Striker Force 7: Cristiano Ronaldo, il calciatore-supereroe


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Quando Cristiano Ronaldo arrivò a Torino, nell’estate del 2018, il presidente della Juventus Andrea Agnelli disse: “Cristiano è un supereroe”. Non sappiamo se si trattò di una frase casualmente premonitrice o se il dirigente bianconero sapesse già allora che, l’anno dopo, il fenomeno portoghese avrebbe lanciato, in anteprima dal suo account Instagram, la graphic novel Striker Force 7.

Creata dallo stesso CR7, in collaborazione con Sharad Devarajan (co-fondatore e Amministratore Delegato della Liquid Comics LLC), Striker Force 7 è stata pubblicata in Italia nel 2019 da Magazzini Salani (marchio di Adriano Salani Editore) con il titolo “Striker Force 7. Un gioco di squadra”. Distribuita in edicola e in libreria, la storia è diventata anche una serie animata e una collezione di fumetti. Il fuoriclasse juventino, dotato di poteri speciali e costume da supereroe, è il protagonista di una sequela di avventure fantastiche e combattimenti rocamboleschi.

Striker Force 7 è il nome dell’agenzia segreta di cui il calciatore-supereroe fa parte e dalla quale è stato arruolato per difendere l’umanità dalla minaccia di un efferato gruppo di terroristi. Il 7 richiama esplicitamente il numero della maglia indossata dal giocatore nella Juventus, mentre le armi micidiali con cui “super” Cristiano combatte i nemici dell’umanità, delle potentissime pallonate infuocate, sono chiaramente ispirate alle sue reali prodezze in campo. Il portoghese, infatti, può vantare un palmarès senza uguali in Champions League e anche in campionato il suo contributo è considerato da tutti un’arma determinante, anche nei momenti più difficili, come confermano le quote delle scommesse degli operatori specializzati. “Sono entusiasta di unire in questo progetto la passione per il calcio e quella per i supereroi”, dichiarò Ronaldo in occasione del lancio ufficiale dell’iniziativa editoriale, una delle tante attività commerciali e mediatiche intraprese dalla star fuori dai campi di gioco.


Da almeno una trentina di anni a questa parte, il mondo dei fumetti e degli anime dedica un’attenzione speciale al calcio, che non è più solo uno sport di massa, ma anche un grande fenomeno sociale e culturale. A questo proposito, possiamo ricordare la mostra “Gulp! Goal! Ciak. Calcio e Fumetti”, curata da Luca Raffaelli e presentata allo Juventus Museum di Torino nel 2019. La mostra nasceva dall’ambizione di raccontare in modo completo il rapporto tra calcio e fumetto e includeva una sezione intitolata “Gli Eroi Calciatori”. Ma possiamo pensare anche all’enorme successo riscosso da manga e serie animate leggendarie come le capostipiti “Arrivano i Superboys”, in assoluto il primo cartone animato giapponese sul tema del calcio, uscito tra il 1970 e il 1971, e “Holly & Benji”, realizzato dal 1983 al 1986 dalla Tsuchida Production e trasmesso in prima visione nel nostro Paese da Italia1 nel 1986. Ad esse si sono ispirate, nel corso dei decenni, molte altre serie, fino al recentissimo videogioco “Captain Tsubasa: Rise of New Champions”, che verrà pubblicato nel 2020 dalla Bandai Namco Entertainment per PlayStation 4, Microsoft Windows e Nintendo Switch. 

Non c’è dubbio che la rappresentazione dei calciatori come degli eroi contemporanei sia oggi sempre più diffusa, così come è un dato di fatto che il binomio calcio-fumetti sia sempre più centrale nella cultura pop del mondo globalizzato.



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