Speciale magia – Tutte le formule di maghette e streghette

Uno speciale per racchiudere tutte le formule magiche utilizzate da maghette e streghette a partire dalla comparsa del genere maho shojo sino ai giorni nostri. Un elenco che più magico non si può! 

speciale maghette

Se c’è un genere che non ha mai smesso di evolversi è il maho shojo, o majokko se preferite. Dalla sua nascita ai giorni nostri, maghe e streghe per tutti i gusti hanno continuato a farci sognare grazie ai loro poteri al servizio del bene. Con pazienza siamo andate dunque a ritroso nel tempo, riguardato anime e riletto vecchi  e nuovi manga per mettere insieme ben 30 protagoniste fantastiche e le rispettive formule magiche (anche se, attenzione, non tutte ne facevano uso).

Prima che storciate il naso scorrendo la lista, vi diciamo che da quest’elenco abbiamo deciso di tenere fuori molte ragazze con poteri che tuttavia non derivano dalla magia. Le tributeremo con uno speciale apposito. Medesimo discorso per il sentai momo, vale a dire quando le nostre eroine agiscono in gruppo. Anche con loro ci diamo appuntamento al prossimo speciale! Senza indugiare ulteriormente, ecco trenta momenti magici che vogliamo ricordare con voi!

1 Sally la maga. La storia della Principessa magica di Astoria è il memorabile inizio del genere maho shojo. Sally nasce su carta grazie a Mitsuteru Yokoyama e diventa un anime di successo trasmesso a partire dal 1966 in Giappone e in Italia dal 1982. Successivamente, nel 1989, Toei Animation produsse un seguito trasmesso anche in Italia con il titolo Un regno magico per Sally. La nostra prima maghetta non ha bisogno di formule magiche e per lanciare i suoi incantesimi le basta strizzare l’occhio.

2 Stilly e lo specchio magico. Lo specchio magico è un manga scritto e disegnato da Fuji Akatsuka nonché un anime sempre targato Toei del 1969. Serie di enorme successo, ha goduto di diversi remake andati in onda anche in Italia, anche se la prima serie è quella che ricordiamo con più affetto. La piccola Stilly, grazie allo Spirito degli Specchi, può trasformarsi in qualsiasi cosa ella desideri. Guardando lo specchio la piccola maghetta recitava la seguente formula: Teke maya maya con, teke maya maya con **** io son! La formula inversa per tornare normale: Lumipass lumipass lu lu lu lu. Successivamente Stilly ha anche utilizzato una diversa formula per trasformarsi: Mirabolà Mirabolì Mi-ra-bo-lò in **** mi trasformerò!

Speciale magia - I bon bon magici di Lilly

3 I bon bon magici di Lilly. Creatura del Maestro Osamu Tezuka e anime della sua casa produttrice, la Mushi Production, la piccola Lilly arriva anche da noi per la prima volta nel 1982. La protagonista e i suoi fratellini perdono la mamma in un tragico incidente. Quest’ultima, mentre sale in cielo, esprime un desiderio: chiede che i suoi figli possano crescere velocemente per superare la difficoltà di essere troppo piccoli e senza genitori. Lilly riceve così in dono dalla mamma, diventata un angelo, un barattolo pieno di caramelle magiche. Le caramelle blu hanno il potere di farla crescere di dieci anni. Le caramelle rosse sortiscono l’effetto contrario. Lilly può anche trasformarsi in un animale combinando i due tipi di caramelle. Nessuna formula magica per la dolce protagonista: le bastava solo ingoiare un bon bon magico.

4 La maga Chappy: Altro maho shojo della scuderia Toei, la maga Chappy è un anime del 1972 giunto anche da noi negli anni Ottanta. Chappy è una bimba che proviene da Magilandia, un magico mondo dove lei e la sua famiglia godono di una posizione molto alta in società. Chappy, e in seguito tutta la sua famiglia, decidono di trasferirsi sulla Terra. La formula magica di Chappy la suggerivano anche i Cavalieri del Re nella splendida sigla: Magolamagia!

