Sydney Sweeney fuori da Il Diavolo veste Prada 2: il cameo eliminato divide i fan

Sydney Sweeney era stata scelta per un cameo ne Il Diavolo veste Prada 2, ma la sua scena è stata tagliata in fase di montaggio per presunte ragioni creative: ecco cosa sarebbe dovuto accadere e perché la decisione ha scatenato un acceso dibattito.

Sfiorata
Il Diavolo veste Prada 2 - cancellata Sidney Sweeney

Tra le tante rivelazioni che precedono l’uscita de Il Diavolo veste Prada 2, atteso nelle sale italiane il prossimo 29 aprile 2026 e distribuito da The Walt Disney Company Italia, quella che ha fatto più discutere riguarda un’assenza piuttosto che una presenza.

Sydney Sweeney, amatissima protagonista della serie Euphoria, sarebbe dovuta comparire brevemente nel film, ma la sua partecipazione è stata eliminata durante la fase di post-produzione, lasciando i fan con una curiosità destinata – almeno per ora – a restare senza risposta.

La notizia è stata rivelata da Entertainment Weekly, che ha confermato quanto molti sospettavano già dall’estate scorsa, quando l’attrice era stata fotografata nei pressi del set, alimentando ipotesi poi rivelatesi fondate, ma con un epilogo inaspettato.

Cosa avremmo visto ne Il Diavolo veste Prada 2: la scena tagliata spiegata nel dettaglio

Secondo le ricostruzioni trapelate, la sequenza eliminata era ambientata nelle prime battute del film e aveva una funzione narrativa precisa: reintrodurre il personaggio di Emily Charlton, interpretata da Emily Blunt, nella nuova veste professionale che la caratterizza nel sequel, ossia quella di responsabile delle operazioni statunitensi del celebre marchio di alta moda Dior, ruolo che la pone in netta contrapposizione con Miranda Priestly.

Nella scena in questione, Andy (Anne Hathaway), Nigel (Stanley Tucci) e Miranda stessa (Meryl Streep) si recavano da Emily per tentare di salvaguardare gli investimenti pubblicitari della rivista Runway, messa a rischio da uno scandalo editoriale, e la trovavano intenta a occuparsi del guardaroba di una cliente d’eccezione: Sydney Sweeney, che avrebbe interpretato sé stessa in un cameo della durata di circa tre minuti, sufficiente a entusiasmare qualsiasi appassionato del franchise.

Sydney Sweeney - cameo cancellato da Il Diavolo veste Prada 2

L’assenza di Sidney Sweeney spiegata con “ragioni creative” che non convincono tutti

La motivazione fornita dalle fonti vicine alla produzione è di carattere tecnico-artistico: la scena non riusciva a integrarsi armoniosamente con il ritmo e la struttura complessiva della sequenza di apertura de Il Diavolo veste Prada 2, finendo per risultare stilisticamente stonata rispetto al tono narrativo che i registi avevano deciso di imprimere all’intero progetto.

Per questo è stata rimossa, a malincuore ma con determinazione, senza che né Disney né i rappresentanti dell’attrice rilasciassero dichiarazioni pubbliche ufficiali in merito.

Questo silenzio istituzionale, tuttavia, non ha fatto altro che alimentare le congetture: nel mondo dell’intrattenimento, si sa, quando le spiegazioni ufficiali scarseggiano, le teorie alternative proliferano con straordinaria rapidità e trovano terreno fertile tra i fan più attenti.

Polemiche politiche vero motivo del taglio?

Ciò che ha reso la vicenda ancora più intricata e dibattuta è la tempistica: il cameo ne Il Diavolo veste Prada 2 sarebbe stato girato poco prima che una serie di controversie travolgesse l’immagine pubblica di Sydney Sweeney.

Prima la campagna promozionale per il marchio di jeans American Eagle, accusata da più parti di evocare simbolismi legati al suprematismo bianco; poi l’emergere di una sua registrazione, mai confermata né smentita dall’attrice, come elettrice repubblicana in Florida, che l’ha resa agli occhi di alcuni commentatori una sostenitrice di Donald Trump e le ha fatto guadagnare  il controverso soprannome di “MAGA Barbie” sui social network.

Sweeney ha sempre dichiarato di volersi concentrare esclusivamente sul proprio lavoro artistico, prendendo le distanze da qualsiasi etichetta politica, ma il dibattito intorno alla sua figura ha chiaramente superato i confini della sola carriera cinematografica.

Molti osservatori ritengono che sia stato proprio questo clima di polarizzazione a influenzare, direttamente o indirettamente, la decisione di rimuoverla dal montaggio finale de Il Diavolo veste Prada 2.

Sydney Sweeney

Il Diavolo veste Prada 2 – Tutto quello che sappiamo

Al di là del caso Sweeney, Il Diavolo veste Prada 2 si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno, con lo storico quartetto del primo film, uscito nel 2006 e capace di incassare oltre 327 milioni di dollari in tutto il mondo e due nomination agli Oscar.

Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci torneranno nuovamente a indossare i panni dei loro iconici personaggi, affiancati da nuove presenze come Simone Ashley di Bridgerton, Justin Theroux, Lady Gaga e – in un cameo – Donatella Versace. 

Ritornano anche Tracie Thoms e Tibor Feldman nei ruoli che avevano nel capitolo originale.

Fonte: Everyeye

Condividi l'articolo
Scrittrice compulsiva, cinefila cronica. Quando non scrivo, parlo di film come se fossero reali
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *