Etna Comics 2019 – Raccolti oltre 7.000 euro dall’asta di beneficenza

Etna Comics 2019 può vantare molti record, ma il più bello è sicuramente quello che vede la donazione di oltre 7.000 euro raccolti dall’asta di beneficenza alla Clinica Pediatrica del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania

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Etna Comics 2019 si è concluso esattamente una settimana fa, ma l’eco della bella manifestazione siciliana continua a risuonare forte e chiaro. Tra i tanti record infranti dall’edizione di quest’anno, ci fa piacere sottolineare quello riguardante l’ormai consueta asta di beneficenza: Quest’anno, infatti, l’iniziativa ha permesso di raccogliere la cifra in assoluto più alta della sua storia. Oltre 7.000 euro, frutto della messa all’asta delle opere realizzate e donate, per l’occasione, dagli artisti ospiti della kermesse.

I progetti finora realizzati grazie a Etna Comics

L’asta di beneficenza è ormai una piacevole tradizione di Etna Comics, che ha permesso, negli anni, di realizzare numerosi progetti di solidarietà. Tra il 2011 e il 2014, la scolarizzazione in favore di cinquecento bambini del villaggio di Makumbi in Congo. Sono inoltre stati realizzati anche piani di pubblica utilità: i proventi delle edizioni 2015, 2016 e 2017, sono infatti stati destinati al restyling del playground di piazza Nettuno a Catania.

Il ricavato del 2019 andrà, invece, a sommarsi a quello dello scorso anno per la realizzazione di un’aula multimediale all’interno della Clinica Pediatrica del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Quest’ultima è diretta dal professor Martino Ruggieri, presente all’asta insieme al CEO di Ecogruppo Italia, Angelo Maugeri (entrambi in foto con il patron della kermesse, Antonio Mannino). L’associazione A.C.A.R., Conto alla Rovescia, s’impegna per la diffusione dell’informazione e la ricerca sulla malattia esostosante e la sindrome di Ollier/Maffucci, a cui sarà devoluta una parte dei fondi raccolti.

Le tavole battute all’asta

Battuta al prezzo più alto (685 euro), una tavola originale di Doomsday Clock della DC Comics realizzata e donata da Gary Frank. A seguire ben due opere raffiguranti Batman: il primo realizzato e donato dall’artista croato Danijel Žeželj, in acrilico su carta telata, venduto per 550 euro; il secondo da Alex Maleev, ad acquerello, per 450 euro. Da segnalare che l’artista ha persino baciato l’acquirente, in un simpatico siparietto.
Prezioso anche il contributo del grande Neal Adams che ha realizzato un Batman Who Laughs (Batman che ride), battuto a 410 euro. Anche Laura Zuccheri, prima donna disegnatrice di Tex, ha contribuito con un acquerello della storia del personaggio che esordirà quest’anno nel nuovo Texone, venduto per la somma di 300 euro. All’asta ha partecipato anche il Maestro Claudio Castellini, donando un bellissimo Superman battuto a 290 euro. Segnaliamo anche gli apporti di grandi artisti come Simone Bianchi (autore anche del manifesto di Etna Comics 2019) che ha raccolto 300 euro donando una tavola originale di Sharkey (n.3, pagina 13), serie scritta da Mark Millar che sbarcherà prossimamente su Netflix, un bellissimo e romantico disegno di Topolino e Minni disegnato dal grande Paolo Mottura (310 euro), Giovanni Freghieri ha raccolto 250 euro dal suo Dylan Dog.
 
Questi sono solo una parte degli artisti che hanno partecipato con la loro arte a quest’asta di beneficenze, che anno dopo anno cresce sempre di più. Ora però, dobbiamo prepararci tutti: nel 2020 bisogna assolutamente battere questo record. Perché il fumetto può e deve aiutare chi è in difficoltà. Non è forse questo, che fanno gli eroi?


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