5 Bia, la sfida della magia: Quest’anime ha fatto la storia del genere ed è uno dei più amati nel nostro Paese. Sarà la sigla interpretata da Andrea Lo Vecchio e i Piccoli Stregoni, o sarà forse merito della bellissima protagonista che ha fatto strage di cuori grazie alla sua vestaglia trasparente. È davvero difficile trovare qualcuno che non si ricordi la sfida sulla Terra delle giovani streghe, Bia e Noa intente a contendersi il titolo di futura Regina delle Streghe. La formula magica di Bia? Shalanda o shal shal shalanda!  E quella di Noa? Ovviamente Ya!

6 Lilli – Lilli un guaio tira l’altro. Lilli è un anime prodotto da Toei Company di concerto con la Dynamic Planning del Maestro Go Nagai. Nonostante risalga alla fine degli anni Settanta, in Italia viene trasmesso solo nel 1990. Lilli giunge dal regno magico di Fabulandia sulla Terra. Come? Saltando fuori da un libro che appartiene a Mirtilla, una dolce ragazzina che ha ricevuto quest’oggetto magico in regalo dal papà. Le due ragazze vivranno quotidiane avventure all’insegna della grande amicizia che le lega e dei primi amori che inizieranno a riempire le loro giornate. Vi ricordate la formula magica di Lilli? Brilla brilla che magia risplenderà!

Speciale magia - Lulù l'angelo tra i fiori

7 Lulù l’angelo tra i fiori: Torniamo in casa Toei Animation per ricordare la graziosissima (e biondissima) Lulù. Determinati a trovare il nuovo sovrano della Stella dei Fiori, due spiriti, Dundù e Nanà vengono inviati sulla Terra per scovare il discendente degli angeli dei fiori, unico essere vivente a poter ritrovare inoltre il Fiore dei Setti Colori. È così che faremo la conoscenza di Lulù, discendente sia degli angeli che degli esseri umani. Lulù avrà in dono una spilla che le permetterà di trasformarsi. Non esiste una formula magica in questo caso. Per far sì che la magia si avveri bisogna aprire la Spilla, posizionarla davanti a un fiore e desiderare ciò che si vuole diventare.

8 Lalabel: Altro carinissimo maho shojo prodotto dalla Toei, Lalabel è uno di quei casi straordinari. Dopo l’anime infatti venne ideato un adattamento manga ad opera di Eiko Fujiwara. Andato in onda in Giappone nel 1980, arriva da noi due anni dopo, nel 1982. Lalabel giunge sulla Terra nel tentativo di fermare Biscus intento a rubare oggetti magici. Adottata da una famiglia di umani, trascorrerà le sue giornate cercando di sventare le quotidiane truffe e i raggiri di Biscus e Ochiba. Ha una bacchetta magica con impressa una stellina. Per compiere la magia le basta recitare la formula magica: Balala Lula.

Speciale magia - Il magico mondo di Gigi

9 Il magico mondo di Gigi: Maho shojo liberamente ispirato al personaggio di Momotaro, protagonista di una celebre fiaba giapponese, Gigì fa la sua comparsa nel 1982 e da noi un anno dopo, nel 1983. Venne realizzata anche una seconda serie intitolata Tanto tempo fa…Gigì. Record assoluto di formule magiche per Gigì che le cambia nel corso degli episodi! Tuttavia le espressioni ricorrenti includono: “Bacchetta bacchettina mia, fammi questa magia, trasformami in quello che vuoi”; “Pirulì pirulà la rotella fai girar, la magia sia compiuta dalla magica bacchetta”; “Piripiripì piripirinpà cara bacchetta il prodigio (o dovere) fa’”.

10 Ransie la strega: Ransie è una delle streghe più amate in Italia. Tanto il manga di Koi Ikeno, quanto l’anime non hanno mai smesso di farci sognare. Creatura del Mondo Magico, figlia di un vampiro e di una donna lupo, Ransie scoprirà ben presto le sue capacità ultraterrene. Non ha bisogno di recitare formule magiche per trasformarsi, ma le basta mordere la cosa o l’essere vivente in cui desidera trasformarsi e il gioco è fatto. Per tornare se stessa, basta uno starnuto!

