Quentin Tarantino conferma la volontà di ritirarsi: «Fare film è una cosa per giovani»


Quentin Tarantino conferma le voci sul suo ritiro: il regista di capolavori come Le Iene, Pulp Fiction e Kill Bill resterà nel mondo del cinema, ma con altri ruoli

Quentin-Tarantino-si-ritira

Quentin Tarantino è deciso: non farà più il regista, molto probabilmente si ritirerà dopo il suo decimo film (dunque il prossimo). Lo ha dichiarato durante un’intervista al magazine Rolling Stones, pare sia arrivato per lui io momento d’iniziare una nuova vita, sia familiare che lavorativa. Vi riportiamo le sue parole:

Credo che sia arrivato il momento di entrare nel terzo atto della mia vita. Intendo accostarmi di più allo scrivere, vorrei essere un padre, ed un nuovo tipo di marito.
Non voglio sbalzare la mia famiglia in Germania o Sri Lanka, o in qualsiasi altro posto farò il prossimo film. Voglio stare un po’ più a casa, e diventare più un uomo di lettere.
E poi penso che dirigere un film sia una cosa da giovani. Il mondo del cinema sta cambiando, ed io faccio parte della vecchia guardia.

Come certamente saprete, il suo ultimo lavoro in ordine di tempo è stato C’era una volta a… Hollywood, un film che ha raccolto per dieci nomination ai prossimi Premi Oscar. A questo punto l’attesa per il suo prossimo film cresce a dismisura, senza considerare il fatto che presto potremo vedere anche la sua prima serie TV.

 

Fonte: Indiewire


1 Comment

  • Beh, a mio parere questa scelta nasconde una verità più scomoda, di cui lui si rende pienamente conto.
    C’era una volta a Hollywood è stato un mega flop, sono inutili i tentativi da parte della critica (pagata) di portarlo sugli ovvi red carpet della mega macchina da soldi. Il gradimento del pubblico non è stato buono, si parla di peggior Tarantino di sempre, 3 ore di nulla, lento e inutile, l’unico suo film che non ho visto fino alla fine, mi sono fermato alla casa del vecchio che vive con gli hippy. Due cazzotti, cowboy che arriva, yaaawwwwn buona notte.

Commenti