La 75° cerimonia di premiazione dei Golden Globe, assegnati da una giuria di giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreing Press Association), ha luogo al Beverly Hilton Hotel, sotto la guida del comico Seth Meyers (American Dreamz, Nick & Norah), arrivato al timone della kermesse dopo la rinuncia di Tina Fey ed Ellen De Generes. Una sorta di Edizione “noir” questa, segnata dallo scandalo Weinstein (Spacey, Hoffman, Rush, Fincher, etc…) e da iniziative a sostegno delle donne – quelle del mondo dello spettacolo in primis – oggetto di molestie e violenze sessuali. Alla campagna “all-black clothing” lanciata da alcune attrici, tra cui Meryl Streep, Jessica Chastain e Kate Winslet, si somma l’iniziativa di Reese Witherspoon, che ha fatto stampare spallette unisex con la scritta “Time’s up” indossate da moltissimi esponenti del gotha hollywoodiano. Una propensione – quella di creare spettacolo anche su fatti di attualità importanti, gravi e scuotenti – a cui l’industria dei sogni non è nuova. Meyers, nel monologo iniziale, fa diversi richiami alla questione delle molestie sessuali, cercando di ironizzare sul clima da “caccia alle streghe” che sta avvolgendo Hollywood e colpendo frontalmente attori e produttori coinvolti negli scandali.

“Time’s up” è anche il motto con cui la Presidente della HFPA introduce il proprio intervento annunciando donazioni per due milioni di dollari a favore di fondazioni e consorzi che tutelano il lavoro dei giornalisti e la loro libertà di raccontare la verità. Così, perfino la tradizionale “Miss Golden Globe” viene sostituita da una più laica e progressista “Golden Globe Ambassador”, quest’anno incarnata da Simone Garcia Johnson (figlia di Dwight Johnson), come rappresentante delle donne volontarie della HFPA.

Diversi gli italiani presenti ai Golden Globe di quest’anno. Sono ben tre i registi dati in prestito a produzioni transoceaniche a brillare nella notte delle stelle che precede (di un paio di mesi) quella ancor più splendente in cui saranno assegnati i premi Oscar. Paolo Sorrentino con la serie tv “The Young Pope” ha fatto guadagnare una nomination al protagonista Jude Law; Paolo Virzì con “Ella & Jhonn – The Leisure Seeker”, ha permesso ad Helen Mirren di concorrere nella categoria miglior attrice protagonista (film commedia) mentre Luca Guadagnino – che iniziò la sua carriera dirigendo Melissa P. – ha ottenuto ben tre candidature con il suo poetico e delicato “Call me by your name”, tra cui la pregiatissima nomination per il Miglior film drammatico. E se (come sempre è stato) i Golden Globe la dicono lunga sulle prediction degli Oscar, ci sarà ancora molto da sperare, tenendo acceso il lumicino del nostro campanilismo, seppur consapevoli che neanche prodotto italiano è riuscito – anche stavolta – a superare la barriera del suono.

Cerimonia piuttosto fluida, con discorsi brevi e poche sorprese. Tra i momenti più significativi, il tributo a Kirk Douglas che, a 101 anni, insieme alla nuora Catherine Zeta Jones, sale sul palco per annunciare il vincitore del Golden Globe per la migliore sceneggiatura, e ricorda di come la sua carriera fu messa in pericolo quando si scagliò contro le liste di proscrizione e fece comunque lavorare Dalton Trumbo alla sceneggiatura di “Spartacus”.

Golden Globe alla carriera (Cecil B. DeMille) ad Oprah Winfrey, consegnato da Resee Witherspoon e accompagnato da aneddoti e racconti filtrati dalla grande capacita di Oprah, prima donna afroamericana ad essere tributata di questo riconoscimento. “”Un nuovo giorno è all’orizzonte” esclama Oprah “Time’s Up”, prendendo in  mano il testimone passato di discorso in discorso, di abito nero in abito nero, a difesa delle donne di ogni provenienza, a tutela del loro diritto di autodeterminazione, contro gli abusi maschili.