11 L’incantevole Creamy: Siamo sicure che nessuno ha dimenticato la formula magica della regina indiscussa delle maghette. Strabiliante primo successo dello Studio Pierrot, Creamy arriva da noi nel 1985 ed è proprio il caso di dirlo: non se ne è mai andata. Creamy Mami ha un merchandising degna di una super star, centinaia di migliaia di collezionisti che vanno in visibilio per accaparrarsi tutti i gadget disponibili. Yū Morisawa e il suo alter ego magico Creamy Mami, idol delle folle grazie alla sua splendida voce, sono anche  protagoniste di un manga in due volumi. Yū, apre il medaglione donatole dal folletto PinoPino, all’interno del quale c’è una bacchetta magica in miniatura. A questo punto Yū dirà: “Bacchetta!” e improvvisamente la bacchetta magica diventerà grande. Facendola roteare, disegnando con le luci d’oro che ne fuoriescono una chiave di violino, Yū pronuncia l’incantesimo “Pampulu-pimpulu-parim-pam-pum”.

12 Lo strano mondo di Minù: Chi non conosce la Signora Minù Pepperpot alzi la mano. Minù è una dolce vecchina protagonista di un anime di successo dello Studio Pierrot. La serie animata del 1983 (in Italia viene trasmessa per la prima volta nel 1985) è tratta dai romanzi dello scrittore e poeta norvegese Alf Prøysen. Minù ha un piccolo ciondolo con campanellino, a forma di cucchiaio. Senza preavviso e apparentemente senza alcun motivo, grazie a questo oggetto magico Minù può diventare piccina e comprendere il linguaggio degli animali. Nessuna formula magica dunque ma solo un delizioso oggetto magico!

Speciale magia - Evelyn e la magia di un sogno d'amore

13 Evelyn e la magia di un sogno d’amore: Seconda serie delle maghette dello Studio Pierrot, Evelyn (Persha in originale) è una bambina giapponese cresciuta in Africa e affidata alle cure del Professor Muroi. Intenti a tornare in Giappone, l’areo con loro a bordo verrà risucchiato da una dimensione parallela: Sogno d’Amore (Lovely Dream). In questo magico mondo Evelyn conoscerà tre piccoli kappa che le doneranno un cerchietto in grado di farla trasformare per aiutarli a far arrivare i sogni del mondo umano nella dimensione magica, filo conduttore delle due realtà. Evelyn prende il Cerchietto Magico e pronuncia  la parola “Desiderio”. A questo punto, spunta una bacchetta magica da afferrare al volo. Evelyn deve concentrarsi su chi si vuole diventare (in termini di abilità e professione) e pronunciare le parole dell’incantesimo ruotando la bacchetta: “Magia di un Sogno D’Amore, Magia di un Sogno d’Amore!”

14 Magica magica Emy: Altra maghetta dello Studio Pierrot che non ha bisogno di lunghe presentazioni. Seconda solo a Creamy per successo in Italia, Magica Emi è giunta da noi nel 1986. Esattamente come Creamy, anche Emi gode di una trasposizione manga. Mai Kazuki è una bimba di dieci anni che si diletta con i giochi di magia e la prestidigitazione. Il suo sogno è quello di diventare una grande prestigiatrice e lavorare con la Magical Art, la compagnia dei nonni. Grazia a un bracciale fuoriuscito dallo specchietto regalatole dal nonno, Emy riesce a trasformarsi in Magical Emi, un’affascinante e misteriosa maga pronta a stupire tutti in uno spettacolo dietro l’altro. Mai per diventare Emy deve tendere il braccio con il braccialetto e porlo parallelo al suolo. Dopodiché: Gira e spera…il desiderio si avvera!

15 Sandy – Sandy dai mille colori: Quarta maghetta dello Studio Pierrot, approda sugli schermi giapponesi nel 1986 e in Italia nel 1987. Sandy è una bambina che ama tantissimo i fiori e disegnare, tanto che il suo sogno è diventare una mangaka. Un giorno Sandy, dove aver evitato a un dente di leone di essere reciso, riceve la visita di due folletti che, commossi dal suo grande amore per i fiori, decidono di regalarle un ciondolo e una bacchetta magica, preziosi oggetti con i quali Sandy può far materializzare qualsiasi cosa disegnandola nel vuoto mentre recita la seguente formula magica: Magia dei fiori dai mille colori che allietano i cuori!

