Le migliori Armi Nerd – Speciale

Il nostro Dottor Prugna è l’esperto d’armi che ogni redazione dovrebbe avere: in questo speciale – il primo di una serie – ci racconterà quali sono i migliori strumenti di difesa apparsi nel mondo della fantasia 

Armi Nerd

Carissimi appassionati di MegaNerd, benvenuti nel primo capitolo di Armi Nerd, una nuova rubrica che prosegue idealmente il discorso iniziato con i due speciali dedicati alle Spade Nerd (potete leggerli QUI e QUI). Visto che l’argomento ha suscitato parecchio interesse in voi, ho pensato di allargare il raggio d’azione, rispolverando la storia di alcune tra le armi più prestigiose e amate del mondo dell’immaginario che sia in forma cartacea, video o digitale. Allacciate bene le cinture e togliete qualsiasi freno alla vostra fantasia, si parte a razzo!

Spade del Caos

NOME: Spade del Caos
POSSESSORE: Kratos, il Fantasma di Sparta
TIPO: Lame curve
PRIMA APPARIZIONE: Videogame God of War, 2005
STORIA: Le Spade del Caos, forgiate nelle sudice profondità dell’Ade. Le catene si fusero ai polsi di chi le avrebbe portate per sempre, come parte integrante del suo corpo. Un ricordo eterno della promessa di Kratos. In cambi poteri immensi!”.
Al tempo in cui Kratos era un generale dell’esercito spartano si trovò contro una formazione decisamente massiccia di barbari, capitananti dal brutale Re Arlik. Per salvarsi dalla disfatta, lo spartano, invocò il potente Ares, Dio della guerra, affinché sconfiggesse l’armata nemica, offrendo in cambio di servirlo fino alla morte. La scaltra divinità, vedendo in Kratos devozione e determinazione degne di un Dio, colse subito la palla al balzo: piombò sul campo di battaglia e in men che non si dica distrusse l’orda barbarica. Il guerriero spartano diventò il campione di Ares e, come “premio”, ricevette le potenti lame del Caos. Le catene delle micidiali spade si fusero ai suoi polsi e grazie alla loro potenza portò guerra e distruzione in tutta la Grecia. Da quel momento la sua vita finì completamente nelle mani del possente Dio. Per rendere più fedele Kratos alla bellica causa, l’infimo Dio infuse parte della sua ira nelle infuocate lame e, in preda alla follia, il guerriero si presentò al suo villaggio massacrando tutti, comprese sua moglie e sua figlia. Conscio di quello che fece, Kratos giurò vendetta verso Ares giurando di ucciderlo.
POTERI: Le due spade sono ricolme del fuoco degli Inferi e s’infiammano ogni qual volta vengono usate contro i nemici. Grazie alle catene possono essere usate anche come armi a distanza. Le lame si “cibano” di sangue (le sfere rosse che si raccolgono durante la storia) e grazie a queste si possono effettuare attacchi devastanti e massacrare i nemici, anche quelli più corazzati. Hanno anche la funzione di “rampino” quando Kratos deve attraversare pareti verticali.
Durante i vari capitoli della saga di God of War le Lame cambiano:
Spade di Atena: donate da Atena alla fine del primo GoW, quando Kratos uccide Ares e diventa lui stesso il Dio della guerra. Il loro colore è dorato con incisioni blu.
Spade dell’esilio: donate dallo spirito di Atene all’inizio del terzo GoW, quando lo Spartano finisce nello Stige dopo la prima battaglia contro gli dei dell’Olimpo. La caratteristica che le differenza dalle altre è quella di poter evocare l’Esercito di Sparta, una falange di “fratelli” spartani che difendono dai danni e attaccano i nemici con frecce e lance.
SCENA FICHISSIMA: Tra le varie combinazioni di mosse che si possono fare durante i combattimenti di God of War, la migliore resta sempre l’Ascensione di Apollo (L1 + X): scaglia i nemici in aria e ci puoi fare quello che vuoi. Apollo, togliti proprio che vengo su e ti spengo definitivamente!

