Batman: Il lungo Halloween – Recensione

In concomitanza con l’uscita del nuovo film del Cavaliere Oscuro, analizziamo insieme Batman: Il Lungo Halloween, il capolavoro di Jeph Loeb e Tim Sale

recensione batman il lungo halloween
The Batman
è ormai alle porte. Il film di Matt Reeves con Robert Pattinson nei panni dell’Uomo Pipistrello è sicuramente uno dei film più attesi del 2022 e come potete leggere nella nostra recensione in anteprima, la pellicola ha decisamente colto nel segno. Questo nuovo adattamento cinematografico sul Cavaliere Oscuro esplorerà gli inizi della carriera di Bruce Wayne nei panni di Batman e la creazione dell’eroe di Gotham City, attingendo quasi sicuramente a piene mani dai fumetti.

Tra le fonti di ispirazione più gettonate c’è Batman: Il Lungo Halloween, una lunghissima storia in 13 capitoli tra il noir e il thriller che si svolge dopo Batman: Anno Uno di Frank Miller ma sempre durante il primo anno di carriera del Crociato Incappucciato. La maxi-storia, uscita per la prima volta nel 1996, ebbe un successo clamoroso tra i bat-lettori e ad oggi viene indicata come una delle migliore storie di Bats degli ultimi 30 anni.

Batman: Il Lungo Halloween includerà "violenza, sangue e linguaggio scurrile"

Gli autori de Il Lungo Halloween sono lo scrittore Jeph Loeb e il disegnatore Tim Sale; già proprio loro. I due autori sono in perfetta sintonia e risulta difficile parlare di uno senza citare l’altro e viceversa, così come scindere l’analisi tra sceneggiatura e matite di tutto quello che hanno realizzato. I due sono ottimi autori se presi singolarmente, ma è proprio quando lavorano insieme che fanno scintille.

Il connubio artistico tra i due nasce grazie all’interessante miniserie di fantascienza della DC Comics, Challengers of the Unknown (Gli Esploratori dell’Ignoto), che recuperava un classico gruppo di avventurieri inventati da Jack ‘The King’ Kirby. Da lì in poi Loeb e Sale hanno dato origine a un sodalizio artistico che a livello qualitativo pochi altri team creativi hanno raggiunto nella storia del fumetto supereroistico americano, realizzando storie importantissime sia per DC Comics (Il Lungo Halloween, Vittoria Oscura, Cavaliere Maledetto, Superman: Stagioni solo per citare alcuni capolavori) che per Marvel (su tutti Devil Giallo e Spider-Man Blue, di cui consiglio vivamente il recupero).

Il feeling tra Loeb e Sale è Pulp-abile (passatemi la battuta e tra poco ne capirete il motivo) all’interno di Batman: Il Lungo Halloween e costituisce uno dei punti di forza della maxi-saga. Il team creativo ha dato origine a una storia molto drammatica tra il noir e il giallo incentrata sulle indagini relative ad alcuni omicidi di stampo mafioso commessi a Gotham City da un assassino che si fa chiamare Holiday, questo perché colpisce durante i giorni di festività. Il primo omicidio viene commesso (ovviamente) il 31 ottobre, il giorno di Halloween. Inizia per Batman, il commissario Gordon e il procuratore distrettuale Harvey Dent (personaggio quanto mai fondamentale all’interno di questa storia) un’indagine serrata che li porterà a una vera e propria caccia all’uomo lunga un intero anno e che vedrà l’epilogo proprio la notte delle streghe dell’anno successivo. Sullo sfondo (ma non troppo) la lotta di Batman, Gordon e Dent contro la criminalità organizzata capitanata dal boss della malavita Carmine Falcone, altro personaggio importante all’interno dello scacchiere de Il Lungo Halloween insieme alle gang mafiose, tra le prede preferite di Holiday. Loeb, con un passato all’interno del cinema, fa dei voluti rimandi alla saga de Il Padrino di Francis Ford Coppola.

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Le atmosfere della trilogia di Coppola vengono spesso richiamate, citate e rappresentate in maniera eccezionale da Sale, il cui studio della tavola, costruzione delle inquadrature e l’utilizzo delle ombre che ne contraddistinguono da sempre il suo stile personale, non fanno altro che accentuare i toni noir e pulp sin dalle prime pagine; l’incontro/scontro tra Bruce Wayne e Carmine Falcone è l’emblema di quanto appena scritto (la luce che filtra dalle veneziane durante il colloquio tra i due, la battuta ‘Io credo in Gotham City‘, il matrimonio mafioso a casa del boss, la ricorrenza del cibo, ecc.)

