Millennials e Gen Z chiedono contenuti nuovi – Il sondaggio di TubiTv

La piattaforma statunitense Tubi ha condotto un sondaggio, da cui è emerso che i Millennials e i Gen Z preferirebbero più contenuti originali e meno remake

Con i suoi 78 milioni di utenti attivi ogni mese, Tubi è il maggior servizio di free TV e streaming negli Stati Uniti, e la sua crescita non sembra arrestarsi. Particolarmente amata dagli utenti della fascia 18-34 anni, la piattaforma ha pensato bene di indagare sui gusti del proprio pubblico e, a fine 2023, ha commissionato un sondaggio, i cui risultati sono stati pubblicati da poco.

Il campione in esame includeva 2.503 utenti sopra i 18 anni che avessero guardato video in streaming per almeno un’ora a settimana, nel periodo dal 22 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024.

Il risultato più rappresentativo è forse stato quello sul tipo di prodotto preferito dagli utenti: il 74% di Millennials e Gen Z ha infatti affermato di preferire contenuti originali ai remake, oltre a ricercare una maggiore varietà nella rappresentazione. Inoltre, il 71% ha ammesso che vorrebbe vedere più serie e film indipendenti o di piccoli creators.

Allo stesso tempo, i dati mostrano un grande attaccamento ai contenuti “nostalgici”: sulla pagina dedicata al sondaggio leggiamo che

Quasi tutti gli americani (il 96%) sono interessati ai rewatch, e guardano serie vecchie di oltre 10 anni. I classici spesso trovano nuovo pubblico anche tra i giovani, che magari li stanno scoprendo per la prima volta, mentre il 67% di Gen Z e Millennials guarda vecchi programmi perché ritiene che lo stile e la qualità siano buoni.

Ora, il sondaggio tocca altri punti interessanti, ma soffermiamoci per un attimo su quanto indicato sopra e su cosa si cela davvero dietro quei numeri. Come disse uno studioso qualche anno fa – scrivendoci poi un libro – con le statistiche si può mentire, e i numeri da soli non danno un quadro realmente completo.

Ecco quindi qualche spunto di riflessione:

  1. I dati sono relativi al solo pubblico statunitense che, per quanto sembri sconvolgente alla popolazione locale, rappresenta una fetta piuttosto esigua dei 5 miliardi di utenti a livello mondiale.
  2. Il sondaggio è stato condotto nel periodo delle festività natalizie, in cui le abitudini di utilizzo difficilmente rispecchiano quelle del resto dell’anno. Inoltre, il catalogo messo a disposizione per le feste – che in genere cambia per tutte le piattaforme – ha avuto un impatto? Mistero.
  3. Le percentuali indicate non sono estendibili a tutti i Millennials e i Gen Z, ma solo alla fetta iscritta alla piattaforma – meglio ancora, ai 2.503 considerati come campione. Si tratta di un campione sufficientemente rappresentativo? Quali abitudini hanno i Millennials e i Gen Z che non sono abbonati a Tubi, e magari neppure ad altre piattaforme? Non ci è dato saperlo.
  4. Last but not least, non sarà la qualità pessima di remake, reboot e re-vari a farci preferire (sono una Millennial, ndr) contenuti nuovi?

Negli ultimi anni abbiamo visto delle schifezze (non me ne vogliate) obiettivamente improponibili che, puntando sull’operazione nostalgia, hanno tentato di riproporci i cult della nostra infanzia e adolescenza, fallendo quasi sempre miseramente.

Qualche esempio? Vogliamo parlare di quel Ghostbusters tutto al femminile, che in molti hanno – giustamente – rimosso? O il ritorno del principe Akeem per trovare il proprio figlio nella Grande Mela? E Indiana Jones, appositamente scongelato (perdonami, Harrison) per un’ultima, dimenticabilissima avventura?

Siamo andati a vederli lo stesso? Ovvio che sì, al cuore non si comanda. Sapevamo che non sarebbero stati all’altezza? Pure, e tornati a casa abbiamo probabilmente sentito il bisogno impellente di andare a ripescare qualche vecchia VHS per cancellare il trauma.

La verità è che i remake vanno saputi dosare: non tutti possono essere Top Gun: Maverick – che ha migliorato pure l’originale – e non tutte le storie possono essere ri-raccontate o riadattate. E poi, diciamocelo: questa tendenza degli ultimi anni ci sta mostrando che Hollywood ha finito le idee, e sta rovistando nel cassone dei ricordi anziché spremersi le meningi per nuove storie.

Finora gli è andata bene, ma il tempo sta scadendo. E lo mostra anche il sondaggio: rinnovarsi o perire, questa sarà la vera sfida dei prossimi anni.

E voi, che ne pensate? Avete qualche remake che proprio non vi è andato giù? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: Tubi


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Claire Bender

Vive con un dodo immaginario e un Jack Russell reale, che di recente si è scoperto essere Sith. Grifondoro suo malgrado, non è mai guarita dagli anni '80. Accumula libri che non riesce a leggere, compra ancora i dvd e non guarda horror perché c'ha paura. MacGyver e Nonna Papera sono i suoi maestri di vita.

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