Comics: La storia segreta. Terzo episodio, “Superman e le sue sfide”

Continuano le recensioni di Comics: La storia segreta, la docuserie ideata da Robert Kirkman ed ora in onda su Sky Arte. Il terzo appuntamento è dedicato a Superman, l’iconico eroe di casa DC Comics

recensione sky superman

Da sempre, Superman è sinonimo di Supereroe. È con queste parole che si apre il terzo splendido episodio di Comics: La storia segreta, docuserie ideata da Robert Kirkman ed ora in onda su Sky Arte, canale 120 di Sky.

Superman è stato il primo dei supereroi. L’albero dal quale sono poi nati i frutti che hanno portato alla nascita di Batman, Wonder Woman e del concorrente mondo Marvel. Il suo è un simbolo iconico, immediatamente riconoscibile e parte integrante dell’immaginario collettivo della cultura pop. Sin dalla sua prima apparizione, risalente al 1938, l’Uomo d’Acciaio ha conquistato milioni di lettori ed è divenuto il simbolo della speranza, della verità e della giustizia.

Nel panorama degli anni Trenta, un personaggio come Superman fu una novità assoluta. In quegli anni infatti, i fumetti parlavano di cowboy, detective o astronauti, ed il Kryptoniano – e di conseguenza i suoi creatori – dovettero farsi strada in un mondo che, come vedremo, si rivelò pieno di ingiustizie.

Comics: La storia segreta. Genesi di un supereroe

Comics: la storia segreta. Siegel e Shuster

L’Uomo d’Acciaio è nato dalla mente di due figli della classe operaia di Cleveland, Jerry Siegel e Joe Shuster.
Superman nasce in un contesto, quello della Cleveland degli anni Venti, in cui essere un sognatore significava essere un emarginato. E Jerry Siegel era indubbiamente un sognatore, amante della fantascienza e sempre in compagnia della sua macchina da scrivere. Almeno fino a quando non incontra Joe Shuster, che si può dire sia stata l’altra metà della sua mela creativa.

I due iniziarono a collaborare per il giornale della loro scuola, la Glenville High School, completandosi a vicenda. Joe era infatti la persona perfetta per dare forma e tratto ai fiumi d’inchiostro di Jerry. Inoltre, i due crearono una loro rivista, che chiamarono Fantascienza; qui apparve una storia particolare, dal titolo “Il Regno del Super Uomo”, con un protagonista che ricorda molto Lex Luthor.

Dai tormenti di Jerry Siegel, che perse giovanissimo il padre e non riuscì a trovare giustizia per la sua morte, nacque Superman. Il super eroe dal mantello rosso nacque dalle ceneri del super uomo protagonista di una delle prime storie create insieme a Shuster, e vide per la prima volta la luce nel 1933. In Superman ritroviamo molti dei tratti dei suoi due creatori: la sete di giustizia di Siegel e le aspirazioni di Joe Shuster, ragazzo mingherlino che aspirava a diventare, nel fisico, proprio come il supereroe nato dalla sua matita. Inoltre, la moglie di Jerry, Joanne, fece da modello per l’aspetto della prima Lois Lane.

Il simbolo della giustizia, vittima dell’ingiustizia

Superman

Prima di fare la sua comparsa su un albo, Superman dovette attendere cinque anni. L’eroe dal rosso mantello era infatti un personaggio profondamente rivoluzionario per il panorama fumettistico dell’epoca. Proprio per questo, venne rifiutato da diverse case editrici, fino a quando, nel 1938, la DC Comics, o meglio Harry Donenfield e Jack Liebowitz, decisero di correre il rischio.

Jerry Siegel e Joe Shuster vendettero quindi i diritti sul personaggio alla casa di Burbank, continuando però sempre a lavorare alla loro creatura. Il tutto avvenne proprio quando la seconda guerra mondiale era alle porte. E Superman fece proprio al caso dell’America, che stava cercando un simbolo di speranza, verità e giustizia. In soli tre mesi, furono venduti un milione di copie e da quel momento, l’eroe prese il volo, metaforicamente e letteralmente. Celebrazioni in fiere, giocattoli, costumi, merchandising di ogni tipo e persino una serie animata.

L’aumento della popolarità di Superman si riflettè sui profitti della DC, ma lo stesso non si può dire per i due autori, che firmarono un accordo profondamente svantaggioso. Con lo scoppio della guerra, Jerry venne chiamato alle armi. Nel periodo d’assenza del suo scrittore, l’eroe divenne parte integrante della propaganda americana, ed iniziò a comparire addirittura sui carrarmati, sulle jeep e sugli aerei, poiché i soldati si identificavano con lui. Inoltre, si iniziò a produrre Superboy, storia proposta da Siegel ma rifiutata più volte dalla DC.

