Kowloon Generic Romance: l’inframondo romantico di Jun Mayuzuki

Jun Mayuzuki, Autrice di Come dopo la pioggia, racconta l’inframondo di Hong Kong, Kowloon, introducendoci in una zona sospesa del mondo dove niente è come sembra

recensione kowloon

J-POP Manga  ha dato il via alle danze con la pubblicazione del primo attesissimo numero del seinen Kowloon Generic Romance, opera in corso (5 volumi pubblicati) di Jun Mayuzuki, Autrice che i lettori italiani hanno già potuto apprezzare e conoscere con Come dopo la pioggia.

Il primo numero di Kowloon Generic Romance è esattamente come ce lo aspettavamo: gustoso come una fetta d’anguria, sensuale come un bellissimo cheongsam; new wave come il cinema di Wong Kar-Wai.

Mayuzuki sceglie l’inframondo di Hong Kong, Kowloon, per raccontare la storia di Kujirai, un’agente immobiliare che vive e lavora in questo quartiere. La sua routine è fatta di lavoro d’ufficio, anguria e sigarette. E poi c’è Kudo che la fa arrossire tra parole non dette e piccoli sfiori che le cambiano l’umore.

Partiamo dall’interessantissimo contesto scelto da Mayuzuki, che è sfondo degli eventi e protagonista al tempo stesso di Kowloon Generic Romance.

Kowloon Generic Romance: l’inframondo romantico di Jun Mayuzuki

Kowloon è una citta nella città di Hong Kong, circondata da altissime mura e unico spazio ai tempi a non cedere al controllo britannico. Kowloon è, o meglio era, un pezzetto di Cina dentro Hong Kong. Dopo la II Guerra Mondiale e l’invasione giapponese, Kowloon divenne un’area ad esclusivo appannaggio di delinquenti e mafiosi che potevano dedicarsi indisturbati alla prostituzione ed al traffico di oppio e alcool. A Kowloon l’atmosfera era surreale, edifici interi venivano costruiti l’uno sopra l’altro e la densità demografica andò presto fuori controllo raggiungendo negli anni Novanta 1.900.000 di abitanti per chilometro quadrato. Kowloon divenne famosa per le fumerie d’oppio, il traffico di cocaina, il commercio della carne di cane, i dentisti senza licenza, la falsificazione del denaro, i casinò. Questa era Kowloon.

Mayuzuki sceglie una cornice indubbiamente interessante e piena di stimoli per raccontare di Kujirai. Bella senza sapere di esserlo, Kujirai si muove all’interno di Kowloon come parte del tutto. Curiosa di scoprire ciò che la circonda ma, soprattutto, pronta ad accettare ciò che prova per il suo collega Kudo. Eppure. Eppure c’è qualcosa di singolare nell’aria di Kowloon che fa sembrare il quartiere una clessidra che prova a girarsi ma non ci riesce.

Kowloon Generic Romance: l’inframondo romantico di Jun Mayuzuki

Il clima nostalgico s’impossessa dell’aria spessa e umida di Hong Kong, facendo di Kowloon un posto quasi mistico dove vivere. Kuijrai vende e affitta appartamenti cogliendo piccoli segnali di cambiamento nella sua comoda quotidianità. Kudo è quanto di più la distrae dai giorni che scorrono e tra i due si avverte immediatamente una forte attrazione, una sorta di scossa elettrica al minimo avvicinarsi.

Kowloon Generic Romance è un racconto adulto e stimolante che regala un primo numero pieno di sorprese. Gli indizi sono seminati per tutto il racconto ma la protagonista Kujirai ti ipnotizza con la sua presenza, le sue generose forme e l’irresistibile timidezza che fanno scordare tutto al lettore. Quando tuttavia si arriva alla fine, i collegamenti si riattivano velocissimi e la voglia di scoprire cosa accadrà prende il sopravvento.

La storia si snoda leggera, senza forzature, con una cornice di comparse esilaranti e stralunate. Il cibo la fa da padrone e non potrebbe essere altrimenti vista l’esagerata bontà dello street food cinese che si presenta in fumanti e strabordanti baozi, jianbing, ravioli e noodles bollenti. Avete mai provato un uovo bollito con una bella tazza di tè bollente? Probabilmente dopo il primo numero di Kowloon Generic Romance vorrete gustarne la bontà.

Kowlonn si snoda fitta tra luci, case minuscole e un caldo esagerato. Jun Mayuzuki ci regala il consueto tratto vellutato e una maniacale precisione per gli oggetti scenici. E se questi ultimi sono un quantitativo esagerato di peluche kawaii, i più sensibili alla puccioseria potranno avere un mancamento.

L’edizione proposta da JPOP – Manga è come sempre di buona fattura. Abbiamo una sovraccoperta che incornicia il volume e le pagine di apertura a colori. L’albo è proposto al prezzo di € 6,50 e consta di 184 pagine.

Un primo volume caldamente consigliato per immergersi sin dalle prime pagine in un’atmosfera intrigante e alternativa ben orchestrata da una delle migliori Autrici seinen in circolazione.

 

Kowloon Generic Romance

Kowloon Generic Romance

Autrice: Jun Mayuzuki
Editore: J-POP - Manga
Volumi pubblicati: 1 - serie in corso
Formato: 12,5x18, 184 pp, b/n e col., sovraccoperta
Prezzo: € 6,50
Voto:

Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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