Flashpoint – Tutto può cambiare in un… Flash

Panini DC Italia di recente ha riproposto all’interno della collana DC Eventi un’opera che ha cambiato per sempre l’universo DC: Flashpoint. Nelle fumetterie e nelle librerie (anche online) troveremo infatti l’edizione cartonata della miniserie di Geoff Johns e Andy Kubert che ha dato vita all’universo de I Nuovi 52!

recensione flashpoint

Non è sempre corretto basare il giudizio di un’opera a fumetti solo sui dati delle vendite, ma è innegabile che quando si raggiungono i vertici delle classifiche vale la pena cercare di scoprire cos’ha catturato il pubblico attorno all’evento.

Flashpoint è una miniserie pubblicata 10 anni fa, che ha incassato e sta incassando ancora moltissimo, di cui si è già detto e scritto davvero tanto. La cosa interessante è che il primo numero fu tra i primi 10 fumetti statunitensi più venduti tra quelli previsti per la distribuzione diretta, nello stesso anno in cui – sul fronte Marvel – Waid scriveva Daredevil, Slott scriveva Spider-Man dopo i fatti di One more day e usciva Uncanny X-Force. Una bella lotta sulla griglia di partenza quell’anno. Anche se bisogna dire che nel mese specifico del debutto, fu l’evento Marvel Fear Itself al suo secondo numero, a prendersi la testa della classifica lasciando il # 1 di Flashpoint al secondo posto. Dobbiamo anche sottolineare che nei mesi successivi, e di preciso nell’agosto 2011, Flashpoint riesce ad ottenere il secondo posto nelle vendite, superando ogni albo in corsa per Marvel compreso il best-selling Fear Itself n. 5, capitolo conclusivo dell’evento che toccò molte testate della Casa delle Idee.

Questo contesto ci aiuta a capire come al momento dell’uscita molti lettori probabilmente non si erano ben resi conto della portata dell’opera di Geoff Johns e Andy Kubert. E che solo verso la fine della miniserie, e poi negli anni successivi, il pubblico è riuscito davvero a dare la giusta importanza agli eventi di Flashpoint. Fatto non per nulla banale, e che ci insegna tutt’oggi a non “battezzare” una serie dal primo volume o dalla direzione in cui tira il vento sui social, un canale in grado di influenzare ancora più di allora.

Ma cos’è Flashpoint?

Flashpoint è una miniserie a fumetti targata DC Comics e, come abbiamo già sottolineato, scritta da Geoff Johns e disegnata da Andy Kubert. Furono cinque numeri che cambiarono radicalmente lo status quo dell’universo DC, un compito delicato, necessario per aprire le letture DC a nuovi fan e affidato nelle mani sicure e sapienti di Johns. L’Universo DC subisce un profondo reset, che non solo azzera, ma aggiunge elementi preparando il terreno per l’evento The New 52. Ai 5 numeri della miniserie si collegano sedici miniserie di tre numeri, la serie regolare Booster Gold più vari albi singoli per un totale di sessantuno numeri.

Protagonista dell’opera è chiaramente Flash, all’anagrafe Barry Allen, che sarà immerso in un contesto ricco di numerosi altri personaggi di una realtà alternativa dell’universo DC. In Flashpoint troviamo un mondo dove Cyborg veste i panni, o meglio l’armatura, dell’eroe modello e Batman non è Bruce Wayne come potremmo facilmente aspettarci, ma suo padre Thomas Wayne. In quella triste notte di Gotham, furono infatti Bruce e la madre a perdere la vita, portando poi Thomas a indossare il mantello. Superman invece è rinchiuso in una prigione segreta, controllato dal governo degli Stati Uniti, in una struttura sotterranea a Metropolis. Non è tutto, una guerra tra le amazzoni di Wonder Woman e gli atlantidei di Aquaman sta falcidiando l’Europa occidentale. Il resto è da scoprire con la lettura.

