The Boys – Addio alle armi vere sul set

Dopo il tragico incidente accaduto qualche giorno fa sul set di Rust, il regista/sceneggiatore/produttore televisivo Eric Kripke ha ufficializzato la notizia: nessun’arma reale verrà più utilizzata sul set di The Boys. Scopriamo insieme i dettagli di questa notizia.

the boys

«Il mio peggior incubo è che qualcuno rimanga ferito o ucciso su uno dei miei set. Le mie condoglianze alla famiglia di Halyna Hutchins, a Jensen Ackles, il cast e la troupe di Rust. Mi spiace. In sua memoria, un semplice, facile giuramento: basta armi vere su qualsiasi dei miei set. Utilizzeremo gli effetti speciali per il “lampo dello sparo”. Chi è con me?».

Questa la traduzione del post su Twitter che potete leggere qui sotto.

Eric Kripke's Tweet

L’eco del dramma avvenuto sul set del nuovo western con protagonista Alec Baldwin risuona ancora in modo assordante. La casuale e assurda morte di Halyna Hutchins – direttrice della fotografia della pellicola – ha sconvolto, a pieno diritto, tutto il mondo di Hollywood.

Non è un caso, infatti, che Eric Kripke, ideatore di una delle serie televisive più violente in circolazione – The Boys – abbia ufficialmente detto stop alle armi vere sul set di produzione.

Molti criticheranno questa scelta della produzione come tardiva o addirittura inutile: indubbiamente la prevenzione è sempre troppo tardiva rispetto ai danni e agli incidenti che si verificano.

Al tempo stesso, tuttavia, appare anche una scelta necessaria: d’altronde, ai tempi odierni, non c’è nulla (o quasi) che non sia sostituibile con una buona computer grafica o effetti speciali analoghi che riproducano uno sparo vero.

Kripke - ideatore di The Boys

 

Se queste scelte fossero da sempre state adottate dai grandi studi televisivi, forse tragedie simili avrebbero potuto essere evitate. Il primo pensiero, sotto questo punto di vista ad esempio, non può non andare alla morte di Brandon Lee sul set di Il Corvo, negli anni 90.

Insomma, un approccio alla problematica dell’uso delle armi vere sui set cinematografici e televisivi forse non esattamente caratterizzata da buon tempismo, ma assolutamente indispensabile.

Cosa ne pensate di questo approccio alla serie televisiva The Boys? Pensate debba essere il vademecum per tutte le produzioni cinematografiche mondiali? Dev’essere questa la regola?

Diteci la vostra nei commenti, ne discuteremo insieme!


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Giacomo Pellegrini

Mi piacciono gli anime, i manga, il cinema, ma soprattutto gli spaghetti. A volte mi chiamano il dittatore della grammatica e della sintassi, ma giuro che non sono così violento (non sempre)

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