Ed ecco l’elenco dei vincitori (in rosso) e le nostre previsioni (in corsivo grassetto); qualche grossa delusione c’è stata (il mancato riconoscimento a Kyle MacLachlan per la sua incredibile interpretazione in “Twin Peaks” su tutte) ma, complessivamente, è accaduto quel che ci si aspettava.

PREMI PER LA TV

Miglior serie drammatica

The Crown

The Handmaid’s Tale

Stranger Things

This Is Us

Il Trono di Spade

Miglior attrice in una serie drammatica

Caitriona BalfeOutlander

Claire FoyThe Crown

Maggie GyllenhaalThe Deuce – La via del porno (The Deuce)

Katherine LangfordTredici (13 Reasons Why)

Elisabeth MossThe Handmaid’s Tale

Miglior attore in una serie drammatica

Jason BatemanOzark

Sterling K. BrownThis Is Us

Freddie HighmoreThe Good Doctor

Bob OdenkirkBetter Call Saul

Liev SchreiberRay Donovan

Miglior attrice in una serie commedia o musicale

Pamela AdlonBetter Things

Alison BrieGLOW

Rachel BrosnahanThe Marvelous Mrs. Maisel

Issa RaeInsecure

Frankie ShawSMILF

Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione

Jessica BielThe Sinner

Nicole Kidman – Big Little Lies

Jessica LangeFeud

Susan SarandonFeud

Reese Witherspoon – Big Little Lies

Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione

David HarbourStranger Things

Alfred MolinaFeud

Alexander Skarsgård – Big Little Lies

Christian SlaterMr. Robot

David ThewlisFargo

Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione

Laura Dern – Big Little Lies

Ann DowdThe Handmaid’s Tale

Chrissy MetzThis Is Us

Michelle PfeifferThe Wizard of Lies

Shailene WoodleyBig Little Lies – Piccole grandi bugie (Big Little Lies)

Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione

Robert De NiroThe Wizard of Lies

Jude LawThe Young Pope

Kyle MacLachlanTwin Peaks

Ewan McGregorFargo

Geoffrey RushGenius

Miglior serie commedia o musicale

Black-ish

The Marvelous Mrs. Maisel

Master of None

SMILF

Will & Grace

Miglior attore in una serie commedia o musicale

Anthony AndersonBlack-ish

Aziz AnsariMaster of None

Kevin BaconI Love Dick

William H. MacyShameless

Eric McCormackWill & Grace

Miglior miniserie o film per la televisione

Big Little Lies

Fargo

Feud

The Sinner

Top of the Lake – Il mistero del lago (Top of the Lake)

PREMI PER IL CINEMA

Migliore canzone originale

• Home (Nick Jonas, Justin Tranter, e Nick Monson) – Ferdinand

• Mighty River (Raphael Saadiq, Mary J. Blige e Taura Stinson) – Mudbound

• Remember Me (Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez) – Coco

• The Star (Mariah Carey e Marc Shaiman) – Gli eroi del Natale (The Star)

This Is Me (Pasek and Paul) – The Greatest Showman

Migliore colonna sonora originale

Carter BurwellTre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Alexandre DesplatLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Jonny GreenwoodIl filo nascosto (Phantom Thread)

John WilliamsThe Post

Hans ZimmerDunkirk

Migliore attore non protagonista

Willem DafoeThe Florida Project

Armie HammerChiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Richard JenkinsLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Christopher PlummerTutti i soldi del mondo (All the Money in the World)

Sam RockwellTre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Migliore attore in un film commedia o musicale

Steve CarellLa battaglia dei sessi (Battle of the Sexes)

Ansel ElgortBaby Driver – Il genio della fuga (Baby Driver)

James FrancoThe Disaster Artist

Hugh JackmanThe Greatest Showman

Daniel KaluuyaScappa – Get Out (Get Out)

Miglior film d’animazione

Baby Boss (The Boss Baby), regia di Tom McGrath

The Breadwinner, regia di Nora Twomey

Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina

Ferdinand, regia di Carlos Saldanha

Loving Vincent, regia di Dorota Kobiela e Hugh Welchman

Migliore attrice non protagonista

Mary J. BligeMudbound

Hong ChauDownsizing – Vivere alla grande (Downsizing)

