Power Rangers Day – 30 anni di trasformazioni a colori

Il 28 agosto di ogni anno, dal 2018, ricorre il “Power Rangers Day”: Hasbro e la National Day Calendar hanno istituito questa giornata, in cui andò in onda nel 1993 il primo episodio della storica prima serie “Mighty Morphin”, per celebrare il franchise dei Power Rangers

copertina speciale power rangers

 

“Nel Power Rangers Day, ognuno può essere un Power Rangers! Quali sono le tue abilità e poteri da Ranger? Hai la super forza o una memoria di ferro? Forse il tuo potere non è stato ancora scoperto. E va bene così! Non importa dove tu viva o chi tu sia, con la disciplina, la consapevolezza e il cuore, chiunque può essere un Power Ranger. Allora, chiama i tuoi amici, mettetevi d’accordo sui colori e celebrate il Power Rangers Day! Che tu sia il rosso, giallo, rosa, nero, blue, verde o qualunque sia il tuo colore preferito, il 28 agosto è tempo di trasformazione! Celebra la tua passione per i Power Rangers sui social indossando il tuo costume e condividendo i tuoi ricordi”

è il messaggio che Hasbro ha pubblicato nel 2018 in occasione dell’istituzione del Power Rangers Day: il 28 agosto del 1993 veniva trasmesso negli Stati Uniti il primo episodio della ormai cult  – anche alle nostre latitudini – prima serie, Mighty Morphin Power Rangers. La ricorrenza vuole spingere i giovani ad abbattere qualsiasi barriera sociale, ad abbracciare la diversità e l’inclusività, la rappresentazione, il lavoro di squadra e l’empatia verso l’altro: tutti valori che il franchise cerca di portare avanti da trent’anni a questa parte.

power rangers

Il franchise con protagonisti questi giovani eroi adolescenti prende vita come remake a stelle e strisce da parte di Saban Entertainment delle serie dei Super Sentai giapponesi. L’operazione di Saban è molto semplice: vengono acquisiti i diritti della stagione Super Sentai (ad oggi, dalla sedicesima in poi), le scene “in borghese” dei protagonisti vengono completamente rigirate per ricostruire storie e dinamiche più appetibili al pubblico occidentale; quelle di combattimento vengono filmate con degli stuntman esperti di arti marziali – non è difficile, con un occhio attento, notare delle differenze nella struttura fisica dopo la “trasformazione” – mentre quelle con gli Zord vengono talvolta acquistate, estrapolate e riutilizzate dalle originali. 

Il remake americano, Mighty Morphin Power Rangers (corrispondente alla sedicesima serie Super Sentai), parte ad Angel Grove, cittadina immaginaria di una California assolata risiedono, tra moltissimi altri, cinque adolescenti la cui vita sta per cambiare per sempre: dopo millenni di prigionia, la tiranna aliena Rita Repulsa viene accidentalmente liberata e può dar finalmente il via al suo piano di conquista universale. Sulla Terra, il saggio Zordon e il fedelissimo robot Alpha 5 reclutano Jason, Kimberly, Zack, Billy e Trini per donargli i poteri – derivanti da quelli dei dinosauri e creature preistoriche – dei Power Rangers, guerrieri in grado di combattere e, potenzialmente, sconfiggere Rita Repulsa grazie ai poteri donatogli dai morpher, legati alla Griglia di Trasformazione.

Quotidianamente, allora, avvengono battaglie tra gli scagnozzi di Rita, alieni antropomorfi dalle forme più disparate, mentre i Rangers dovranno imparare a lavorare di squadra ed abituarsi alla doppia vita. Più tardi, nel corso della stagione, viene introdotto dapprima come Ranger cattivo al servizio di Rita, Tommy Oliver (interpretato dal compianto Jason David Frank), il personaggio probabilmente più famoso dell’intero franchise.

power rangers

La struttura dei singoli episodi è molto semplice: un nuovo mostro viene mandato sulla Terra per sconfiggere i Rangers; dopo un primo scontro sfavorevole, il gruppo si ricompatta, allenandosi, trovando una nuova strategia o appianando le divergenze; tornano in campo e sconfiggono il mostro che, però, viene potenziato ed ingrandito cosicché i Rangers possano chiamare in causa gli Zord, assemblarli nel Megazord e sconfiggere il nemico di turno.

