Lottare per la verità, per un ideale, per poter scoprire nuovi orizzonti, per sentire quel brivido che vale tutta una vita. Vita che i protagonisti de Il Movimento della Terra sono pronti a gettare via per raggiungere le stelle, per vedere la bellezza dell’universo infinito e del mondo che una volta si credeva piatto.

Il Movimento della Terra – L’importanza di passare il testimone
Il Movimento della Terra racconta la storia di Rafal, un ragazzino amante dell’astronomia, un orfano brillante che un giorno si imbatte in una teoria che va contro la morale comune: l’eliocentrismo. La sfortuna vuole che sia nato in un momento storico e una cittadina nella quale non credere nella centralità della terra è pura blasfemia. Gli inquisitori, in testa il maggior torturatore del luogo Nowak, sono sempre sulle tracce di coloro che vanno contro gli insegnamenti della Chiesa, che prevedono la creazione di Dio, bella e perfetta, al centro di ogni cosa. È il resto a ruotare intorno alla sua meravigliosa invenzione, non c’è dubbio alcuno, ma Rafal e come lui altri prima, riescono a guardare oltre.
Osservando il cielo con amore e passione sconfinata, nota che qualcosa non va nella teoria universalmente riconosciuta: la terra sembra muoversi. E allora un ragazzino appena dodicenne si fa coraggio, prende il testimone di un eretico mandato a morire e studia tutto ciò che l’uomo gli ha lasciato in una cassa di pietra e ogni sua domanda trova riscontro in altri quesiti simili. Quando, però, cerca comprensione e aiuto dal suo tutore, si ritrova faccia a faccia con l’inquisitore più temibile della sua cittadina e viene posto davanti a una scelta: rinunciare alla sua vita o al suo sogno?
Rafal decide di farsi catturare e morire pur di lasciare a sua volta il testimone a qualcuno che possa continuare la sua missione: spostare il mondo. La nostra storia inizia qui, quando Rafal si rende conto che “gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni Falcone).

Una storia dove tutti hanno il proprio ruolo
Il testimone passa per altre mani, simboleggiato da una collana dalla forma sferica che l’eretico aveva lasciato a Rafal, e finisce poi in quelle di Oczy, un abile duellante dalla vista eccellente (il suo nome significa letteralmente “occhio” in polacco). Non avendo alcun tipo di istruzione, si lascia sedurre dalla scoperta della cassa di pietra la cui ubicazione gli viene rivelata da un eretico che stava scortando verso il luogo in cui sarebbe stato ucciso, e chiede aiuto a un certo Badeni per capirne il contenuto. Ed è lui a interpretare i testi lasciati da Rafal e i suoi predecessori, a far fare un ulteriore balzo avanti alla teoria eliocentrica.
Badeni, un uomo di chiesa degradato e già torturato in passato, sembra tutto il contrario di Rafal: lui vuole la gloria tutta per sé e, anche se si fa aiutare per un certo lasso di tempo dalla vista eccellente di Oczy e dall’intelligenza di una giovane che lavora in una posizione privilegiata, non ha certo in mente di perdere la vita per un ideale. Ma quando le cose si mettono in moto e vanno per il verso sbagliato, capisce che le scoperte devono andare avanti, oltre lui, oltre la morte di un singolo individuo.
Il testimone passerà per altre mani e altri occhi, portando tutti i personaggi a interrogarsi sul movimento della terra ma, prima ancora, sul proprio scopo nella vita. Cosa conta davvero? Come andare incontro al proprio destino senza rimpianti? Per cosa vale la pena vivere e per cosa vale la pena anche morire? Tutte domande che troveranno risposte diverse, ma che partiranno da un concetto comune a tutti i personaggi: la verità. La verità su ciò che si è, sul mondo, sulla fede, su come gli altri ci hanno sempre percepito, su ciò in cui crediamo.

Un anime non per tutti
Oltre a essere un anime complesso per la trama e i temi tratti, a dimostrazione a che le serie animate nipponiche non sono solamente per bambini (sì, ancora c’è chi lo pensa), Il Movimento della Terra non va preso sotto gamba. I personaggi lottano davvero mettendo in gioco la vita, sono visibili scene di tortura che, seppur non mostrate sempre nella propria interezza, sono davvero forti da vedere e sentire. E ve lo dice una che mangiava le polpette mentre guardava scene agghiaccianti di Tokyo Ghoul. Tuttavia, disclaimer obbligatorio a parte, è un’opera che ha molto da dare.
Incredibilmente toccanti sono i dialoghi tra alcuni personaggi, il modo in cui esprimono le proprie emozioni, travolgendo lo spettatore a partire dall’opening, in grado di fare breccia per l’intensità delle immagini mostrate. Ed è propria quella uno dei tasselli, secondo me, fondamentali. La storia è racchiusa lì, nei piccoli e grandi cambiamenti che vedrete, perché l’attenzione alla storia viene mantenuta anche nel video della canzone: il testimone passa, e così mutano le persone coinvolte, senza dimenticare da dove si è partiti.
Perché dargli una possibilità e dove guardarlo
Non sono molto fan di Netflix per quanto riguarda la selezione degli anime, quasi tutti decisamente mainstream, ma questa volta è lì che dovete andare se volete dare una possibilità a Il Movimento della Terra. Piccola perla nata dalla mente del mangaka Uoto, amata da chiunque l’abbia vista, resta ancora troppo nell’ombra e poco se ne parla. Questo è il momento degli shonen, forse sempre lo è stato e sempre lo sarà, ma opere come Dr. Stone hanno aperto anche a un genere più complesso, seppur mantenendo tante delle caratteristiche che piacciono al grande pubblico.
Immagino che sarebbero stati pochissimi gli spettatori delle avventure di Senku se si fosse limitato semplicemente a sciorinare formule su formule e mettere in atto invenzioni. Vi chiedo, quindi, di avvicinarvi a Rafal con lo stesso principio. Sì, vi parlerà di eliocentrismo, ma anche di bellezza, di paure, di desideri, di ciò che c’è oltre le convinzioni socialmente accettate. In alcuni momenti riderete, in altri piangerete, ma di una cosa sono sicura: vi lascerà qualcosa. E non è cosa da poco al giorno d’oggi. Che sia con anime, manga, libri, film o serie tv spesso ci limitiamo al puro intrattenimento e dopo qualche mese un dato fenomeno si esaurisce.
Il Movimento della Terra non lo farà, perché toccherà delle corde profonde del vostro cuore, al di là della posizione reale della terra nel cosmo.

Detto ciò, posso solo aggiungere che questo anime è finito dritto dritto nella mia top 10, insieme a serie del calibro di Made in Abyss ed Evangelion. Non che questa sia chissà quale assicurazione, ma se un po’ avete imparato a conoscermi tramite ciò che scrivo, poche cose mi colpiscono davvero. Per questo, spero di incontrarvi nei commenti, sui social di MegaNerd o sul mio profilo personale per parlarne. Vi aspetto insieme a Rafal!


