Sette videogiochi investigativi su PS4 per chi ama indagare


Eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica dedicata ai videogiochi che nasce dalla collaborazione tra Player.it e MegaNerd. Oggi ci travestiamo da detective…

Per chi vuole seminare distruzione e morte, la scelta messa a disposizione dai videogiochi è molto ampia. Tra una modalità Incubo di Doom e una mattanza di feccia nazista in Wolfenstein, chi ama giochi più “ignoranti” e frenetici ha pane per i suoi denti.

E gli amanti del mistero? E tutti coloro che si sentono un po’ detective? E chi passa le serate a guardare la pioggia battente pensando di essere il protagonista di un noir? Per loro esistono fior fior di titoli da giocare tutti d’un fiato, che sono in grado di mettere in moto le celluline grigie del nostro cervello e di immergere il giocatore in mondi fantastici e reali disseminati di casi irrisolti, brutali omicidi e verità celate. 

Ecco sette videogiochi investigativi che chi possiede una Playstation 4 non può lasciarsi sfuggire.


Fahrenheit

Uscito in origine su Playstation 2 e Xbox, il videogioco investigativo made in Quantic Dream è disponibile al download su PS4 visitando la sezione PS2 Classics. 

Un omicidio dalla ferocia inaudita perpetrato senza movente nei bagni di una tavola calda, la città di New York sommersa dalla neve e dal freddo glaciale, due investigatori che, cercando di fare luce su quel misfatto, entreranno in contatto con forze occulte.

La particolarità di questo titolo sta nel fatto che il giocatore vestirà i panni sia dell’assassino sia dei due investigatori, in una corsa contro il tempo che ci vede impegnati a scappare da noi stessi.

 

Heavy Rain

Un altro titolo di Quantic Dream. Uscito su Playstation 3 nel 2010, chi se l’è fatto scappare non deve disperare: esiste una riedizione in HD per PS4 che contiene anche Beyond: Due Anime.

Un bambino scomparso, un padre che farebbe di tutto per ritrovarlo, un serial killer che uccide piccole e innocenti vittime che vengono ritrovate mentre versano senza vita in pozzanghere riempite da pesante acqua piovana. Uno dei videogiochi thriller più appassionanti di sempre, con una trama che cambia in base alle scelte fatte durante l’avventura.

Unico indizio per trovare l’assassino: un origami che il maniaco lascia vicino ai cadaveri.

 

L.A. Noire

Un titolo notevolmente più action rispetto ai precedenti. Sparatorie e inseguimenti nella Los Angeles degli anni ’40, ma anche interrogatori e ricerca di indizi sulle scene dei crimini.

L.A. Noire è probabilmente il videogioco che ci fa vestire i panni di un detective con maggior credibilità e verosimiglianza delle situazioni. L’avventura è divisa in varie sezioni (omicidi, narcotici, incendi dolosi) che vedono impegnato il protagonista, l’agente Cole Phelps, a indagare su decine di casi e a interrogare una moltitudine di sospetti e testimoni.

L’incredibile cura con cui sono state rese le espressioni facciali, permettono al giocatore di percepire verità e menzogne.

 

Sherlock Holmes: Crimes and Punishments/The Devil’s Daughter

I giochi di questa lista, in realtà, sono otto perché in questo paragrafo ne riunisco due che possono essere considerati due facce della stessa medaglia.

Quando si parla di videogiochi investigativi, non si possono omettere i titoli sviluppati da Frogwares che vedono come protagonista il detective più famoso della storia della letteratura: Sherlock Holmes.

Crimes and Punishments e The Devil’s Daughter possiedono più o meno le stesse meccaniche che ci fanno respirare l’aria, un po’ inquinata va detto, dell’Inghilterra di fine ‘800.

Nei panni del personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle, saremo chiamati ad attingere pienamente alla nostra materia grigia. Tantissime prove da analizzare sulla scena del crimine o a Baker Street con l’aiuto del fidato Watson e, talvolta, del fedele Toby, il cane di Holmes.

Durante gli interrogatori, è possibile delineare un profilo psicologico del sospetto grazie al sesto senso di Holmes e, durante le indagini, ogni deduzione potrà essere confermata o rigettata dal giocatore che dovrà unire i pezzi del puzzle fino ad arrivare alla soluzione dell’enigma.

 

Murdered: Soul Suspect

Il killer della Campana sta terrorizzando la città di Salem, in Massachussets. Catturarlo è il nostro scopo, c’è solo un inconveniente: non siamo più vivi.

Il protagonista del gioco, il detective O’Connor, dopo aver fatto irruzione in un appartamento e in seguito a una colluttazione avuta con l’assassino, cade da una finestra. Si risveglierà, ma sotto forma di fantasma.

Nonostante la sua condizione di spirito, continuerà le indagini e potrà avvalersi dei suoi nuovi poteri soprannaturali. Il giocatore può esplorare il mondo dei vivi e il mondo dei morti risolvendo casi secondari e, con l’aiuto di una giovane medium, interagire con le vittime del killer della Campana.

Un investigativo diverso dal solito che non ha ricevuto tutti gli onori del caso.

 

The Vanishing of Ethan Carter

Uno degli indie più belli degli ultimi anni. Muoveremo i nostri passi a Red Creek Valley, una cittadina che appare senza vita, una sorta di città fantasma, ma che cela misteri irrisolti e storie di efferata follia.

Il detective Paul Prospero è in possesso di poteri che gli permettono di vedere eventi passati come se li stesse vivendo in tempo reale. Si reca a Red Creek Valley per trovare risposte circa la sparizione di Ethan Carter, un ragazzino con cui ha un legame di cui sappiamo pochissimo.

Nessuna mappa che mostra il nostro obiettivo, tanti enigmi da risolvere nell’ordine che più preferiamo, un mondo aperto con aree interconnesse tra loro.

 

Kona

Potrebbe sembrare un semplice walking simulator, in realtà è un investigativo con elementi survival ben implementati. Il gioco è ambientato in Canada, negli anni 70, tra sangue e freddo gelido.

Carl Faulbert è un reduce di guerra che si è reinventato investigatore. Giunto ad Atamipek, in Quebec, riceve un lavoro dal ricco industriale Hamilton, che gli chiede di investigare su atti vandalici alle sue proprietà.

Tutto facile, a prima vista, se non fosse che Carl cade vittima di un incidente automobilistico. Una volta risvegliatosi, non troverà alcun abitante in città. Sta a noi capire cosa sia successo e perché. 

Kona costringe il giocatore anche a fare i conti con le asperità climatiche. Tra un’indagine e un’altra, Carl deve necessariamente riscaldarsi nelle case degli abitanti, fattore che rende Kona uno degli investigativi su PS4 più particolari.

 

 

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