I migliori 10 momenti di Superman su Action Comics


Finalmente ci siamo: negli Stati Uniti è appena uscito lo storico numero 1000 di Action Comics, la testata che dal 1938 pubblica le avventure di Superman. Per festeggiare, vogliamo stilare una classifica delle storie più belle e importanti dell’Uomo d’Acciaio apparse su questa mitica collana

Il numero 1000 di Action Comics rappresenta davvero un traguardo pazzesco. Mai, prima d’ora, una testata di supereroi era arrivata così lontano: per ben 80 anni, Superman è stato l’inquilino preferito di questa collana: pensate a quante avventure sono state raccontate in quelle pagine, ai grandi autori che sono passati e – perché no – anche a quelli che arriveranno. Action Comics ha di fatto lanciato un genere (quello dei supereroi), ha contribuito a creare e rafforzare quello che sarebbe diventato il simbolo non solo di una casa editrice (la DC Comics), ma una vera e propria icona pop, al pari della Coca-Cola, Topolino o Marylin Monroe.

Superman è il papà di tutti i supereroi, è stato il primo in assoluto: spesso alcuni critici fanno notare che gli anni sulle spalle del personaggio creato nel 1938 da Jerry Siegel e Joe Shuster si sentono tutti, alcuni lo trovano persino un personaggio quasi anacronistico con quella riga da una parte e il sorriso di chi sa che – nonostante tutto – le cose andranno per il meglio.
Beh, non è l’opinione di chi scrive questo pezzo: Superman compie 80 anni, eppure negli ultimi due anni sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza grazie all’operazione Rinascita. Segno che la forza di un personaggio sono sempre i suoi autori, gli unici in grado di renderlo immune al passare del tempo.

Oggi è tempo di festeggiare: il nostro Clark spegne 80 candeline, Action Comics taglia il traguardo dei 1000 numeri consecutivi e noi siamo fieri di vedere l’Azzurrone più in forma che mai. Abbiamo stilato una classifica dei migliori 10 momenti di Superman all’interno di Action Comics (dunque non si tratta delle migliori 10 storie dell’Uomo d’Acciaio in assoluto – quella la faremo in un apposito articolo -, ma SOLO di quelle pubblicate su questa testata), ovviamente non è stato facile… ma secondo noi, queste sono le storie che dovreste recuperare.
Per comodità, abbiamo seguito un ordine cronologico, dunque partiremo dall’albo più vecchio per raggiungere quello più recente.


 

 

FUORI CLASSIFICA. Action Comics #1
Superman, Champion of the oppressed
Di Jerry Siegel (storia) e Joe Shuster (disegni)
Giugno 1938

Da qui è partito tutto: con lo storico Action Comics n. 1 inizia la leggenda di Superman, che prosegue ancora oggi con rinnovato entusiasmo. Le origini sono appena accennate, ma l’idea di un personaggio così potente, in grado di essere più veloce di un proiettile e saltare gli edifici con un solo balzo, entusiasmò il popolo americano, facendolo diventare sin dai primi momenti un successo pazzesco. È stato il primo albo di supereroi della storia e ha dato il via a un filone che attualmente sta trovando nuova linfa anche in altri media (cinema, videogiochi, TV).
Jerry Siegel & Joe Shuster non lo sapevano, ma avevano appena creato un monumento della cultura pop mondiale!

 

10. Action Comics #252
The Menace of Metallo
Di Otto Binder (storia) e Al Plastino (disegni)
Maggio 1959

Bisogna aspettare un po’ per assistere al debutto di due veri e propri pesi massimi, ma finalmente nel 1959 arrivano con tutta la loro potenza, per di più nello stesso numero. Stiamo parlando di Supergirl, la cugina kryptoniana di Superman arrivata finalmente sul nostro pianeta, e di Metallo, probabilmente uno dei nemici più affascinanti nella lunga storia dell’Uomo d’Acciaio. La Ragazza del Domani riscuote immediatamente un grande successo, diventerà infatti una presenza costante nella vita di Superman, fino a ottenere una sua testata personale.

 

9. Action Comics #300
Under the Red Sun
Di Edmund Hamilton (storia) e Al Plastino (disegni)
Maggio 1963

Una storia bellissima, scritta da une vera e propria leggenda della fantascienza, Edmund Hamilton. Superman si ritrova catapultato in un futuro in cui la Terra è ora illuminata da un sole rosso, che lo priva completamente dei suoi poteri. Sarà dunque costretto a spingere sé stesso oltre ogni limite pur di tornare a casa… ma non sarà per niente semplice. Un classico da recuperare, che dimostra come l’Uomo del Domani sia un eroe a prescindere dalle sue capacità straordinarie.

