Sull’onda di reboot e sequel in cui Hollywood sembra essersi arenata, lo scorso anno Peacock aveva annunciato un ritorno di Ragazze a Beverly Hills (Clueless, in originale), adorabile commedia degli anni ’90 con Alicia Silverstone nel ruolo della protagonista.
A distanza di un anno, però, qualcosa deve essersi inceppato, dal momento che lo sviluppo della pellicola è stato bloccato, secondo quanto riportato da Variety.

Ragazze a Beverly Hills – Jane Austen negli anni ’90
Era il 1995 quando uscì Ragazze a Beverly Hills, con protagonista una giovanissima Silverstone — appena apparsa in alcuni video degli Aerosmith — che proprio grazie a quel film ottenne in seguito ruoli di spicco: nel 1997 fu Batgirl nel Batman & Robin di Joel Schumacher, nel 1999 recitò in Sbucato dal passato accanto a Brendan Fraser e, sempre nello stesso anno, fu diretta da Kenneth Branagh in Pene d’amor perdute.
Tutto grazie al ruolo di Cher Horowitz in un libero – liberissimo! – adattamento di Emma, uno dei principali romanzi di Jane Austen, declinato in versione “Beverly Hills negli anni ’90”.
Al tempo, accanto ad Alicia/Cher che faceva da Cupido tra le sue conoscenze, altre giovani promesse del cinema e della TV: Paul Rudd sopra tutti, ma anche Donald Faison e la compianta Brittany Murphy, scomparsa nel 2009.

Il film diventò iconico pian piano (in Italia, soprattutto grazie ai molti passaggi televisivi) per cui, quando ad aprile 2025 fu diffusa la notizia che Peacock (parte di NBCU) aveva commissionato un sequel di Ragazze a Beverly Hills, il pubblico reagì positivamente alla notizia.
Non furono mai condivisi dettagli sulla trama e sul cast completo, ma fu confermato il ritorno di Silverstone nei panni dell’ereditiera organizza-matrimoni; l’attrice sarebbe stata anche produttrice esecutiva del film insieme a Josh Schwartz, Stephanie Savage e Jordan Weiss, autori della sceneggiatura.
Tra i produttori esecutivi sarebbero poi tornati Amy Heckerling, autrice e regista del primo film, e Robert Lawrence, che al tempo lo aveva prodotto.
Per Peacock non si trattava del primo tentativo: già nel 2020 era stato avviato lo sviluppo di un progetto dedicato a Dionne, la migliore amica di Cher, ma anche in quel caso era naufragato tutto. La storia si è ripetuta, sebbene in nessuno dei due casi si sappia cosa non abbia funzionato.
Tutto sommato, però, potrebbe non essere un male: gli adolescenti sono cambiati parecchio dai tempi di Ragazze a Beverly Hills, così come i riferimenti culturali; e anziché continuare a rincorrere un passato che non tornerà, Hollywood potrebbe investire in storie nuove e accattivanti.
Saranno quelle a portare avanti la baracca, come dice anche Steven Spielberg; che prima o poi qualcuno gli dia retta e rivolga lo sguardo altrove, anziché andare a dissotterrare continuamente le nostre capsule del tempo?
Fonte: Variety