Anche quella delle varie stagioni è rimasta pressoché la stessa: tre (usando i colori primari) o cinque ragazzi costituiscono il primo nucleo della nuova formazione di Rangers, guidati da un mentore pronto ad insegnargli a gestire i nuovi poteri. Circa a metà stagione, quando hanno imparato a combattere e a lavorare di squadra si aggiunge un (talvolta anche più) nuovo Ranger per creare nuove dinamiche. Non è raro che il “sesto” Ranger possa dapprima presentarsi come nemico o come soggetto dal passato traumatico per poi passare dal lato giusto della lotta. Tendenzialmente, le stagioni si concludono con i Rangers che devono sacrificare i poteri per sconfiggere definitivamente il/la villain.

All’inizio del franchise, in realtà, si voleva creare una vera e propria continuity: i Mighty Morphin hanno avuto due formazioni differenti con Jason, Kimberly, Zack e Trini che hanno passato il testimone a Rocky, Kat, Adam e Aisha. Con qualche cambiamento, essi andranno a costituire la nuova formazione degli Zeo Rangers e la prima dei Turbo Rangers. A loro volta, donano i poteri Turbo ai nuovi TJ, Cassie, Ashley, Carlos, Justin (il Ranger bambino) per la seconda generazione di Turbo e In Space. Quella dei Power Rangers In Space è l’ultima serie del franchise a costituire una vera e propria prosecuzione di quella precedente. Con i Power Rangers Lost Galaxy, infatti, ogni anno si succedono nuove formazioni, poteri ed antagonisti ma la legacy rimane intatta grazie ad episodi crossover, in cui la formazione precedente si unisce a quella attuale per sconfiggere una minaccia più grande che interessa entrambi i gruppi, e a quelli celebrativi per qualche anniversario “tondo”.

Da lì, son seguite: Lightspeed Rescue, Time Force, Wilde Force, Ninja Storm, Dino Thunder, S.P.D., Mystic Force, Operation Overdrive, Jungle Fury, RPM, Samurai, Super Samurai, Megaforce, Super Megaforce, Dino Charge, Super Dino Charge, Ninja Steel, Super Ninja Steel, Beast Morphers, Dino Fury e Cosmic Fury che debutterà a fine settembre su Netflix. Come si evince dai titoli, i poteri più riutilizzati nel corso delle stagioni sono quelli legati alle creature preistoriche: d’altronde, chi non ha mai desiderato un tirannosauro tutto per sé?

Un totale, quindi, di 22 serie e 30 stagioni totali, i cui diritti appartengono attualmente ad Hasbro dal 2018 (dopo Saban Entertainment, Walt Disney Company e Saban Brands). Ad esse vanno sommati due film (Mighty Morphin Power Rangers – Il Film, su Disney+, e Power Rangers Turbo – Il Film), lo speciale Once & Always (qui la nostra recensione) e il reboot cinematografico del 2017 (su Prime Video), nonché un intero universo a fumetti pubblicati negli Stati Uniti da BOOM! Studios.

Ci scommettiamo: qualsiasi sia la vostra età, vi sarà capitato di vedere almeno un episodio di qualche iterazione di questo ormai longevo franchise. Combattimenti esagerati, CGI mai al massimo, eppure divertenti, colorati e con una certa identità.

Buon Power Rangers Day!


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Pier

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Appassionato di scienza e supereroi, divoratore di comics, serie TV e pizza. Ex power ranger wannabe, matematico nella vita, Batman nello spirito. Mentre cerco qualche significato nascosto nelle mie letture, sono già proiettato verso la prossima recensione... Ed oltre!

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