 

8. Action Comics #544
Luthor Unleashed!
Di Cary Bates, Curt Swan, Murphy Anderson, Marv Wolfman, Gil Kane e AA.VV.
Giugno 1983

Per festeggiare i 45 anni di Action Comics, la DC decise di rilanciare due storici nemici di Superman: Lex Luthor e Brainiac. Nella storia realizzata da Cary Bates, Curt Swan e Murphy Anderson, Luthor subisce un vero e proprio upgrade grazie a un’avveniristica armatura, mentre Brainiac viene trasformato in un vero e proprio computer vivente da Marv Wolfman e Gil Kane. Nonostante il restyling dei due personaggi era stato dettato più da esigenze commerciali che narrative (la Kenner aveva appena lanciato sul mercato delle action figures con quelle fattezze), i fan accolsero con entusiasmo questi cambiamenti. Luthor ha nuovamente indossato la sua (ormai) iconica armatura anche in tempi recenti.

7. Action Comics #583
Whatever Happened to the Man of Tomorrow? Part Two
Di Alan Moore (storia), Curt Swan e Kurt Schaffenberger (disegni)
Settembre 1986

Questo è probabilmente il miglior numero di Action Comics di tutti i tempi (almeno finora). Per molti, questa è stata addirittura l’ultima apparizione del “vero” Superman: dal mese successivo il personaggio fu cambiato in modo piuttosto sostanziale da John Byrne, come conseguenza di Crisi sulle Terre Infinite e del primo reboot nella storia della DC Comics. Superman sarebbe ripartito da zero, con storie e disegni decisamente più al passo con i tempi… ma bisognava dare una degna conclusione all’Uomo del Domani. Epica, eroica quanto basta per emozionarci pagina dopo pagina, fino ad arrivare all’incredibile conclusione.
In Cos’è successo all’Uomo del Domani?, vediamo Superman accerchiato dai suoi nemici più letali: una drammatica successione di eventi ci fa scoprire che dietro l’unione di questi criminali si nasconde il perfido Mr. Mxyzptlk. Nonostante l’eroe riesca a battere ancora una volta il folletto, appare inevitabile l’estremo sacrificio… anche se non sarà esattamente come il lettore si aspetta.
Una storia bellissima, che coglie in pieno lo spirito della Silver Age e la conclude nel miglior modo possibile. Alan Moore riversa tutto l’amore che ha per Superman, realizzando un capolavoro che rimarrà per sempre scolpito nei cuori dei lettori. Curt Swan e Kurt Schaffenberger (due dei più grandi artisti nella storia del personaggio) mettono il punto esclamativo sulla fine più bella che si potesse immaginare per il personaggio.

6. Action Comics #584
Squatter!
Di John Byrne (storia e disegni) e Dick Giordano (inchiostri)
Ottobre 1986

Primo numero di Action Comics post-reboot. Come detto prima, il personaggio passa nelle sapienti mani di John Byrne, che con la miniserie The Man of Steel (che va letta necessariamente prima di questo numero) riesce nella straordinaria impresa di ricreare il personaggio per le nuove generazioni. Nonostante questo sia a tutti gli effetti un “numero 1”, la DC decide di proseguire con la numerazione storica.
Vediamo Superman scagliarsi contro i Teen Titans (gruppo che all’epoca rivaleggiava addirittura con gli X-Men per il primo posto nella classifica delle vendite), in seguito a una possessione mentale. Il mito ricomincia e non poteva trovare davvero mani (e penna) migliore di quella di John Byrne per conquistare i lettori degli anni 80.

 

5. Action Comics #600
Different Worlds
Di John Byrne (storia e disegni) e George Perez (disegni), più AA. VV.
Maggio 1988

Esattamente 30 anni fa si festeggiavano i 600 numeri di Action Comics e i primi 50 anni di Superman. Un anniversario importante, che è stato degnamente festeggiato con questo numero. Per la prima volta in epoca post-Crisis viene immaginata come sarebbe potuta essere una storia d’amore tra l’Uomo d’Acciaio e Wonder Woman (all’epoca il nostro Clark aveva una discreta cotta per Diana…), il tutto condito da una mega scazzottata con Darkseid. Concludono l’albo storie firmate da una serie di superstar del mondo del fumetto dell’epoca, tutti ansiosi di omaggiare l’azzurrone!

 

4. Action Comics #662
Secrets in the Night
Di Roger Stern (storia) e Bob McLeod (disegni)
Febbraio 1991

Dopo aver fatto fidanzare ufficialmente Lois e Clark, questo era il passo più scontato da compiere: svelare il più grande segreto di Superman. Clark riesce finalmente a trovare il coraggio per rivelare la sua doppia identità alla donna che ama, che rimane letteralmente sconvolta dalla notizia. Le reazioni più evidenti ci saranno solo due settimane più tardi nel n. 53 di Superman, ma è qui che il nostro eroe vuota il sacco. Un momento cruciale nella vita di Lois, Clark… e dei lettori!

