One Piece – Oda ricorda la sua reazione alla fine di Dragon Ball

Eiichirō Oda, il papà di One Piece, racconta di quanto Dragon Ball abbia significato per lui e di quanto fu scioccante quando finì. Ecco tutti i dettagli 

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One Piece di Eiichiro Oda si è dimostrato uno dei manga di maggior successo del globo. Come molti suoi contemporanei, tra cui Naruto e Bleach, deve indubbiamente molto a Dragon Ball, il celebre manga di Akira Toriyama, precursore di molti degli attuali shōnen.

Proprio in una recente intervista rilasciata a Shōnen Jump, lo stesso Oda ha ammesso quanto il manga di Toriyama sia stato importante per lui e per altri autori come lui, e di come sia rimasto deluso sapendo che Dragon Ball si sarebbe concluso.

Da quel momento in poi, secondo le sue parole, tutti gli esordienti affermavano di voler supplire alla mancanza di Dragon Ball con un nuovo manga, attraverso un’accesa competitività:

«One Piece è iniziato nel 1997, quindi solo due anni dopo che Dragon Ball aveva terminato la sua corsa. È stato uno shock per tutti noi. Tutti i nuovi arrivati ​​dicevano “Voglio quel posto!” , iniziando un periodo in cui tutti gareggiavano l’uno contro l’altro per riempire il vuoto lasciato da Dragon Ball . Poi, dopo due anni, tutti si sono resi conto che confrontarsi con Dragon Ball era come chiedere di essere sconfitto e in qualche modo sono riuscito a sopravvivere a tutto questo»

Oda ha poi affermato di come Shōnen Jump stesse risentendo la perdita sia della serie di Akira Toriyama che quella di Takehiko Inoue, il celebre manga sportivo Slam Dunk. Ciò gli ha causato una grande pressione per il suo debutto, sfociata presto in frustrazione:

«All’epoca, Jump aveva perso sia Dragon Ball che Slam Dunk e si stava dirigendo verso un minimo storico. La copertina di Jump che conteneva il primo capitolo di One Piece era stata pubblicata da un giornale che recava il titolo “La rivista metterà in secondo piano Jump”. Non che sia colpa mia o altro, ma ricordo di essermi sentito davvero frustrato».

Nonostante ciò, Dragon Ball non ha mai smesso di essere un punto di riferimento per molti mangaka. Anzi, con decine di film d’animazione e special all’attivo, non ha mai arrestato negli anni la sua marcia. Di recente è persino tornato con una nuova serie animata, chiamata Dragon Ball Super, che ha generato l’omonimo adattamento cartaceo supervisionato dallo stesso Toriyama e disegnato da Toyotarō.

Per voi, piuttosto, quanto ha significato il manga di Dragon Ball? E qual è il vostro shōnen preferito? Fatecelo sapere nei commenti così da poterne parlare insieme.

Fonte: Comic Book


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Gianluca Testaverde

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Faccio un po' di tutto nella vita: perditempo a tempo pieno, disegno, amo il doppiaggio e scrivo ciò che vorrei leggere. E per l'amor di Dio... non fate i fumettisti!

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