Io Sono Leggenda 2 – Will Smith torna dal passato grazie al finale alternativo?

Il sequel di Io Sono Leggenda riporta in vita Robert Neville scegliendo il finale alternativo del 2007: ecco tutto quello che sappiamo su cast, trama e direzione narrativa del film con Will Smith e Michael B. Jordan

Sfiorata
Io Sono Leggenda 2

La notizia che ha scosso il mondo del cinema nelle ultime ore riguarda uno dei franchise fantascientifici più amati degli ultimi vent’anni: Io Sono Leggenda 2 è ufficialmente in sviluppo avanzato, e la scelta narrativa alla base del progetto ribalta completamente ciò che il pubblico mondiale credeva di sapere sulla sorte del protagonista, il dottor Robert Neville, interpretato da un ritrovato Will Smith pronto a rimettersi nei panni del leggendario scienziato sopravvissuto all’apocalisse virale che aveva decimato la popolazione del pianeta.

Il punto che ha generato il maggior dibattito tra fan e addetti ai lavori non riguarda il cast né la regia affidata a Steven Caple Jr., già noto per aver diretto Creed II e il recente Transformers: Il Risveglio, bensì la decisione creativa di ignorare completamente il finale distribuito nelle sale cinematografiche nel 2007, in cui il personaggio di Smith trovava la morte in un atto di sacrificio eroico, scegliendo invece di adottare come canone ufficiale il finale alternativo, quello in cui Neville sopravvive e può quindi continuare la sua missione in un mondo ancora tremendamente ostile all’umanità superstite.

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Il finale alternativo: storia di una scelta coraggiosa rimasta nel cassetto

Per comprendere appieno il peso di questa decisione, è necessario fare un passo indietro fino all’estate del 2007, quando il regista Francis Lawrence e il team di produzione si trovarono di fronte a una scelta difficile dopo i primi test screening: il finale originale del film, più fedele allo spirito letterario del romanzo di Richard Matheson del 1954, mostrava Neville comprendere di essere diventato lui stesso un mostro agli occhi delle creature che aveva perseguitato per anni, riconoscendo la loro autocoscienza e la loro capacità emotiva in una scena di straordinaria densità morale che il pubblico selezionato, però, non apprezzò affatto, decretando un punteggio talmente basso da costringere la produzione a girare in fretta e furia un epilogo alternativo.

Quel finale originale, più riflessivo e filosoficamente complesso, in cui Neville restituisce la femmina infetta rapita come cavia ai suoi simili e viene lasciato andare in vita, fu accantonato senza troppi rimpianti nella versione cinematografica ufficiale ma recuperato nell’edizione home video del film, dove nel corso degli anni ha conquistato una crescente e appassionata schiera di estimatori convinti che rappresentasse la conclusione più autentica e significativa dell’intera vicenda narrata, quella che restituiva al racconto la sua autentica natura di riflessione sulla relatività del concetto di mostro e di civiltà in un mondo post-apocalittico.

Io Sono Leggenda 2 – Akiva Goldsman e la sceneggiatura che riscrive il canone

A mettere tutto nero su bianco, confermando ufficialmente la direzione narrativa del sequel durante il San Diego Comic-Con, è stato lo sceneggiatore e produttore Akiva Goldsman, già autore della sceneggiatura del primo film e premio Oscar per A Beautiful Mind, il quale ha dichiarato senza mezzi termini che il nuovo capitolo del franchise sarà costruito interamente sulla versione alternativa degli eventi, quella in cui il dottor Neville è ancora vivo e continua a portare avanti i suoi esperimenti in un mondo in cui le cose, per l’umanità, non stanno andando affatto bene nonostante i progressi scientifici raggiunti prima della catastrofe.

Al fianco di Will Smith ci sarà Michael B. Jordan, la star di Black Panther e del franchise Creed, il cui ruolo specifico all’interno della trama non è ancora stato svelato ma che contribuirà anche in qualità di co-produttore insieme allo stesso Smith attraverso le rispettive case di produzione, Outlier Society e Westbrook Studios, in collaborazione con Warner Bros., che aveva già distribuito il primo film trasformandolo in un fenomeno da quasi 600 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo, cifra che rende comprensibile la volontà dello studio di rilanciare il franchise su larga scala.

Io Sono Leggenda 2

Una riscrittura del passato o una nuova visione del futuro?

La scelta di rendere canonico il finale alternativo non è priva di rischi narrativi e culturali, poiché implica di fatto chiedere al pubblico di dimenticare, o quantomeno di mettere in secondo piano, l’esperienza cinematografica che milioni di spettatori hanno vissuto nelle sale nel corso degli ultimi quasi vent’anni, riscrivendo retroattivamente le fondamenta stesse del franchise e trasformando un finale iconico, per quanto contestato dalla critica più esigente, in un semplice vicolo cieco della continuity ufficiale del franchise.

Eppure, guardando alla questione da una prospettiva diversa, si potrebbe anche sostenere che questa operazione rappresenti finalmente l’occasione di dare alla storia di Robert Neville il finale che meritava fin dall’inizio, rispettando le intenzioni originali dei creatori e aprendo al tempo stesso nuove e potenzialmente ricchissime possibilità narrative per un sequel che, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe ambientato diversi anni dopo gli eventi del primo film, in un mondo che ha avuto il tempo di trasformarsi ancora una volta in qualcosa di inatteso e pericoloso per i pochi sopravvissuti rimasti.

Fonte: cineocchio.it

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Scrittrice compulsiva, cinefila cronica. Quando non scrivo, parlo di film come se fossero reali
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