The Promised Neverland – Ecco il trailer del live action

Nell’attesa dell’arrivo nelle sali giapponesi il prossimo Dicembre, il live action di The Promised Neverland si mostra in un nuovo trailer

 

The promised Neverland
La trasposizione live action di The Promised Neverland, il manga shōnen di Kaiu Shirai e Posuka Demizu, sta per arrivare nelle sale nipponiche. In attesa del suo debutto, il prossimo 18 Dicembre, il sito ufficiale del manga ne ha diffuso un trailer.

Nel filmato possiamo sentire la theme songTadashiku Narenai” della band Zutto Mayonaka de Iinoni. Inoltre, è stato diffuso anche il poster ufficiale del live action, del quale proprio Posuka Demizu ha fatto una sua reintepretazione in stile manga.

Il poster del live action e la reinterpretazione di Posuka Demizu
Il poster del live action e la reinterpretazione di Posuka Demizu

Alla regia troveremo Yuichiro Hirakawa, che era già stato dietro la macchina da presa del live action di Erased. La sceneggiatura sarà invece curata da Noriko Gotou, (Erased). Emma sarà interpretata dall’attrice diciannovenne Minami Hamabe, che ha già prestato il volto a Meiko Honma in Anohana. Norman avrà il volto del diciassettenne Rihito Itagaki, mentre Ray sarà interpretato dal giovanissimo Kairi Jyo. La differenza principale tra la narrazione del manga e quella del live-action consisterà nel fatto che, nel lungometraggio, i bambini verranno portati via dall’orfanotrofio al compimento del sedicesimo anno di età, e non entro i dodici anni.

Questo cambiamento della trama potrebbe a prima vista risultare banale o inutile, ma in realtà è probabilmente studiato per impattare meno sulla sensibilità dello spettatore. Chi ha già letto il manga o visto la serie anime, disponibile su VVVID, Netflix ed Amazon Prime Video sa infatti quanto sia brutale il destino a cui vanno incontro i piccoli orfani una volta lasciate le mura del Grace Field.


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Chissia di Themyscira

Nata a Themyscira, smistata in Grifondoro, finita nel Sottosopra. Vivo la mia vita un tetramino alla volta, tra libri di storia e pagine che sanno di lillà e uvaspina.

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