Premio Tezuka 2020 – Ecco i vincitori e i vinti


Il quotidiano Asahi Shimbun ha reso noti i vincitori del 24° Premio Culturale Tezuka e non sono mancate le sorprese. Ecco il premio speciale e i titoli che hanno meritato i riconoscimenti per il 2020.

Premio Culturale Osamu Tezuka

Ogni anno i manga che più si sono distinti vengono insigniti dell’importante onorificenza dedicata al Maestro Osamu Tezuka, pietra miliare, a livello mondiale, dell’arte del fumetto.

Come sempre, vi sono 3 categorie: Grand Prize, che vede gareggiare le opere migliori dell’anno; New Creator Prize (Esordienti), che premia l’artista emergente migliore; Short Work Prize (Corti), che valuta i migliori manga più brevi. In più vi è sempre un premio speciale ad uno degli artisti che ha fatto la storia del fumetto giapponese.

Ricordiamo i vincitori dell’anno scorso: Jitterbug The Forties di Shinobu Arima (Grand Prize); Areyo Hoshizuku di Sansuku Yamada (New Creator Prize); Seiri-chan di Ken Koyama (Short Work Prize), da noi edito da Edizioni Star Comics. Inoltre, il premio speciale venne riconosciuto al Maestro Takao Saito, creatore di Golgo 13.


La sorpresa maggiore ce l’ha riservata il quotatissimo Demon Slayer: niente premio per il manga in testa a tutte le classifiche di gradimento. Ecco di seguito i vincitori del 2020.

Premio Grand Prize:

Il Premio è stato assegnato a Nyx no Latern di Ken Takahama.

Già vincitrice della 21ª edizione del Japan Media Arts Excellence Awards, Nyx no Latern ci conduce nella Nagasaki del 1878, quando l’influsso europeo stava iniziando man mano ad approdare in Giappone. La storia segue le vicende di Miyo, una ragazzina rimasta orfana, che ha il dono della chiaroveggenza, dopo la ribellione di Satsuma che lavora in un curio shop. Miyo, toccando qualsiasi oggetto, riuscirà a prevedere il futuro. Un’opera che affronta la crescita di una città, come la fiorente Nagasaki, e la crescita adolescenziale di Miyo, che si innamorerà di Momotoshi, il proprietario del negozio. In Italia le opere della Takahama sono disponibili grazie alla Showcase di Dynit: L’ultimo volo della farfalla, Il gusto di Emma e L’amante.

Nyx no Lantern

 

Premio New Creator Prize:

Il Premio è stato assegnato a Mizu wa ni Mukatte Nagareru di Retto Tajima

Arrivato quinto al Kono Manga wa Sugoi! 2020 e candidato al Manga Taisho 2020Mizu wa Umi ni Mukatte Nagareru ci farà conoscere Naotatsu, un ragazzo appena sceso alla stazione Betsumagawa perché è lì che nei pressi abita suo zio, un mangaka indaffaratissimo. Naotatsu si deve trasferire da lui perché ha appena cambiato scuola superiore. Ad accoglierlo una ragazza, Sakaki, che lo accompagnerà a casa. Naotatsu dovrà condividere la casa con altre tre persone: la venticinquenne segretaria Sakaki, appunto, una chiromante travestita e un professore universitario. Cosa potrà mai succedere? Cos’è una famiglia?

Mizu wa Umi ni Mukatte Nagareru

Premio Short Work Prize:

Il Premio è stato assegnato a Muchuu sa, Kimi ni di  Yama Wayama

Già tra i candidati del Manga Taisho 2020 ed arrivato secondo nel Kono Manga wa Sugoi! 2020, consigliato vivamente da un artista del calibro di Usamaru Furuya, Muchuu sa, Kimi ni è un’opera davvero interessante. Quest’ultima è costituita da una serie di racconti già pubblicati sotto il titolo Ushiro no Nikaido e ora raccolti in questo volume, che al suo interno contiene un sequel speciale. Divertente e non confinato in un solo genere; solo per cercare di dare un’idea ai lettori, potremmo ascriverlo al genere boys love.

Muchū sa, Kimi ni

Special Prize:

Il riconoscimento è stato assegnato a Machiko Hasegawa (1920-1992). L’artista è famosissima in patria per essere la creatrice di Sazae-san, pubblicato proprio sull’Asahi Shimbun. L’opera, uno dei primi yonkoma, con intento umoristico descrive la tipica famiglia giapponese e l’evoluzione della società nipponica dopo la devastante esperienza della guerra. Di Sazae-san è celebre l’anime da record del 1969 e tuttora in corso.

Sazae-san

La cerimonia, inizialmente prevista per il 4 Giugno, è stata anticipata a causa dell’emergenza coronavirus.

     


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