Mjolnir

Mjolnir

NOME: Mjolnir
POSSESSORE: Odino, Thor Odinson , Jane Foster/La potente Thor
TIPO: Martello da guerra
PRIMA APPARIZIONE: Albo Journey into Mystery n. 83, agosto 1962
STORIA:Chiunque impugni questo martello, se ne sarà degno, possiederà il potere di Thor”.
65 milioni di anni prima dell’era moderna, Odino ordinò la creazione del martello ai migliori nani fabbroferrai di Nidavellir: Eitri, Brokk e Buri. I tre lo forgiarono direttamente dentro il cuore di una stella morente usando l’Uru, minerale asgardiano che assorbe le energie e le magie, al fine di renderlo indistruttibile. La leggenda narra che dopo la creazione di Mjolnir, la stella usata come fucina esplose causando l’estinzione dei dinosauri su Midgard (la Terra). Considerato subito il miglior tesoro asgardiano, Odino se ne servì durante la battaglia contro Jotunheim per uccidere il re dei giganti di ghiaccio Laufey. Vedendo il reale potere distruttivo dell’arma, il padre di tutti decretò che solo chi fosse stato degno avrebbe avuto il diritto di brandire il magico martello. Dopo molti secoli e dopo aver superato una serie di prove molto ardue Thor, figlio di Odino, riuscì nell’impresa di essere degno di impugnare Mjolnir, diventando così il Dio del Tuono.
POTERI: Grazie alle straordinarie abilità dei tre mastri nani e gli incantesimi/benedizioni che Odino gli infuse dentro, Mjolnir diventa un’arma formidabile in battaglia. Potente da poter distruggere una montagna con un colpo solo, il martello può controllare i fenomeni atmosferici, far viaggiare nello spazio e nel tempo colui che lo brandisce, incrinare l’adamantio primario ed ammaccare il vibranio. Con la sua rotazione può creare vortici e campi di forza talmente forti da distruggere persino un’intera galassia. Mjolnir può essere sollevato solo da chi ne “è degno”.
Molti si sono chiesti, quanto può pesare un’arma del genere? Il famoso astrofisico Neil DeGrasse Tyson ci da la risposta. Lo scienziato afferma che, essendo stato manipolato con materiale di una stella di neutroni, il leggendario martello pesi come 300.000.000 di elefanti. Calcolando che in media, un elefante adulto pesa dai 3800 kg ai 5100 kg, il suo peso stimato è di 4.634.850.000.000.000 kg. Wow, le ernie già sprizzano gioia a più non posso!
SCENA FICHISSIMA: Di scene in cui Thor si scaglia contro i suoi nemici brandendo Mjolnir ricolmo di fulmini ce ne sono a bizzeffe, ma quella più epica (almeno secondo me), è quella di quando il Dio del Tuono, nel sprimo film a lui dedocato, riottiene i suoi poteri ed è di nuovo degno d’impugnare il mitico martello, annientando il Distruttore mandato da Loki. Per ASGARDDDDDD!

 

Buon Samaritano

NOME: Buon Samaritano
POSSESSORE: Hellboy
TIPO: Pistola calibro 22
PRIMA APPARIZIONE: Albo “Il seme della distruzione”, 1993
STORIA: L’impugnatura fu ricavata direttamente dal legno della Vera Croce mentre campane di chiese irlandesi, crocefissi di ferro e argento benedetto furono i materiali utilizzati per forgiare il telaio. L’arma spara cartucce benedette e proiettili traccianti. Se nella versione cinematografica il Buon Samaritano venne costruito interamente da Hellboy, nella versione a fumetti fu la “Torcia della Libertà” a regalare la possente pistola a Red.
POTERI: La composizione di metalli dà alla pistola un potere repellente contro i mostri e i demoni che Hellboy affronta durante le sue storie. Le cartucce esplosive (che Red fabbrica da solo) sono riempite con una mistura di acqua benedetta, argento, legno di quercia e aglio. I proiettili traccianti rilasciano una sostanza verde che il nostro rosso eroe può seguire per rintracciare il fuggiasco nemico. Può essere usata anche come arma contundente, visto i suoi 4 kg e mezzo di peso.
SCENA FICHISSIMA: Credo che non ci sia alcun dubbio che la scena più bella sia quella di quando affronta per la prima volta Sammael il Desolato, noto anche come Signore delle Ombre, Araldo della Pestilenza, Seme della Distruzione e Segugio della Resurrezione, no? Pensate se fosse rimasto in vita… che razza di codice fiscale avrebbe avuto? L’ufficio delle entrate ringrazia!

