The Flash – Ezra Miller a processo, il film è a rischio cancellazione?

Ezra Miller, l’attore che interpreta Barry Allen del DCEU, è a processo per furto con scasso, mettendo a rischio la produzione di The Flash, l’attesa pellicola dedicata al velocista scarlatto

Niente da fare, sembra davvero non esserci pace in questo periodo per i film dedicati agli eroi DC Comics. Dopo la cancellazione di Batgirl, sembra che anche The Flash, l’attesa pellicola di Andy Muschietti sia a rischio. Il motivo? Il protagonista Ezra Miller è stato convocato a processo per furto con scasso, in Vermont.

Miller era già stato arrestato per molestie alle Hawaii, tornando in libertà dopo aver pagato una cauzione. A quel punto si sarebbe dato alla fuga attraverso gli Stai Uniti guadagnandosi varie accuse di circuizione di minori e comportamenti inappropriati. Le ultime notizie volevano l’attore armato e con un giubbotto antiproiettile convinto di essere inseguito dall’FBI e dal KKK. Alcuni testimoni hanno affermato quanto fosse poco lucido e preda dei suoi deliri

Il report della polizia che lo accusa di furto sembra parlare chiaro, con l’attore che si sarebbe introdotto in un’abitazione per rubare degli alcolici, venendo ripreso dal sistema di sorveglianza:

«Il 05/01/2022 alle 17:55 circa, la polizia di stato del Vermont è stata informata di una denuncia per furto con scasso in una residenza su County Road nella città di Stamford, nel Vermont. I risultati iniziali indicavano che diverse bottiglie di alcolici erano state prelevate dall’interno della residenza mentre i proprietari della casa non erano presenti. A seguito di un’indagine che includeva video e dichiarazioni di sorveglianza, sono stati trovati elementi probatori per accusare Ezra M. Miller del reato di furto con scasso in un’abitazione non occupata»

Solo due giorni dopo gli agenti hanno individuato l’attore, consegnando la citazione in tribunale. La prima udienza è prevista il prossimo 26 settembre.

Sebbene la produttrice Barbara Muschietti avesse ribadito che The Flash fosse salvo, le azioni sconsiderate di Miller potrebbero portare Warner Bros. a riconsiderare una cancellazione della pellicola? A questo punto vale la pena chiederselo, dopo la cancellazione di Batgirl che, secondo le ultime notizie emerse, non era così terribile come affermato, avendo totalizzato ai test screening lo stesso punteggio di Black Adam e Shazam! – Fury of Gods. Cancellazione, ricordiamo, che ha fatto indignare sia il producer Walter Hamada che il noto regista Kevin Smith.

L’unica cosa che sembrerebbe salvare la pellicola è il budget, che dovrebbe ammontare a 200 milioni di dollari. Certamente una cifra considerevole in cui sarebbe più difficile rientrare, rispetto ai 90 di Batgirl.

Ciononostante Warner Bros. Discovery potrebbe avere altri piani per compensare la spesa, oltre la distribuzione del film, rivalendosi direttamente su Miller. Deadline ha infatti ipotizzato che nel contratto dell’attore possa esserci una qualche clausola morale, la quale permetterebbe alla casa di produzione di rientrare (almeno parzialmente) nei danni.

La clausola morale è una disposizione all’interno di un contratto o di un documento ufficiale che proibisce determinati comportamenti nella vita che potrebbero ledere l’immagine dello sponsor. Se tali comportamenti dovessero verificarsi, si incorrerebbe in salatissime penali.

Voi piuttosto, cosa ne pensate di tutta questa vicenda? Credete ci sia una qualche probabilità che anche The Flash rischi la cancellazione? Fatecelo sapere in un commento, così da poterne parlare insieme.

Fonte: Deadline 


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Gianluca Testaverde

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Faccio un po' di tutto nella vita: perditempo a tempo pieno, disegno, amo il doppiaggio e scrivo ciò che vorrei leggere. E per l'amor di Dio... non fate i fumettisti!

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