Inu-Oh – Il trailer del nuovo film di Masaaki Yuasa

Inu-Oh è il nuovo film d’animazione di Masaaki Yuasa (Devilman Crybaby) ed è stato selezionato nella sezione orizzonti del Festival di Venezia 2021. Ecco il trailer

Inu-Oh - Il trailer del nuovo film di Masaaki Yuasa

Il talentuoso Masaaki Yuasa, già regista dell’apprezzato film animato Mind Game e di molte serie, tra cui Devilman Crybaby e Ping Pong The Animation, conquista spazio al Festival di Venezia che si terrà il prossimo mese di settembre.

Inu-Oh, questo il titolo della pellicola che approderà nelle sale cinematografiche nel 2022, concorrerà nella categoria Orizzonti della 78ºMostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La trama ufficiale di Inu-Oh:

Inu-Oh è nato con caratteristiche fisiche uniche, quindi ogni centimetro del suo corpo è ricoperto di indumenti, inclusa una maschera sul viso. Un giorno incontra un ragazzo di nome Tomona, un suonatore di biwa non vedente, e mentre Tomona suona una delicata canzone sul destino intricato, Inu-Oh scopre un’incredibile capacità di ballare. Inu-Oh e Tomona diventano partner e amici inseparabili, usando i loro doni creativi per sopravvivere ai margini della società, mentre canzone dopo canzone guadagnano loro notorietà e li spingono verso la celebrità. Attraverso le canzoni, Inu-Oh ipnotizza il suo pubblico sul palco e inizia gradualmente a trasformarsi in qualcuno di ineguagliabile bellezza. Ma perché Tomona è cieca? E perché Inu-Oh è nato con caratteristiche uniche? È una storia sull’amicizia di Inu-Oh e Tomona, che ballano e cantano per arrivare alla verità e spezzare la maledizione reciproca.

Inu-Oh è il primo film giapponese in 2D a partecipare nella categoria Orizzonti del Festival. Il film si basa sulla storia di King Dog, interprete giapponese dei drammi musicali del XIV secolo. La sceneggiatura è di Akiko Nogi (live action I am a hero) che ha adattato il libro Tales of the Heike di Hideo Furukawa.

 


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Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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