Harry Potter – HBO rinnova la serie per la stagione 2, le riprese inizieranno il prossimo autunno

La nuova trasposizione televisiva del Wizarding World non ha ancora debuttato, ma HBO accelera già la produzione. Harry Potter e La Camera dei Segreti entrerà presto in lavorazione per evitare lunghe pause e gestire la crescita del giovane cast

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Harry Potter

HBO ha deciso di giocare d’anticipo con una delle sue produzioni più attese. La nuova serie dedicata a Harry Potter e la Pietra Filosofale debutterà soltanto a Natale, ma il network ha già ufficializzato il rinnovo per una seconda stagione, confermando ancora una volta quanto creda nel progetto destinato a riportare il Wizarding World sul piccolo schermo.

La stagione 2 adatterà Harry Potter e la Camera dei Segreti e inizierà le riprese già questo autunno, in una mossa produttiva piuttosto insolita considerando che la prima stagione non è ancora arrivata al pubblico. Una scelta che però racconta perfettamente la strategia di HBO: costruire una saga televisiva a lungo termine senza rallentamenti, mantenendo un ritmo produttivo costante nel corso del prossimo decennio.

L’obiettivo dichiarato è infatti quello di adattare tutti e sette i romanzi in sette stagioni televisive. Un piano enorme, sia dal punto di vista creativo che logistico, soprattutto considerando che il cuore della storia sarà affidato a un cast di giovanissimi attori destinati a crescere rapidamente durante la lavorazione.

Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, la produzione della prima stagione sarebbe ormai alle battute finali, con circa due settimane di riprese ancora da completare prima della fine ufficiale dei lavori su La Pietra Filosofale.

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Il rinnovo anticipato di Harry Potter mostra la strategia a lungo termine di HBO

Dietro questa accelerazione produttiva c’è una motivazione molto concreta, ovvero il tempo. Casey Bloys, CEO di HBO e HBO Max Content, aveva già anticipato mesi fa che il team creativo stava lavorando alla seconda stagione ancora prima della conclusione della prima. Il motivo principale riguarda proprio la crescita naturale dei protagonisti.

Chiunque abbia seguito la saga cinematografica originale sa bene quanto il passaggio degli anni abbia influenzato il look degli attori, ma una produzione televisiva moderna — soprattutto una che punta a coprire sette libri in dieci anni — deve necessariamente mantenere un calendario molto più controllato per evitare salti troppo evidenti tra una stagione e l’altra.

E non si tratta soltanto degli attori. Una serie di questo livello richiede mesi di post-produzione, effetti visivi, scenografie enormi e un’organizzazione produttiva quasi cinematografica. HBO sembra quindi voler evitare quei gap da due o tre anni che oggi caratterizzano molte grandi serie fantasy contemporanee.

Per sostenere questo ritmo, il network ha anche rafforzato il team creativo. Jon Brown, già sceneggiatore della prima stagione e autore della serie Succession, è stato promosso a co-showrunner accanto a Francesca Gardiner.

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Gardiner ha spiegato che la scelta nasce dalla necessità di gestire “schemi produttivi sovrapposti” tra la fine della prima stagione e l’inizio immediato della seconda. Secondo la showrunner, avere un co-showrunner sarà fondamentale per mantenere lo slancio produttivo della serie senza rallentamenti.

Brown, invece, ha commentato il suo nuovo ruolo con entusiasmo, scherzando sul fatto che “non si è mai troppo vecchi per ricevere la propria lettera per Hogwarts”.

Ed è chiaro che HBO non voglia trattare Harry Potter come una semplice serie evento, ma come un vero franchise televisivo destinato a durare per anni. Anche perché i numeri sembrano già dare ragione al network. il primo trailer della serie sarebbe infatti diventato uno dei più visti nella storia recente di HBO e HBO Max, segnale di un interesse enorme attorno al progetto nonostante le inevitabili discussioni nate online dopo l’annuncio del reboot.

La vera sfida, però, inizierà soltanto dopo il debutto. Perché adattare nuovamente una saga così amata significa confrontarsi continuamente con il peso culturale lasciato dai film originali, ancora oggi profondamente radicati nell’immaginario collettivo di milioni di spettatori.

Ma HBO sembra convinta che il formato seriale possa finalmente dare ai romanzi lo spazio necessario per esplorare personaggi, sottotrame e dettagli rimasti fuori dagli otto film cinematografici. E il rinnovo anticipato della stagione 2 dimostra che il network non sta pensando soltanto al debutto natalizio della serie, ma a una strategia molto più ampia e a lungo termine per il futuro del franchise.

Fonte: variety.com

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La sua personalità è il mix di tutti i suoi personaggi preferiti, e non sai mai quello che ti capita. Si improvvisa fotografa e content creator e spera un giorno questo le paghi l’affitto.
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