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Ma trattandosi di una storia di Batman, non possono mancare i villains dell’Uomo Pipistrello. Nei 13 capitoli che compongono l’opera fanno capolino Joker, l’Enigmista (che vedremo interpretato da Paul Dano in The Batman), Poison Ivy, Catwoman, Lo Spaventapasseri e molti altri. Selina Kyle ha, come nelle migliori storie di Batman, un ruolo ricorrente di nemica/amica dell’Uomo Pipistrello, sempre pronta a stuzzicarlo ma anche ad aiutarlo, in un modo o nell’altro.

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Ma ognuno dei villains giocherà il proprio ruolo all’interno del mosaico imbastito da Loeb, che inserirà capitolo dopo capitolo personaggi, elementi e indizi tali da fare credere al lettore di aver capito l’identità di Holiday, ribaltando poi tutto nel capitolo successivo sino al gran finale.

Gotham - La serie adatterà "Il Lungo Halloween"Come anticipato, la task force formata da Batman, Gordon e Dent è al centro de Il Lungo Halloween.

L’Uomo Pipistrello è alle prime armi, ma già più esperto rispetto ad Anno Uno, anche se guardato ancora con sospetto dalle forze dell’ordine. Tim Sale lo rappresenta come un essere statuario e potente, dalle lunghe orecchie e dalla muscolatura imponente che cerca di imporsi in una Gotham che pullula di criminalità come non mai. Il Commissario James Gordon ancora non sa se fidarsi o meno del Cavaliere Oscuro e a causa di alcuni problemi personali in questa fase della sua vita è un uomo tormentato e fragile. Ma il vero protagonista tra i tre è senza ombra di dubbio il procuratore Harvey Dent. Il lavoro che i due autori fanno sul personaggio è minuzioso e viscerale, evolvendo il rapporto di Dent con Batman e Gordon da mero lavoro a vera e propria amicizia. Al contempo anche la personalità del procuratore distrettuale evolve gradualmente, con una doppiezza sempre finemente sottintesa che pagina dopo pagina lo porterà gradualmente a diventare uno dei più temibili nemici del Crociato Incappucciato: Due Facce. La lotta contro la mafia mette Dent nel mirino degli uomini dei boss della malavita in più di un’occasione, e la sua ossessione di estirpare il Male da Gotham lo portano a una guerra personale contro Carmine Falcone che gli costerà tanto in termini di sacrificio. Tutto questo e il difficile rapporto con la moglie costituiscono una delle sotto-trame più drammatiche dell’intero volume. Credo che un’analisi così approfondita sul personaggio e sulle origini di Due Facce non sia mai stata affrontata da altri autori né prima, tantomeno successivamente.

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Quello che emerge al termine della lettura di Batman: Il Lungo Halloween è che non si tratta di un fumetto SU Batman, ma di un fumetto CON Batman. L’Uomo Pipistrello è uno dei personaggi che ruotano intorno alla vicenda di Holiday e degli omicidi mafiosi, ma è il mondo di Bats, i suoi comprimari e Gotham City che rendono questo fumetto veramente notevole. Fosse stata una classica storia poliziesca Batman-centrica, Il Lungo Halloween sarebbe una storia come le altre del Cavaliere Oscuro. La vicenda non è focalizzata su un protagonista, ma si concentra sui vari comprimari, ognuno dei quali è ‘due facce della stessa medaglia‘, come lo sono le festività che danno il titolo a ogni capitolo e che scandiscono il procedere degli eventi.

Chi volesse prepararsi alla visione di The Batman e conosce poco e nulla del Cavaliere Oscuro, Batman: Il lungo Halloween è il punto di partenza perfetto per immergersi nel mito del personaggio, perché è una storia che racchiude in sé tutto quello che è Batman e l’universo dell’Uomo Pipistrello nel miglior modo possibile.

Batman: Il lungo Halloween è la saga preferita dai fan DC Comics

 

 

Batman: Il Lungo Halloween

Batman: Il Lungo Halloween

Autori: Jeph Loeb e Tim Sale
Formato: 17x26; Cartonato
Pagine: 384, a colori
Prezzo: € 35,00
Editore: Panini Comics
Voto:

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Doc. G

Il mio nome e' Doc. G , torinese di 36 anni lettore compulsivo di fumetti di quasi ogni genere (manga, italiano, comics) ma che ha una passione irrefrenabile per Spider-Man! Chi è il miglior Spider-Man per me? Chiunque ne indossi il costume.

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