Kemono Jihen – Recensione di un manga soprannaturale

Sho Aimoto porta in Italia grazie a J-POP Kemono Jihen, lo shōnen manga investigativo con elementi soprannaturali che sta spopolando in Giappone. Conosciuta qui da noi grazie a Uno Shinigami in Infermeria, la mangaka torna nel mondo dell’occulto, raccontandoci la storia dei demoni Kemono Kanabe e Inugami

recensione kemono

 

Kemono Jihen è un manga che all’inizio trae in inganno. La storia che ci racconta Sho Aimoto sembra infatti un racconto horror, e se ci pensiamo bene, ha tutti gli elementi per esserlo. Nel pacifico Villaggio dei Cervi, nei pressi di Tokyo, stanno accadendo cose assurde e soprannaturali. Gli animali iniziano a morire misteriosamente, e gli abitanti non riescono a darsi una spiegazione. Viene così assoldato un uomo dalla grande metropoli, un tipo elegante che viene dalla grande città e sembra essere uno specialista di casi occulti. Ad ingaggiarlo, la padrona della pensione del piccolo villaggio.

Nei pochi giorni in cui Inugami, questo il nome del detective, si mette al lavoro per indagare su quelle morti animali, il giovane tuttofare della pensione attira la sua attenzione. Kabane, questo il suo nome, sembra infatti un ragazzino assurdo. Parla pochissimo e sembra vivere fuori dal mondo. Ma ben presto scopriamo il perché. Kabane è stato abbandonato dai suoi genitori, si sente molto solo, e viene denigrato da tutti gli altri ragazzi del villaggio perché è l’addetto ai lavori più umili e sporchi della fattoria, tanto che viene soprannominato Dorotabo, come lo spirito dei campi. Ben presto Inugami comincia ad affezionarsi al ragazzo, e risolto il suo misterioso passato (non vi facciamo spoiler, ma ne passeranno delle belle) lo porta con se a Tokyo, dove lavoreranno insieme all’agenzia Kemono. Inugami è infatti un Kemono, un demone, che aiuta gli uomini a risolvere casi legati all’occulto e ai demoni stessi.

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Kemono Jihen: un manga horror… o quasi

Sho Aimoto, già vista in Italia  con Uno Shinigami in Infermeria Torna con Kemono Jihen grazie J-Pop. Il manga shōnen, ancora in corso ed attualmente arrivato all’11° tankobon, sta riscuotendo un discreto successo in Giappone e prestò diventerà una serie anime. La storia che ci racconta Aimoto, come abbiamo detto, inizia in questo primo capitolo sulla strada dell’horror puro, ma pagina dopo pagina scopriamo che invece andrà verso dei toni molto più soft.

L’espediente narrativo dei demoni non è sicuramente nuovo, e anzi, attualmente è discretamente abusato, come sta accadendo per Demon Slayer e Jujutsu Kaisen. Tuttavia, Kemono Jihen non sembra essere la classica storia dell’eroe che affronta i suoi limiti per diventare più forte combattimento dopo combattimento fino al raggiungimento dell’obiettivo finale. Tutt’altro. Le avventure di Kabane sembrano essere molto più introspettive.

Abbandona il suo villaggio e il suo io precedente per scoprire la verità sui suoi genitori, e la trama sembra indirizzarsi verso una sorta di gag manga dalle tinte horror, in cui vedremo i nostri eroi alle prese numero dopo numero con un caso diverso mentre cercheranno di risolvere il mistero principale. Se Kabane sembra essere tutt’altro che un eroe, anche se già da questo primo volume mostra evidenti abilità di combattimento, Inugami e gli altri protagonisti che ci verranno presentati da Aimoto sembrano essere invece maggiormente stereotipati, richiamando Ryo Saeba o Jyraia in salsa soprannaturale.

Un manga già pronto per l’adattamento animato

Riguardo ai disegni, nulla da obiettare. Lo stile di Aimoto è pulito e definito, e soprattutto nelle prime tavole a colori del volume, l’opera sembra essere già decisamente pronta per una trasposizione animata, perseguendo uno stile perfettamente adattabile ad un modello 3D. La trama, al momento senza particolari colpi di scena, non ha ancora spiccato il volo, ma probabilmente ne vedremo delle belle nel prossimo volume. Gli stessi personaggi secondari sono al momento solo accennati, e probabilmente diventeranno più numerosi e complessi col proseguire della storia.

Uno shōnen investigativo e soprannaturale, che aggiungerà in futuro degli scontri tra Kemono. Un horror leggero che punta al momento su toni introspettivi ma smorzati da un’atmosfera distesa. Non mancano in questo primo volume, tuttavia, delle scene forti. Un disegno chiaro e pulito, che potrebbe adattarsi a qualsiasi futura scelta narrativa. Kemono Jihen non inventa nulla, e al netto di una base di trama interessante ha bisogno di ancora qualche numero per essere giudicato appieno e per capire che strada vorrà seguire. Promosso, ma con riserva.

 

 

 

 

 

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Kemono Jihen

Kemono Jihen

Autore: Sho Aimoto (testi e disegni)
Genere: Shōnen
Formato: 12x16,9; Brossurato
Pagine: 192 in bianco e nero + colore
Prezzo: € 6,00
Editore: J-Pop Manga
Voto:

CapitanRyu

CapitanRyu

Nato con il Gameboy in mano, spendo tutto quel che ho in roba Nerd: videogames, anime, manga, figure, mi intriga tutto ciò che proviene dal misterioso mondo del Sol Levante. Storico per passione, Nerd di professione, non vedo l'ora di raccontarvi ciò che mi appassiona!

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