Negli anni 90 la Sony ha rifiutato tutti i personaggi Marvel


Incredibile rivelazione del Wall Strett Journal: nel 1998 la Marvel offrì i diritti di sfruttamento cinematografico di tutti i suoi personaggi alla Sony per una cifra irrisoria. Ma la casa di produzione decise di rifiutare, acquistando solo Spider-Man

Il Wall Street Journal rivela una trattativa che ha davvero dell’incredibile: come avete letto dal titolo, la Sony ha rifiutato i diritti dell’intero universo Marvel cinematografico per una cifra davvero molto bassa (ovviamente per gli standard dell’industria). Cerchiamo di fare ora un passo indietro per capire bene cos’è successo nell’ormai lontano 1998.

In quel periodo la Marvel aveva l’urgenza di reperire denaro e uscire dalla bancarotta. Il metodo migliore era quello di vendere i diritti di sfruttamento dei propri personaggi per il cinema e la televisione. Per primi riuscì a “piazzare” X-Men, Fantastici Quattro e altri personaggi alla 20th Century Fox e alla Universal Pictures, ma le proprietà a disposizione della Casa delle Idee erano ancora tante e l’idea era quella di monetizzare più diritti possibili.  

Pensate che un progetto di per un film su Iron Man, con Tom Cruise in lizza per interpretare Tony Stark, rimbalzò da uno studio all’altro. Wesley Snipes, invece, dopo i successi di Blade al cinema, tentò inutilmente di farsi produrre una pellicola di Black Panther. A un certo punto venne analizzata anche una prima stesura di copione per il Doctor Strange, ma neanche in questo gli studios hollywoodiani se la sentirono d’investire. All’epoca i film di supereroi non stavano vivendo esattamente una stagione felice: i due Batman diretti da Joel Schumacher e il tremendo Spawn della New Line Cinema avevano letteralmente affossato il genere.


Yair Landau, capo della Sony Pictures reduce dai successi di Men in Black e Il Quinto Elemento, contattò la Marvel per acquistare i diritti di Spider-Man. Ike Perlmutter, all’epoca CEO della Marvel Entertainment, fece invece una controproposta: tutti i personaggi dell’universo Marvel (esclusi ovviamente quelli già venduti alla 20th Century Fox e alla Universal) per la modica cifra di 25 milioni. Una marea di personaggi, dunque, per una somma più che abbordabile per una grande casa di produzione come la Sony, tecnicamente non ci sarebbe stato davvero di che pensarci… eppure, Landau rifiutò, confermando di voler acquistare solo i diritti per Spider-Man. Il motivo? 

«A nessuno frega un ca**o degli altri personaggi Marvel!»

La Sony produsse acquistò così solo i diritti dell’Uomo Ragno, producendo prima la trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi e i due The Amazing Spider-Man di Marc Webb. La Marvel nel frattempo veniva acquistata dalla Disney e varava un progetto ambizioso che in molti hanno poi tentato di copiare: quello dell’universo cinematografico condiviso, in cui tutti gli eroi potevano interagire l’uno con l’altro.

E Spider-Man? Beh, come sappiamo dopo quei cinque film targati Sony è tornato a casa: un recente accordo tra le due major ha visto infatti integrare Peter Parker nell’universo degli Avengers ed è già apparso in Captain America: Civil War e Spider-Man Homecoming. Prossimamente vedremo l’arrampicamuri anche su Avengers Infinity War e Avengers 4 (titolo provvisorio).

La scelta della Sony è stata senz’altro poco lungimirante, ma forse nessuno si sarebbe mai potuto aspettare l’esplosione dei cinecomics… Beh, tranne la Marvel, ovviamente.

Buon decimo compleanno, Marvel Studios!

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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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