La geografia di Flashpoint

Sempre tentando di darvi qualche elemento extra alle recensioni che sono già state scritte su questa pietra angolare della DC, credo sia interessante analizzare il contesto geopolitico che si crea nel mondo con il Flashpoint. Nella nuova linea temporale scopriamo mutamenti geopolitici anche molto radicali. L’Europa per esempio è stata sommersa da un maremoto creato da Atlantis, e ora è sotto il controllo dell’Imperatore Aquaman. La Gran Bretagna e l’Irlanda sono state conquistate da un esercito di guerriere Amazzoni guidate da Wonder Woman. L’Africa sub-sahariana è sotto l’egemonia del Regno dei Gorilla di Grodd. Gli USA, il Canada e il Messico sono invece indipendenti e neutrali, anche se è proprio in queste regioni che alcuni supereroi tra cui Cyborg stanno organizzando una ribellione verso lo strapotere di Aquaman e Wonder Woman.

Flashpoint è quindi un Elseworlds?

No, non siamo di fronte ad una storia immaginaria o una Terra alternativa. Ciò che viene alterato è proprio la continuity di Terra 0, ovvero il luogo dove si narrano e si toccano la maggior parte delle storie DC Comics. Questa è anzi la vera scelta forte, e a tratti rivoluzionaria, messa in atto da Geoff Johns.

Siamo di fronte ad un reboot, una riscrittura minuziosa delle origini e delle avventure di parecchi eroi DC. In passato abbiamo già avuto esempi simili con Crisi sulle terre infinite, o andando più indietro nella Silver Age, ma qui c’è qualcosa di nuovo.

L’approccio è radicale, oserei quasi dire corrosivo: per la prima volta nella storia, la DC Comics rilancia tutti i titoli con una nuova numerazione che parte da # 1. Siamo al cospetto de I Nuovi 52 (The New 52).

The New 52

È il titolo del rilancio. Un totale di 52 nuove serie tutte collegate e in continuity, ma non solo. Le storie sono anche slegate in parte o del tutto da quello che fu scritto fino al 2011, cioè fino al Flashpoint. Non è però un reboot che investe tutti i personaggi della DC, ma fa i conti comunque con alcune esigenze narrative e, come spesso accade, di mercato. Possiamo infatti notare come Superman e Wonder Woman siano stati molto più impattati da questi eventi reboot rispetto a Batman o Lanterna Verde.

I cambiamenti al flusso temporale causati da Flash hanno evitato il dipanarsi della pericolosa linea temporale vista in Flashpoint ma hanno anche avuto delle conseguenze sulla precedente linea temporale. In apparenza tutto sembra tornato come prima, ma ci sono state delle modifiche profonde che hanno impattato sui supereroi di Terra 0. 

C’è un fatto che colpisce, ovvero la comparsa dei supereroi dalla seconda metà degli anni duemila. Non tutti sono conosciuti al mondo, o addirittura alcuni sono temuti.

I 52 numeri dell’Universo ribattezzato come New 52 furono un successone, anche di ristampe. Questa linea narrativa fu molto longeva, in Italia si è chiusa solo a settembre 2021, con l’evento Death Metal e il lancio di Infinite Frontier.

Nel mezzo abbiamo visto evolversi capolavori come Flashpoint: Batman – Knight of Vengeance. L’ascesa del padre di Bruce, Thomas Wayne, che proprio al termine della run di Tom King sulla testata dedicata al Cavaliere Oscuro non riesce a mettere in atto il piano di togliere per sempre il mantello al figlio.

Come avrete già capito, la domanda da farci ora è “perché non leggerlo?”. Flashpoint è la base per scalare 10 anni di DC, la chiave di volta per chiunque voglia vivere le pagine di un evento che ha cambiato per sempre alcuni tratti dei nostri eroi più amati. Concludo con un plauso alla carezza che Geoff Johns riserva per Flash, a cui l’autore lascia i ricordi vissuti con la madre nella linea temporale alternativa. 

 

Flashpoint

Flashpoint

Autori: Geoff Johns, Andy Kubert
Formato: 17x26; Cartonato
Pagine: 168, a colori
Editore: Panini Comics
Prezzo: € 20,00
Voto:

Giacomo Beretta

Classe 1985. Nerd dalla nascita. Cerco costantemente la via della Forza. Vivo a Milano e passo le mie giornate tra famiglia, lavoro e fumetti Marvel e DC. Appassionatissimo anche di Cinema e Videogiochi.

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