Scudo di Capitan America

NOME: Scudo di Capitan America
POSSESSORE: Capitan America, Bucky Barnes/Soldato d’inverno
TIPO: Scudo
PRIMA APPARIZIONE: Captian America Comics n. 1, marzo 1941
STORIA: Il primo scudo del Capitano fu realizzato con una lega antiproiettile. Di forma triangolare, sulla sua superficie vennero dipinte due strisce verticali rosse, tre blu e quattro bianche nella parte inferiore e in quella superiore tre stelle su sfondo blu. Alla fine di una missione speciale effettuata in Wakanda, il primo vendicatore regalò il suo scudo al re Azzuri il Saggio, in cambio gli fu donato un pezzo di vibranio. Con il minerale ricevuto, lo scienziato esperto in metallurgia Myron MacLain, riuscì nell’intento di creare, grazie anche a un po’ di fortuna, uno scudo più potente (quello in dotazione adesso) di forma circolare. Dipinto con cerchi concentrici rossi e bianchi culminanti in un tondo azzurro con al centro una stella bianca, divenne subito l’arma più usata da Capitan America. Il presidente Franklin D. Roosvelt consegnò personalmente lo scudo al primo vendicatore.
POTERI: Virtualmente indistruttibile grazie alla sua lega, è in grado di assorbire l’energia cinetica di qualunque colpo senza danneggiarsi e far rimanere illeso chiunque lo impugni. Quando viene lanciato, a mo di disco, non perde né velocità né forza.
SCENA FICHISSIMA: Quando in Civil War (il film) infila lo scudo nel petto di Iron Man per proteggere Bucky. Un amico va, un amico ritorna.

 

Ammazzadraghi

NOME: Ammazzadraghi o Dragonslayer
POSSESSORE: Gatsu
TIPO: Spadone a due mani
PRIMA APPARIZIONE: Berserk n.1, 1988
STORIA: Venne costruita dall’abilissimo fabbro Godo su commissione di un signore locale con lo scopo di uccidere un drago. Forgiata interamente in acciaio, lo spada (alta quasi due metri), pesa pressapoco tra i 100kg e i 300kg. A causa di queste enormi dimensioni, il nobiluomo la lasciò al fabbro, il quale rischiò anche la forca per l’impreciso lavoro. Godo mise l’enorme spada in un angolo del suo negozio come monito per il suo errore. L’ammazzadraghi entrò casualmente in possesso di Gatsu quando, durante un combattimento con un Apostolo, ebbe bisogno di un’arma. Da qui in poi la lista di nemici uccisi si allungò a dismisura.
POTERI: Per sollevare l’Ammazzadraghi serve una forza sovrumana. Infatti il potente guerriero, per riuscire a brandirla, si avvale dell’aiuto dell’armatura del berserk, la quale gli dona il potere di non sentire il dolore, di curare le ossa rotte ma sopratutto gli togli quei freni inibitori che gli impediscono di usare il suo potenziale. Con questa armatura, Gatsu agita Dragonslayer come Michelangelo agitava i suoi pennelli sulle sue tele. Anche gli occhi vogliono la sua parte! Durante i combattimenti lo spadone acquisisce anche potere riuscendo ad annientare entità incorporee.
SCENA FICHISSIMA: Nella primissima puntata dell’anime, quando taglia in due un bandito che voleva prenderlo alle spalle. La prima volta non si dimentica mai!

 

Siamo giunti al termine di questa prima puntata dedicate alle migliori Armi Nerd. Nelle prossime settimane ve ne proporremo altre, ma se nel frattempo avete qualche richiesta da fare, non esitate a scrivere nei commenti o all’indirizzo info@meganerd.it!

Dottor Prugna

Esimio luminare appassionato di quelle cose che la maggior parte della gente etichetta come “Infantili”. La fantasia è stata fin da subito il mio pane quotidiano. La mia colorata vita mi porta anche a svolgere il ruolo di giullare all’interno di questo fantastico gruppo, con il compito di portare gioia ed allegria a tutti quanti grazie a quel pizzico di follia che non mi manca affatto.

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