DC Comics – Come sono i primi albi Panini

Dopo un’attesa resa ancor più lunga dal lockdown, finalmente sono arrivati in edicola e fumetteria i primi albi DC Comics targati Panini. Vediamo insieme come sono, concentrandoci solo sui periodici spillati

speciale panini dc

L’attesa è finita: i primi albi DC Comics pubblicati da Panini sono finalmente arrivati in edicola e fumetteria con tutta la loro potenza, supportati da una campagna promozionale davvero importante, che se in un primo momento avrebbe dovuto prevedere un lancio “dal vivo” in contemporanea a Romics e a Modena Play, con la redazione e gli autori delle copertine “italiane” presenti per disegni e chiacchiere con i lettori, in questo nuovo mondo ancora funestato dal Covid-19 ha costretto l’editore modenese a fare per la prima volta una conferenza di presentazione in diretta streaming, posticipando il debutto di questa nuova linea alla prima settimana di giugno, anziché ad aprile come previsto in origine.

Tuttavia, il lockdown è stato in qualche modo utile per iniziare questa nuova avventura: ha permesso a Panini di assemblare gli albi speciali DC Connect, dei volumi che avranno il compito di recuperare (e concludere) le storie lasciate in sospeso dalla gestione RW Lion, che – di fatto – tra gennaio e febbraio ha chiuso le sue testate supereroistiche, lasciando così alcune trame incompiute. Avendo gli albi DC una continuity piuttosto importante, era dunque necessario colmare il gap con queste pubblicazioni, che fungono da collante ideale tra il precedente editore e Panini Comics.

Tuttavia, è bene specificare che tutti questi nuovi numeri 1 sono perfettamente comprensibili anche da chi fosse digiuno di continuity.

Vediamo ora nel dettaglio queste nuove pubblicazioni, analizzando i pro e i contro, concentrandoci sui periodici.

L’offerta Panini DC

Panini, in questa prima fase, ha lanciato dieci testate: 8 mensili e 2 quindicinali:

Edicola e fumetteria:

  • Superman (quindicinale)
  • Batman (quindicinale)
  • Justice League (mensile)
  • Wonder Woman (mensile)
  • Batman/Superman (mensile)
  • DC Crossover (mensile)

Solo fumetteria:

  • Flash
  • Lanterna Verde
  • Aquaman
  • Harley Quinn

collage panini dc

Collane speciali da edicola e fumetteria:

  • DC Best Seller – Batman di Scott Snyder e Greg Capullo (mensile, formato “bonellide”)

dc best seller 1

 

Composizione dei periodici

Diamo uno sguardo alla composizione degli spillati periodici: Panini segue la recente linea editoriale applicata per i fumetti Marvel, dunque tutte le testate sono monografiche, questo vuol dire che su Superman troveremo solo l’omonima collana americana e la sua gemella Action Comics (che presentano le nuove avventure dell’Uomo d’Acciaio); su Batman ci saranno invece la cotroparte USA e Detective Comics, per cui vale lo stesso discorso fatto per l’Azzurrone; su tutte le altre, vedremo invece solo storie del titolare della collana: al contrario di quanto faceva RW Lion, che componeva collane prevalentemente antologiche, qui ci saranno solo testate singole. Dunque se siete interessati ad Harley Quinn o a Flash, nei loro mensili troverete solo le loro storie.

lion vs panini

Spillati – Panini vs RW Lion

Vediamo ora da vicino come sono queste nuove edizioni italiane: a prima vista molto belle e curate, assolutamente in linea con gli altri prodotti Panini Comics. Per quanto riguarda i mensili, abbiamo notato che la consistenza della copertina e della carta utilizzata per gli interni di Batman è grossomodo la stessa che viene usata per X-Men, mentre per Superman ci sembra che la carta sia un po’ più leggera. Ovviamente parliamo delle copie in nostro possesso, non sappiamo se siano tutte così. Tuttavia i materiali sono molto buoni. Fin qui è un sostanziale pareggio con la vecchia edizione di RW Lion, che comunque non offriva prodotti scadenti (nei materiali utilizzati, quindi parliamo di carta).

Cosa ci è piaciuto

  • Redazionali – Molto buona la cura redazionale: troviamo un’introduzione nella seconda di copertina (che nei prossimi numeri presumibilmente fungerà anche da riassunto degli episodi precedenti) e ben due pagine di note alla fine dell’albo. E qui la nuova edizione passa in vantaggio, visto che RW Lion non andava oltre il riassunto del numero precedente. Quasi sempre in questi anni sono mancate note di approfondimento, una bella e utile tradizione italiana.
  • Cura grafica – Anche qui notiamo un miglioramento piuttosto evidente: mentre quella Lion era tendenzialmente piuttosto “minimalista”, qui troviamo un’attenzione al dettaglio maggiore, che rende più piacevole l’impaginazione delle note e dell’introduzione.
  • Puntualità – Qui in realtà andiamo sulla fiducia visto che siamo proprio agli inizi, ma generalmente Panini rispetta una data di uscita. Se dice che un albo uscirà il 4 giugno, probabilmente sarà possibile trovarlo in edicola e/o fumetteria già dal giorno prima. Questa era la lacuna più evidente della precedente gestione, che ha accumulato ritardi enormi sin dall’inizio.
  • DC Best Seller – Batman di Scott Snyder e Greg Capullo – Il primo “bonellide” DC di casa Panini ha un buon rapporto qualità/prezzo: 96 pagine per € 4,90. Anche RW Lion aveva iniziato un mensile “pocket” dedicato al Cavaliere Oscuro (partendo però dal ciclo di Grant Morrison), che non ha potuto portare a termine a causa della perdita dei diritti di pubblicazione. Panini riprende il concetto – che già usa con successo sulla collana Marvel Integrale – ma riparte dal ciclo di Snyder & Capullo dell’era New 52, ottimo starting point per nuovi lettori. Bella iniziativa, a prezzo tutto sommato contenuto.

