Perle dell’animazione: Steins;Gate

Uscito da pochi anni e già catalogato tra gli anime più belli di sempre, dopo titoli dal calibro di Full Metal Alchemist (Brotherhood), Neon Genesis Evangelion, Trigun e Code Geass, Steins;Gate si aggiunge tra le perle dell’animazione giapponese

speciale steins;gate

Tra i vari deliri di onnipotenza dell’uomo c’è sempre stato quello di poter controllare il tempo, creare macchine che lo attraversano e scoprire dimensioni parallele, tutto per arrivare a rispondere ad una domanda: è possibile sfuggire al proprio destino?

Steins;Gate è un’avventura fuori dal comune, un viaggio nell’epoca contemporanea attraverso temi che potrebbero sembrare poco innovativi, ma dominato dalle scelte di uno scienziato eccentrico – vittima dell’effetto farfalla e della relatività del tempo- prende tutto un altro sapore.  Siamo nel distretto di Akihabara (Tokyo), Rintaro Okabe è uno scienziato che si auto-dichiara pazzo, ha diciotto anni e tipici atteggiamenti di chi non vuole crescere mai, decisamente cinico ed egocentrico, si ribattezza con lo pseudonimo di Kyoma Hooin (per pochi intimi Okarin).

Il 28 luglio 2010 decide di partecipare insieme a Mayuri Shiina, sua amica di vecchia data, ad una conferenza sui viaggi temporali che si tiene al palazzo della Radio. Inaspettatamente si imbatte nel cadavere di una giovane ricercatrice, Kurisu Makise, brutalmente pugnalata e lasciata in una stanza isolata pochi minuti prima. Scosso per l’accaduto manda un’e-mail al suo amico e collega, Daru (immagine del tipico nerd-hacker giapponese), in quel preciso momento si verifica qualcosa di davvero insolito: per qualche istante tutte le persone scompaiono e tutto attorno a lui si fa sempre più sfocato. Poco più tardi, Okabe, incrocia per strada Kurisu Makise nuovamente viva e vegeta, sconcertato lo scienziato si accorge che il messaggio mandato al suo amico era arrivato una settimana prima di averlo inviato.

Perle dell’animazione: Steins;Gate

Dopo attimi di sgomento e riflessioni comincia ad intuire ciò che è successo. È da molto tempo infatti che Okarin, Deru e Mayuri lavorano insieme per creare la macchina del tempo. Fondando il “Laboratorio dei gadget futuristici” danno vita a vari oggetti di dubbia utilità e proprio pochi giorni prima erano giunti al “microonde telefonico”, un aggeggio bizzarro in grado di inviare e-mail indietro nel tempo. Questo prototipo sarà il punto di partenza per l’avventura che li coinvolgerà nelle scelte per le sorti del mondo intero.


La caratterizzazione del protagonista, che passa dal melodrammatico alla fastidiosa arroganza e al momento opportuno riesce ad assumere un atteggiamento dedito e austero, è senz’altro un punto forte di tutta la storia.

Perle dell’animazione: Steins;Gate

La trama inizialmente ci fa avvertire una sensazione di confusione e scanzonatezza, ma quando cominciano i salti temporali diventa sempre più complessa e coinvolgente, arrivando in crescendo ad un intreccio dai toni drammatici e commoventi. Passando da momenti di scherzoso e ironico humor a sconvolgenti avvenimenti che disarmano anche lo spettatore, sono toccate tematiche serie e attuali come la morte precoce di un familiare, l’affermazione nel mondo del lavoro, l’omosessualità, l’amicizia e l’amore stesso.

La storia nasce nel 2009 dalla collaborazione fra 5pb. Nitroplus, è la seconda visual novel (ossia un videogioco a metà tra romanzo e anime sottotitolato) realizzata dai creatori di Chaos;HeadRobotics;Notes. Riceve subito un successo indiscusso e appena due anni dopo l’uscita della prima versione del gioco, lo studio emergente White Fox Ltd decide di trasformarlo in serie animata, prodotta dal celebre Takuya Saito (JoJo’s Bizarre Adventure) e sceneggiata da Jukki Handa(Fate/stay night). Arriva in Italia nel 2014, anno in cui viene trasmessa su Rai 4, oggi è disponibile sulla piattaforma di streaming Netlix, composta da 25 episodi (24+1).

Steins;Gate è sicuramente un prodotto di rara bellezza e profondità, scoprendolo in ritardo rispetto alla sua uscita è stato davvero una sorpresa inaspettata. Rispetto alla light novel originale, il prodotto purtroppo presenta un unico difetto: non può esplorare tutte le varianti di universi paralleli percorribili nel gioco, ma si limita a narrare con estrema cura gli eventi di un’unica dimensione, ossia il vero finale dell’avventura interattiva.

Perle dell’animazione: Steins;Gate

Proprio per questo, qualche anno dopo la conclusione dell’anime, lo studio White Fox ha rilasciato un episodio speciale che apre la storia ad una versione alternativa dopo un avvenimento tormentoso che accade nell’episodio 23. Questo episodio, definito più precisamente un midquel, è l’introduzione a Steins;Gate:0, una serie speciale uscita ad aprile 2018 che tratta la trama narrata nel videogioco sulla linea di universo β, composta da 24 episodi (23 + uno speciale), la potete trovare in lingua originale sottotitolata.

In previsione di nuove e coinvolgenti evoluzioni, se siete amanti degli anime non potete desistere dall’universo di Okarin!


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Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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