Skeletor: le origini di una macabra ispirazione!


Skeletor, l’acerrimo nemico di He-Man, fu creato su immagine e somiglianza di un vero cadavere, frutto di una gita ad una specie di freak show degli inizi del 1900.

Non c’è Batman senza il suo Joker, non c’è Superman senza il suo Lex Luthor  e non c’è He-Man senza il suo Skeletor! Il Signore della distruzione, si era già guadagnato la sua popolarità nel 1981 con la sua prima apparizione nel mondo dei giocattoli e in quella dei fumetti. Fu incluso infatti nella prima linea dei Masters Of The Universe arrivati nei negozi, prima che la nota serie animata della Filmation facesse esplodere il franchise nel 1983.

Recentemente Netflix ci ha regalato “The Toys That Made Us” (I giocattoli della nostra infanzia), una serie-documentario che ci mostra tutti i giocattoli degli anni 80 con i quali molti di noi sono cresciuti. Le prime puntate, in lingua inglese, ci aprono al mondo di He-Man e i Dominatori dell’universo, con tanto di interviste davvero dettagliate ai creatori di questo brand. Scopriamo che mentre il biondino tutto muscoli fu creato solo in base a ricerche di mercato, il famoso teschio ha dietro una lunga e macabra storia.

Mark Taylor, ex artista designer della Mattel, racconta il retroscena della creazione di Skeletor. Pare che durante la sua gioventù visitò un parco di divertimenti a Pike, in California,  dove vide un cadavere penzolare dal soffitto. L’immagine del corpo quasi putrefatto lo traumatizzò a tal punto da fissargli in mente l’immagine di un teschio giallo, proprio a quel ricordo He-Man deve la creazione della sua nemesi! Taylor ci ha reso partecipi di una macabra scoperta, queste sono state le sue parole:


«Sapevo che si doveva trattare di una persona reale. Oltre 60 anni dopo, sto guardando Discovery Channel e scopro che era un ragazzo vero e che era veramente al Long Beach Pike! Ha confermato tutti i miei sospetti!»

Il corpo in questione era quello di un fuorilegge, Elmer McCurdy, morto in uno scontro a fuoco con la polizia 65 anni prima di essere esposto nel Luna Park. Nel 1911, il vagabondo assaltò un treno vicino Okesa, in Oklahoma, poi portò il suo bottino – composto da 46 dollari e due damigiane di whisky- a nord. Si rintanò in un fienile sul confine con il Kansas e lì la polizia finì per ucciderlo in una sparatoria tra i covoni. Essendo un ubriacone e un fallito, nessuno reclamò la sua salma e il coroner locale ebbe l’idea di esibire il suo cadavere imbalsamato al costo di 5 centesimi per persona. I visitatori dovevano far scivolare le monete fra i denti del morto, tralasciamo quindi come venissero recuperati i soldi.

Grazie ad un servizio del programma The Six Millions Dollar Man, nel 1976 si scopri accidentalmente un vero cadavere, nella casa dei fantasmi del parco divertimenti di Pike a Long Beach (California). Un membro della troupe televisiva ruppe accidentalmente un braccio ad un manichino appeso, rivelando al suo interno ossa umane mummificate. Come avrete capito, la realistica mummia, era il vecchio Elmer, che dopo aver raccolto tra i suoi denti migliaia di centesimi fu reclamato dai vecchi proprietari del parco di divertimenti che si finsero suoi fratelli.

Chi si sarebbe mai aspettato che il suo cadavere fosse destinato ad ispirare uno dei più grandi cattivoni nella storia dei cartoini e innumerevoli giocattoli che ci hanno reso davvero felici?


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Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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