Cosa ci piacerebbe vedere nei prossimi mesi

  • Checklist – Nei nuovi albi Panini ci piacerebbe vedere un calendario delle uscite DC Comics del mese, visto che saranno tantissime. Far orientare i  (probabili) nuovi lettori è fondamentale e non tutti leggono Anteprima o il sito dell’editore. Negli albi Marvel in terza di copertina solitamente segnalano le uscite collegate all’albo che stringiamo tra le mani, anche questa soluzione andrebbe bene.
  • Speciali e dossier – Nei primi anni di Marvel Italia, quando veniva annunciata una nuova pubblicazione, spesso era preceduta da articoli di anteprima in cui si presentava al pubblico la nuova testata (o un particolare volume), indicando data d’uscita, prezzo, periodicità e quant’altro. Ci piacerebbe vedere qualcosa di simile anche per la DC, anche se ci rendiamo conto che la foliazione a 48 pagine non lascia molti spazi di manovra.
  • La pagina della posta – Ai tempi di Internet in tasca ha senso una rubrica del genere? Sì, perché creerebbe ancor di più quel legame tra editor e lettore che si è perso ormai da anni (soprattutto negli albi DC). E poi, per una persona segue da tanti anni il suo fumetto preferito, non c’è soddisfazione più grande di vedere il proprio nome stampato sopra, anche solo per un saluto in breve.
  • Cofanetti per raccogliere le annate degli spillati – Glieli stanno chiedendo praticamente tutti sulle pagine social Panini e noi ci accodiamo a questa richiesta: una bella tradizione che aveva introdotto RW Lion era proprio il cofanetto, che solitamente usciva ogni 12/13 numeri di un mensile (24/25 in caso di quindicinali), che aiuta i lettori a tenere in ordine la propria collezione.

Cosa non ci è piaciuto

  • Il prezzo degli spillati – Solitamente non facciamo mai polemica sui prezzi scelti dalle case editrici (è un loro diritto scegliere il prezzo che ritengono più adeguato, figuriamoci), però è innegabile che almeno sugli spillati sia piuttosto alto. Continuando nel paragone col precedente editore: prima RW Lion proponeva Superman a € 4,50 per 72 pagine (dunque tre storie), ora con Panini costa € 5,00 per 48 pagine (due storie). Sappiamo bene che è il mercato a fare il prezzo di un albo e che la maggior qualità dei materiali impiegati si ripercuote inevitabilmente sul costo di un albo… però in questo modo parte dei lettori avrà non poche difficoltà a seguire tutto l’universo DC. Viceversa, i volumi hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo, ed è una cosa da non sottovalutare.
  • Nessuna Testata antologica – La politica editoriale del monografico è chiara, però ci piacerebbe vedere anche qualche collana che possa contenere personaggi della stessa “famiglia” o quantomeno che leghino bene tra loro. Per fare il parallelo con la linea Marvel, ci piacerebbe prima o poi vedere il corrispettivo DC di X-Men Universe/Deluxe, un brossurato con alcune serie che forse in monografico farebbero fatica. Questa richiesta è probabilmente la più difficile, ma tentare non costa nulla.
  • Corner box  – Sarebbe quel rettangolo che vedete in copertina in cui ci sono il logo DC, il numero dell’albo, il prezzo e il simbolo del personaggio. Sappiamo bene che è lo stesso dell’edizione USA (e non ci dispiace affatto), però ci sarebbe piaciuto vedere una grafica un po’ diversa, per differenziare un po’ l’edizione Panini da quella RW Lion (cosa che in effetti hanno cambiato nella versione tedesca).

 

Questi sono stati i nostri pensieri. Finendo con le “note negative” (se così possiamo chiamarle) magari si rischia di lasciare impresso nella mente di chi legge una brutta sensazione, ma in realtà questi albi ci sono piaciuti tantissimo e siamo contenti che la DC abbia finalmente trovato una casa dalle fondamenta solide. Ci siamo permessi di dare qualche piccolo consiglio non richiesto, per giocare un po’.

E voi, che ne pensate di questo rilancio? Aspettiamo come sempre le vostre opinioni per discuterne nei commenti!

 

 


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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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