 

3. Action Comics #775
What’s So Funny About Truth, Justice, & the American Way?
Di Joe Kelly (storia), Doug Mahnke e Lee Bermejo (disegni)
Marzo 2001

Per Joe Kelly questo doveva essere quasi un numero di passaggio, in grado di creare un po’ di respiro tra una saga e l’altra… e invece ecco che dal cilindro tira fuori una storia davvero bella, che costringerà Superman a fare delle riflessioni che prima probabilmente non aveva mai fatto. Vedremo infatti l’Uomo d’Acciaio fronteggiare l’Elite, un supergruppo dai modi decisamente estremi, lontano anni luce da quelli del nostro eroe. Era l’alba del nuovo millennio e ovunque iniziavano a nascere personaggi sempre più violenti, dai metodi spicci e dalla condotta morale piuttosto dubbia. Gli anni 90 ci avevano lasciato in dote una sana scorta di tormento e pareva proprio che tutti i “nuovi eroi” dovessero in qualche modo rispondere a questi canoni. l’Elite rappresentava sostanzialmente tutti questi personaggi e lo scontro con Superman (ideologico, ma anche fisico) è stato inevitabile. Successivamente, Manchester Black, il leader di questo gruppo, è entrato a far parte della galleria di nemici di Superman, sempre più invasato e con la sua personalissima idea di verità e giustizia. Recentemente ha anche tentato di mettere contro Clark e suo figlio, il piccolo Jon Kent.

 

2. Action Comics #1 (vol. II)
Superman vs. the City of Tomorrow
Di Grant Morrison (storia) e Rags Morales (disegni)
Novembre 2011

La DC Comics compie un secondo (momentaneo) reboot del suo universo e tutto riparte nuovamente da 1. Stavolta il compito di portare Superman nel nuovo millennio è affidato al geniale Grant Morrison, che nella sua gestione di Action Comics recupera una serie di elementi della Goldel e Silver Age del personaggio: Clark è meno potente, più giovane e si batte per gli oppressi sia nei panni del suo alter ego, che in quelli del (non più tanto mite) giornalista del Daily Star. In un primo momento viene persino messo da parte l’iconico costume, in favore di un look decisamente più urbano. Troviamo un Superman orfano (anche dei genitori terrestri) e più “oscuro”. Gli appassionati si dividono, ma una cosa è certa: questo ciclo di storie non può lasciare indifferenti, le ami o le odi.

 

1. Action Comics #957
Path of Doom, part one
Di Dan Jurgens (storia) e Patrick Zircher (disegni)
Agosto 2016

…ed eccoci arrivati nel presente, più o meno. Come detto nel precedente paragrafo, il reboot operato dalla DC Comics nel 2011 è stato (fortunatamente) temporaneo. Attraverso una serie di correzioni narrative, che sono tuttora in corso, il “vero” Superman (quello ricreato nel 1986 da John Byrne, per capirci) è tornato a proteggere il nostro Pianeta. Attraverso una miniserie parallela, Lois & Clark, scopriamo che il nostro eroe ha vissuto in questa nuova Terra post-reboot in incognito, essendo riuscito a scappare dalla distruzione della precedente linea temporale. In questo nuovo universo, Clark ha portato con se Lois e il loro piccolo figlio Jon, che sembra già manifestare le stesse straordinarie doti del padre. Mi rendo conto che la situazione può sembrare piuttosto ingarbugliata (e in effetti lo è), ma sappiate che piano piano Jurgens e Tomasi, lo scrittore della serie gemella, Superman, sono riusciti a normalizzare nuovamente la situazione.

Oggi c’è un solo Superman ed è quello che avevamo imparato a conoscere dal 1986 a oggi… e sta vivendo avventure sempre più appassionanti, in compagnia della sua famiglia. Vi consiglio vivamente di recuperare la testata da questo numero, vero e proprio starting point per nuovi lettori. In Italia potete trovarlo in Superman n. 1 (116), del gennaio 2017, oppure nella nuova linea di volumi dedicati proprio ad Action Comics.

Cosa ci riserverà il futuro con l’arrivo di un autore del calibro di Brian Michael Bendis ancora è presto per dirlo… ma ci sentiamo fiduciosi. Perché Superman, in un modo o nell’altro, riesce a far andare sempre bene le cose.

Tanti auguri, Azzurrone. Grazie per avermi insegnato a volare.

 


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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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