16 Dolceluna: Arriviamo così agli anni Novanta. La prima maghetta che vi proponiamo della nuova decade è Dolceluna, protagonista dell’omonimo anime realizzato dalla Ashi Production. Dolceluna è la principessa del Regno della Magia, inviata sulla Terra dai genitori per riportare i sogni fra gli esseri umani. Quando Dolceluna pronuncia: Magica felicità, adesso fai breccia trasformati in freccia, dal bracciale magico che indossa fuoriesce un arco con freccia che le permette di trasformarsi.

17 Mary Bell: Torna il Magico Mondo dei Fiori a riempire la nostra fantasia. Mary Bell, maghetta che ha le sembianze di una bimba ma che in realtà ha 500.000 anni, viene evocata da alcuni bambini per aiutare le persone a trovare la felicità. Mary Bell non ha propriamente una formula magica ma un motto che ripete prima di darsi da fare con la magia: Ci penso io, Mary Bell ha soluzione giusta! Questa è la magia di Mary Bell!

Speciale magia - Hime chan no ribbon

 

18 Himi – Un fiocco per sognare, un fiocco per cambiare: La piccola Himi-chan  è riuscita a conquistare un posto speciale nel cuore di molti. L’anime, tratto dal manga di Megumi Mizusawa, fa la sua prima comparsa in Italia nel 1996. Come suggerisce il titolo, tutto ruota intorno a un fiocco.  Nel mondo della magia ogni abitante ha un sosia sulla Terra. Erika, la principessa del Regno, per succedere al trono deve creare un oggetto magico e farlo collaudare a un terrestre. E così che faremo la conoscenza di Himi, la sosia di Erika. Grazie al fiocco magico Himi può trasformarsi e nel corso della storia acquisterà altri poteri grazie ad altri oggetti. La formula legata al fiocco?  Fiocco di magia, fiocco di magia in ** ** mi trasformo! Questa invece è la formula inversa per tornare normale: Magia del fiocco, magia del fiocco, voglio tornare normale (da pronunciare rigorosamente davanti a una superficie riflettente).

19 L’adorabile Lily: Purtroppo la piccola Lily non è mai giunta in Italia né tramite il manga, né tramite l’anime. Peccato. Lily è una maghetta pasticciona che indossa sempre un cappuccio rosso. Il suo maestro è Seravy, il più grande mago del regno. Quest’ultimo dona alla bambina un anello, un bracciale e una collana. Questi oggetti magici hanno il compito di proteggerla. Lily ha la capacità di trasformarsi in un’arciera formidabile le cui frecce possono colpire e annullare la magia dei malvagi avversari. Come suggerisce il titolo, la formula magica di Lily è: Adorabile magia, che dolce sia!

20 Card Captor Sakura: Che dire. La dolce creatura del collettivo CLAMP è talmente amata tanto in Patria quanto da noi che conoscerete già perfettamente la sua frase magica. In occasione del ventesimo anniversario da poco trascorso Sakura è tornata con la nuova serie, Clear Card. Sakura Kinomoto è una bambina di dieci anni. Involontariamente, mentre si trova nella biblioteca del padre, Sakura rompe un sigillo aprendo un libro intitolato The Clow. Con la rottura del sigillo, le Clow Card in esso contenuto fuoriescono e sarà suo compito catturarle.  Le chiavi del sigillo diventsno bastone o scettro quando evocate. L’evocazione dello scettro: “chiave che possiedi la forza dell’oscurità! Mostrami il tuo vero aspetto! RELEASE, rescissione del sigillo!” Lo scettro sarà in grado di intrappolare, o ci aiuterà ad usare le carte con la seguente formula recitata da Sakura: “Scettro, rivelami la tua vera potenza e aiutami a sconfiggere il male! Azione (o Scettro a me)!”

21 Luna, principessa argentata: Spassosissimo anime del 1997 prodotto da Toei e trasmesso anche da noi a partire dal 2001, Luna principessa argentata narra le avventure della viziatissima principessa Luna, costretta a rimboccarsi le maniche per sciogliere l’incantesimo che ha tramutato i suoi genitori in statue di pietra. Per riuscire nell’intento, la protagonista dovrà dire addio alle sue cattive abitudini e ricredersi sulla Regina Valur, modello di vita di Luna. Divertente e pieno di bizzarri compagni di viaggio, quest’anime è però privo di formule magiche. Perlopiù Luna ha una fantastica dotazione magica e diversi oggetti da utilizzare. Tra tutti ricordiamo il suo grazioso portatrucchi e una valigetta contenente dodici verdure parlanti (buffissime).

Speciale magia - Fancy Lala

22 Fancy Lala: Nel 1998 torna a fare capolino lo Studio Pierrot che torna con una maghetta/idol a farci compagnia. Fancy Lala è l’alter ego di Miho Shinohara, una bambina di nove anni che ama moltissimo disegnare e leggere manga. Grazie a due buffe creature giunte dal mondo Memoria del tempo, Miho avrà in dono una penna e un album da disegno magici in grado di trasformare ciò che disegna in realtà. Ed è così che Miho assumerà le sembianze di Lala cimentandosi nel canto grazie alla Lyrical Production. La formula magica di Miho: Stelle del cielo, colorate i miei sogni. Felicità, accendi di magia i desideri del mio cuore! Miho aggiunge sempre anche questa frase: A volte, se ci credi davvero, i tuoi sogni possono avverarsi!

23 Jeanne la ladra del vento divino: Manga di grande successo firmato da Arina Tanemura e anime prodotto dalla Toei andato in onda nel 1999, Jeanne la ladra del vento divino è purtroppo inedito da noi; ma solo per quanto riguarda l’anime. La protagonista è la sedicenne Maron Kusakabe reincarnazione nientepopodimeno che di Giovanna D’Arco! Di notte Maron, in versione ladra, dà la caccia ai demoni che si annidano nelle opere d’arte e si nutrono della bellezza umana rubandola dai loro occhi, quando questi ultimi si soffermano ad ammirarli. Peccato che sia inedito. Vi consigliamo assolutamente di recuperare il manga edito da Planet Manga (anche se vecchiotto) o di gustarvi la visione sottotitolata dell’anime. Quando Jeanne entra in azione la sentiamo dire: Giovanna D’Arco! Prestami il tuo potere. Forte e seria, incomparabile e meravigliosa, energetica e impavida!

24 Alice 19th: Alice 19th narra le avventure nate dalla fantasia di Yuu Watase pubblicate anche da noi dalla Play Press nel 2006. Alice Seno è una Lotis Master vale a dire una persona in grado di usare il potere magico che si annida nelle parole. È proprio per questo che, senza volerlo, Alice farà sparire la sorella Mayura dopo un brutto bistisccio. Alice dovrà mettercela tutta per riportare indietro la sorella dalle tenebre da dove è caduta; allo stesso tempo il suo impegno sarà quello di addestrarsi all’uso delle lotis. Non ci sono formule magiche. La magia è nascosta infatti tra le parole e soprattutto tra le lan (antiche parole perdute).

25 Gira il mondo principessa stellare: Vi ricordate di Comet, la principessa di Harmonica? Gira il mondo principessa stellare è un maho shojo senza moltissime pretese, nato per omaggiare un popolare telefilm degli anni Sessanta, Comet-san. Durante una grande festa organizzata dalle famiglie reali dei tre pianeti che compongono il Sistema Nebulare Triangolare, rispettivamente Harmonica, Castanet e Tambourine, per l’unione dei regni il Principe di Tambourine, che avrebbe dovuto scegliere la sua sposa, scappa sulla Terra. Comet, la Principessa di Harmonica si lancia al suo inseguimento aprendo le danze a numerose avventure. La formula magica di Comet: Stelle della Galassia, ho bisogno dei vostri poteri speciali. Radunatevi e fateli confluire in un unico raggio di luce. Visione di stelle della Galassia, polvere di stelle splendente, concentrate la vostra energia e trasformatela nel mio potere stellare!

Speciale magia - Full moon

26 Full Moon – Canto d’amore: Altro shojo di Arina Tanemura trasposto in anime di successo, purtroppo inedito in Italia. Al contrario il manga è stato pubblicato a partire dal 2007 da Planet Manga. La storia che compone Full Moon è davvero triste. La protagonista è Mitsuki Koyama, una ragazzina di dodici anni che desidera ardentemente diventare una cantante. Tuttavia Mitsuki è affetta da un grave tumore alla gola curabile solo asportando le corde vocali. Una notte, da un poster in camera di Mitsuki raffigurante una luna piena, faranno capolino due shinigami, Takuto e Meroko, che le prediranno la morte entro un anno. Mitsuki stringerà un patto con Takuto per poter partecipare a un provino da idol la cui partecipazione è possibile solo dai quindici anni in su. Lo shinigami trasformerà Mitsuki in una sedicenne permettendole di mostrare il suo talento. L’alter ego di Mitsuki sarà dunque la idol Full Moon. I suoi poteri dipendono interamente dal volere dello shinigami; dunque, non abbiamo formule magiche in questo caso.

