Ms. Marvel – Fuori dalla norma

Alla scoperta delle origini di Ms. Marvel, la giovanissima supereroina di Jersey City cresciuta col mito dei supereroi. Kamala Khan vivrà un weekend dopo il quale nulla sarà più come prima: la sua vita nomale diventerà straordinaria.

 

recensione ms marvel

 

Immaginate, un giorno, di diventare l’idolo che avreste sempre voluto essere. Immaginate, un giorno, che la vostra vita normale si trasformi in ciò che avreste sempre sognato… o in un completo incubo. Come un weekend possa trasformare un’esistenza nella norma, quasi anonima, in qualcosa di super ce lo hanno raccontato i testi G. Willow Wilson e i disegni di Adrian Alphona in “Ms. Marvel: Fuori dalla norma“.

I primi cinque numeri della nuova serie dedicata a Ms. Marvel, più uno speciale dedicato al nuovo status quo dell’allora rilancio editoriale denominato “Marvel NOW!“, hanno come protagonista la giovanissima Kamala Khan. Di origini pakistane, Kamala conduce una vita normale a Jersey City, tra scuola, compiti, videogame e fan-fiction autoprodotte. Nerd per definizione, Kamala ha una fervida immaginazione, è un’adolescente che inizia a porsi delle domande sul mondo che la circonda. Un mondo, sia ben chiaro, popolato da super esseri, minacciato da super mostri. Com’è possibile condurre una vita normale in un mondo super? Chi aspira a diventare una giovane ragazza con i quotidiani esempi di Capitan Marvel, Capitan America ed Iron Man?

Kamala può contare sui suoi due migliori amici, Nakia e Bruno, con cui condivide le giornate scolastiche e con i quali, più di altri, ha trovato affinità: Bruno è di origini italoamericane e, come Kamala, è cresciuto come frutto di due culture; Nakia è una giovane ragazza musulmana che condivide con Kamala – quando la protagonista ne ha voglia – gli impegni religiosi. Il trio è affiatato, con caratteri diversi ma complementari, e resiste unito di fronte agli antipatici scherni degli altri coetanei.

Pur essendo rispettosa della propria cultura ed orgogliosa dell’educazione impartitale dai genitori, Kamala è in quella fase della propria adolescenza in cui si prova ad osare per provare qualche nuova esperienza, per provare a sentirsi parte di qualcosa di diverso dalla propria quotidianità. Nulla di eccessivamente trasgressivo: Kamala vuole partecipare ad un party un venerdì sera. Il rifiuto categorico dei genitori – per evitare alla ragazza di cadere in tentazioni – non le impedisce comunque di recarsi alla piccola festa.

È il momento in cui tutto cambia: quella sera stessa, le Nebbie Terrigene scatenate da Freccia Nera invadono New York e Kamala ne rimane vittima. Al proprio risveglio, dopo una mistica visione della trinità dei supereroi preferiti, la giovane si risveglia con le fattezze di Carol Danvers nei panni di Ms. Marvel, identità adottata in passato dalla supereroina. Kamala non è più quella di prima, sembra essere caduta in un’allucinazione, un incubo da cui non riesce a svegliarsi.

Più verosimilmente – e questo Kamala non può saperlo -, le Nebbie hanno risvegliato la sua natura inumana latente, donandole i poteri elastici e metamorfici. Kamala è diventata ciò che ha sempre desiderato essere: uguale a Carol Danvers.

Kamala non ha nemmeno il tempo di realizzare l’evento che dovrà effettuare un primo salvataggio e le farà comprendere che è giunto il momento di uscire da quella normalità troppo opprimente e fare qualcosa di più… di più grande, straordinario, migliore. La nuova Ms. Marvel, che sarà considerata in un primo momento come un’emula di Carol Danvers per via dell’aspetto, deciderà di difendere il proprio quartiere dalle minacce costituite dai criminali che agiscono nell’ombra e sfruttano dei ragazzini. Decide di farlo innanzitutto imparando ad usare i propri poteri, capirli e gestirli senza lasciarsi trasportare dalle emozioni.

Kamala riesce a conservare il proprio carattere anche dietro la maschera – che modificherà a dovere grazie all’aiuto di Bruno – diventando un personaggio nuovo e tridimensionale, nonostante il titolo appartenuto ad altri. Quello di chiamarsi Ms. Marvel è l’omaggio di una (nuova) supereroina cresciuta con il mito dei supereroi.

Ms. Marvel: Fuori dalla norma è stato innanzitutto un successo per la critica: la scrittura di G. Willow Wilson è studiata, sensibile e delicata, l’arte nervosa e i personaggi affusolati di Adrian Alphona ben si sposano con le tematiche della storia, i poteri della protagonista e il ritmo frenetico e drammatico.

Dietro la prima lettura di stampo supereroistico, poi, si può avere un’ulteriore chiave: la storia delle origini di Kamala come Ms. Marvel è la storia di un qualsiasi adolescente passato, presente e futuro che vive nel proprio mondo, idolatrando personalità famose (in questo caso, i supereroi), che cerca di evadere da una realtà che necessita di estendersi verso l’età adulta. Kamala è scelta come simbolo della next gen, non solo di eroi, ma degli stessi lettori: i videogiochi come passatempo, il web come bacino di informazioni cui attingere immediatamente.

E poi, i poteri che sono letteralmente la manifestazione della voglia di spaccare il mondo e di un corpo, fisiologicamente parlando, soggetto a naturali cambiamenti. Infine, il messaggio più importante: il potere di cambiare, di trasformare le nostre vite da normali a straordinarie, risiede dentro noi stessi.

Fuori dalla norma è un’ottima storia di origini – non a caso candidata a cinque premi Eisner – che ha rappresentato, forse più di tutte, le volontà creative e commerciali del recente passato della Casa delle Idee: iniziando da questo primo arco narrativo, Ms. Marvel è stata la prima testata regolare con un personaggio musulmano protagonista. Kamala Khan, che continua ad essere tra le supereroine più presenti nei fumetti Marvel, è stato il simbolo per un pubblico di lettori ormai cosmopolita, di un’inclusione necessaria per raggiungere un pubblico sempre più vasto che potesse sentirsi da essa rappresentato.

Così come da sempre si cerca di immedesimarsi in questo o quell’eroe, Kamala Khan è la supereroina cresciuta col mito dei supereroi, protagonista di una vita normale diventata straordinaria.

 

Ms. Marvel - Fuori dalla norma

Ms. Marvel - Fuori dalla norma

Collana: Marvel Must Have
Autori: Adrian Alphona, G. Willow Wilson
Caratteristiche tecniche: 17x26; cartonato
Pagine: 128 a colori
Prezzo: € 15,00
Editore: Panini Comics
Voto:

Pier

Instagram Meganerd
Appassionato di scienza e supereroi, leggo fumetti da quando avevo 5 anni. Divoro serie tv... ma non ingrasso

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