Tornato a casa, Siegel convinse Shuster a fare causa alla DC Comics per i diritti su Superman nel 1947. I due non solo persero la causa, ma anche la loro creatura. Venne però riconosciuto che il personaggio di Superboy era stato effettivamente creato da Jerry Siegel, dunque ottennero un risarcimento, che finì però direttamente nelle tasche degli avvocati. Come se tutto questo non bastasse, furono persino licenziati dalla DC. Decisero quindi di creare un nuovo personaggio, Funnyman, ma fece fiasco dopo appena sei numeri.

I due persero quindi Superman ed insieme anche la loro scintilla creativa, oltre a infinite possibilità legate al personaggio, dato che nel 1948 avrebbero ricevuto un rinnovo del contratto. Grazie a Joanne, Jerry riuscì a tornare nelle fila della DC Comics, anche se il suo nome non sarebbe stato associato a nessuna opera.

Ma Siegel riuscì comunque a far sentire la sua voce, scrivendo meravigliose storie sul ritorno di Superman a Krypton. Joe invece si guadagnò da vivere creando disegni sadomaso. I due non smisero mai di cercare di riprendersi la loro creatura e di far trionfare quindi la giustizia, ma anche quando intentarono una seconda causa, non riuscirono nel loro intento ed anzi, furono nuovamente licenziati e questa volta caddero in disgrazia. È quindi ossimorico pensare che i creatori del Super Eroe simbolo della giustizia, siano stati invece vittima di continue ingiustizie.

Superman, il trionfo della giustizia

Siegel e Shuster Comics la storia segreta

Con la notizia dell’uscita di un film su Superman, con Marlon Brando come protagonista, Jerry ritrova la sua voce e torna a lottare per avere la sua giustizia, scrivendo lettere contro la DC, Warner Bros. e lo stesso sistema americano. Tuttavia, inizialmente nessuno raccolse il suo appello, ad eccezione del grande Neal Adams.

È però solo negli anni Settanta, che si ebbe il ritorno in scena di Siegel e Shuster. I due ricevettero il sostegno di importanti nomi dell’industria del fumetto, oltre che il consenso generale dell’opinione pubblica. Si arrivò quindi ad un accordo, e la DC concesse loro una sorta di pensione. Questo bastò a Joe e Jerry, ma Neal Adams li convinse a lottare per poter avere il loro nome vicino a quello del loro supereroe. Così fu, ed i due infatti furono tra le star della premiere del film su Superman, dove per la prima volta dopo 29 anni videro i loro nomi riconosciuti come creatori del personaggio.

Comics: La storia segreta. Una puntata Super

La docuserie ideata da Robert Kirkman nel 2017 si conferma una più che ottima introduzione al mondo dei comics. In particolare, potremmo definire quest’episodio con una sola parola: super. Attraverso la voce di storici del fumetto ed addetti ai lavori, come lo stesso Neal Adams, questa terza puntata ci introduce magistralmente al personaggio dell’uomo d’acciaio, raccontandoci la storia dei suoi creatori senza perdersi in prolissi aneddoti biografici, a differenza di quanto visto nell’episodio precedente.

La puntata dedicata a Wonder Woman era infatti eccessivamente incentrata sulla biografia del suo creatore, lo psicologo William Moulton Marston. La biografia di Shuster e Siegel ed il racconto delle ingiustizie da loro subite sono invece funzionali alla narrazione della genesi dell’Uomo d’Acciaio, aiutandoci a comprendere diversi aspetti di questo personaggio.

Superman e i suoi creatori sono infatti un grande simbolo di lotta per la giustizia, per la verità e per i propri diritti. La loro storia, fatta di lotta, sofferenza e perseveranza, ci invita a combattere per ciò in cui crediamo e a non perdere mai la speranza.

 

 

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Qui trovate la recensione di Joe Shuster – La storia degli uomini che crearono Superman

Comics: La storia segreta. Terzo episodio, "Superman e le sue sfide"

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Ideatore: Robert Kirkman
Stagioni: 1
Dove vederlo: Sky Arte, canale 120 di Sky
Voto:

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Chissia di Themyscira

Nata a Themyscira, smistata in Grifondoro, finita nel Sottosopra. Vivo la mia vita un tetramino alla volta, tra libri di storia e pagine che sanno di lillà e uvaspina.

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