27 Princess Tutu: Princess Tutu è un anime del 2002 che prende ispirazione dalla fiaba Il Principe e il Corvo. Questa fiaba racconta l’epico scontro tra un principe e un malvagio corvo che vede il primo arrivare a strapparsi il cuore pur di sconfiggerlo. Princess Tutu tuttavia prende spunto da diverse fiabe e balletti classici. Una caratteristica molto graziosa di quest’anime è che ogni puntata si ispira a un balletto che viene raccontato e spiegato. La protagonista è la paperella Ahiru che, grazie a un magico medaglione, si trasformerà in una magica principessa ballerina che avrà il compito di ritrovare i frammenti perduti del cuore del principe. Non vi sono formule magiche; solo tanta buona musica.

28 Streghe per amore: Entra in questo magico elenco la grande Wataru Yoshizumi con Streghe d’amore, grazioso maho shojo del 2001 e anime del 2003. Nina Sakura è una streghetta un po’ maldestra giunta dal Regno della Magia sulla Terra per studiare. Qui incontrerà Ayu Tateishi, ragazza molto popolare innamorata di Kaji. Nina farà di tutto per aiutare quella che diventerà la sua migliore amica per conquistare il ragazzo che le piace. Questo è solo l’incipit del grazioso manga della Yoshizumi e, se la conoscete almeno un po’, sapete quanto lei sia brava ad intrecciare trame. Nina non usa formule magiche ma una sorta di magical diary che, una volta aperto, dice: Ciao Nina, che incantesimo vuoi fare? Inoltre, ogni tanto sentiamo Nina pronunciare: Magia!

29 My Melody – Sogni di magia: Basato sui personaggi della Sanrio, My Melodi è un anime diviso in quattro serie andato trasmesso da noi a partire dal 2008. My Melody è una bianca coniglietta inviata sulla Terra per proteggere i nostri sogni. Questo perché Kuromi e Baku, rispettivamente una perfida coniglietta e un tapiro sono fuggiti dalla prigione per imprigionarsi del potere magico, rubando proprio i sogni. La formula magica della coniglietta dalla cuffia rossa? Il segno di My Melody! Poi, dipende cosa usa. Ad esempio: Mazzo di carte rotante, carte da gioco aiutatemi!

Speciale magia - Sugar sugar rune

30 Sugar Sugar Rune: Siamo arrivati alla conclusione di questo magico elenco. Chiudiamo in bellezza con un’opera della grande Moyoco Anno: Sugar Sugar Rune. Dal manga è stato tratto un bellissimo anime in 51 episodi trasmesso da noi la prima volta nel 2008. Ci troviamo nel regno magico di Extramondo. Qui farmeo la conoscenza di Chocola Meilleur e Vanilla Mieux, due giovani streghette in competizione per decidere chi sarà la nuova Regina Raggiante di Luce. Amiche/nemiche, Chocola, forte e decisa, Vanilla, dolce e timida, sono diversissime ed entrambe  super determinate a vincere. Una storia piena di colpi di scena e magia, imperdibile e perfetta per chiudere in bellezza con questo magico viaggio. La formula magica usata da Chocola: Sugar Sugar Rune! Choco-Rune! (in originale); Dolce, Dolce Magia! Magia di Chocola! (in italiano). I suoi attacchi più frequenti sono “Turbine di Fiori” e “Cristallo Stella”. La formula magica utilizzata da Vanilla: Sugar Sugar Rune! Vani-Rune! (in originale); «Dolce, Dolce Magia! Magia di Vanilla! (in italiano). Il suo attacco più frequente è “Bolle di Sapone”.

È giunta l’ora di salutarci. Ci vediamo su qualche mondo magico. Fateci sapere qual è il vostro preferito e soprattutto qual è la vostra formula magica preferita! Inoltre, aspettiamo i vostri suggerimenti, e perché no, le vostre correzioni qualora la nostra memoria abbia fatto cilecca in qualche caso.

A presto!


Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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