Jujutsu Kaisen – Il segreto dietro villain di spessore

Gege Akutami, autore del manga, ha di recente svelato il suo segreto per creare dei cattivi interessanti ed inquietanti al tempo stesso. Scopriamo insieme qualche dettaglio in più di questo argomento. 

Jujutsu Kaisen author – Gege Akutami

Jujutsu kaisen – Sorcery Fight (呪術廻戦 nel titolo originale in giapponese) è un manga scritto e disegnato da Gege Akutami. Pubblicato sulla rivista di manga Weekly Shōnen Jump di Shūeisha a partire dal 5 marzo 2018, è arrivato in Italia grazie a Planet Manga a partire dall’ottobre 2019.

Forse non molti di voi sanno che la serie è in realtà un sequel. Infatti, Jujutsu Kaisen rappresenta il continuo di una serie mensile di quattro capitoli chiadal titolo L’istituto di arti occulte di Tokyo (東京都立呪術高等専門学校  nel titolo giapponese)), pubblicata su Jump Giga di Shūeisha da aprile a luglio 2017, e successivamente pubblicata sotto forma di volume con il titolo Jujutsu kaisen 0 da dicembre 2018.

Dal manga è stato tratto un adattamento anime di 24 episodi curato e prodotto dallo studio MAPPA, ed è stato trasmesso in Giappone dal 3 ottobre 2020 al 27 marzo 2021, poi affidato a Crunchyroll per lo streaming fuori dell’Asia.

La serie, davvero esplosa proprio grazie all’anime, è famosa per i propri personaggi. Ben scritti, ben disegnati ed animati, divertenti, interessanti e pieni di spunti introspettivi, il cast è davvero ricco, soprattutto grazie ai villain della storia, su tutti Sukuna Ryōmen, Mahito e Suguru Geto.

In un’intervista speciale nell’ultimo numero della rivista Jump GIGA, è stato chiesto direttamente all’autore dell’opera, Gege Akutami, quali segreti ha per aver creato dei cattivi così convincenti per la propria storia.

Di seguito potete leggere alcuni segmenti dell’intervista di Gege Akutami grazie all’utente soukatsu_, che ha pubblicato sulla propria pagina Twitter:

Nella prima parte si legge:

«Jujutsu Kaisen ha molti personaggi che lasciano un segno forte e nonostante siano nemici, hanno un certo appeal. Ci spieghi per piacere a cosa pensa quando disegna questi personaggi per renderli sia minacciosi che attraenti per i lettori». A questa domanda, il mangaka ha risposto «Non c’è motivo di renderli compassionevoli. Quello che è vitale è fare in modo di mostrare chiaramente perché il personaggio si scontra contro le convinzioni del protagonista. È facile dare una ragione dietro atti irrazionali, ma è molto difficile tradurli in principi su cui il personaggio agisce».

Insomma, come ogni storyteller che si rispetti, Gege Akutami sottolinea come il segreto per creare, scrivere e disegnare un grande villain risieda su delle motivazioni che possano contrastare, ideologicamente e praticamente, le convinzioni del protagonista.

E voi cosa ne pensate di questa intervista? Siete fan della serie e dei suoi personaggi?

Diteci la vostra nei commenti, li leggeremo come sempre.


Giacomo Pellegrini

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Mi piacciono gli anime, i manga, il cinema, ma soprattutto gli spaghetti. A volte mi chiamano il dittatore della grammatica e della sintassi, ma giuro che non sono così violento (non sempre)

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