Allison JanneyI, Tonya

Laurie MetcalfLady Bird

Octavia SpencerLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Migliore sceneggiatura

Guillermo del Toro e Vanessa TaylorLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Greta GerwigLady Bird

Liz Hannah e Josh SingerThe Post

Martin McDonaghTre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Aaron SorkinMolly’s Game

Miglior film straniero

Una donna fantastica (Una mujer fantástica), regia di Sebastián LelioCile

Loveless, regia di Andrej ZvjagincevRussia

Oltre la notte (Aus dem Nichts), regia di Fatih AkınGermania

Per primo hanno ucciso mio padre (First They Killed My Father), regia di Angelina JolieCambogia

The Square, regia di Ruben ÖstlundSvezia

Miglior regista

Guillermo del ToroLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Martin McDonaghTre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri)

Christopher NolanDunkirk

Ridley ScottTutti i soldi del mondo (All the Money in the World)

Steven SpielbergThe Post

Migliore attrice in un film commedia o musicale

Judi DenchVittoria e Abdul (Vittoria & Abdul)

Helen MirrenElla & John – The Leisure Seeker (The Leisure Seeker)

Margot RobbieI, Tonya

Saoirse RonanLady Bird

Emma StoneLa battaglia dei sessi (Battle of the Sexes)

Miglior film commedia o musicale

The Disaster Artist, regia di James Franco

The Greatest Showman, regia di Michael Gracey

I, Tonya, regia di Craig Gillespie

Lady Bird, regia di Greta Gerwig

Scappa – Get Out (Get Out), regia di Jordan Peele

Migliore attore in un film drammatico

Timothée ChalametChiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)

Daniel Day-LewisIl filo nascosto (Phantom Thread)

Tom HanksThe Post

Gary OldmanL’ora più buia (Darkest Hour)

Denzel WashingtonRoman J. Israel, Esq.

Migliore attrice in un film drammatico

Jessica ChastainMolly’s Game

Sally HawkinsLa forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water)

Frances McDormandTre manifesti a Ebbing, Missouri

Meryl StreepThe Post

Michelle WilliamsTutti i soldi del mondo (All the Money in the World)

Miglior film drammatico

Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name), regia di Luca Guadagnino

Dunkirk, regia di Christopher Nolan

La forma dell’acqua – The Shape of Water (The Shape of Water), regia di Guillermo del Toro

Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh

The Post, regia di Steven Spielberg

Cerimonia piuttosto fluida, con discorsi brevi e poche sorprese. Tra i momenti più significativi, il tributo a Kirk Douglas che, a 101 anni, insieme alla nuora Catherine Zeta Jones, sale sul palco per annunciare il vincitore del Golden Globe per la migliore sceneggiatura, e ricorda di come la sua carriera fu messa in pericolo quando si scagliò contro le liste di proscrizione e fece comunque lavorare Dalton Trumbo alla sceneggiatura di “Spartacus”.

Golden Globe alla carriera (Cecil B. DeMille) ad Oprah Winfrey, consegnato da Resee Witherspoon e accompagnato da aneddoti e racconti filtrati dalla grande capacita di Oprah, prima donna afroamericana ad essere tributata di questo riconoscimento. “”Un nuovo giorno è all’orizzonte” esclama Oprah “Time’s Up”, prendendo in  mano il testimone passato di discorso in discorso, di abito nero in abito nero, a difesa delle donne di ogni provenienza, a tutela del loro diritto di autodeterminazione, contro gli abusi maschili.

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Madamedetourvel

Cinefila innata, politica per “sbaglio”, videomaker per vocazione. Sorvolando sui numerosi difetti, è grande sostenitrice dell’(auto)ironia, della cioccolata e delle sigarette fumate al buio. A metà del terzo giro di boa tenta di amare l’umanità, di non decomporsi e di trovare risposte a domande che – fortunatamente – continueranno a cambiare.

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