L’Ultimate Universe sta davvero arrivando alla sua conclusione? La risposta sembra davvero essere “Sì”, ma non nel modo in cui potremmo aspettarci. Marvel ha ufficialmente confermato che, anche dopo la fine di Ultimate Endgame, le sue idee più pericolose, radicali e destabilizzanti continueranno a propagarsi nel cuore dell’universo Marvel principale. Il risultato è Reborn: Ultimate Impact, una nuova miniserie in cinque numeri che debutterà questa primavera e che promette di ridefinire gli equilibri narrativi futuri.
Il progetto, anticipato nei giorni scorsi, partirà direttamente dalle conseguenze di Ultimate Spider-Man: Incursion e si collocherà subito dopo la conclusione di Ultimate Endgame, prevista per aprile. Il messaggio di Marvel è piuttosto chiaro: l’Ultimate Universe può anche chiudere i battenti, ma il suo lascito è tutt’altro che sepolto.

Miles Morales e le Origini del caos
Al centro della storia troviamo ancora una volta Miles Morales, di ritorno “a casa” dopo gli eventi di Ultimate Spider-Man: Incursion. Ma non si tratta di un ritorno tranquillo. Con sé, Miles porta degli oggetti tanto misteriosi quanto pericolosi: le Origin Boxes.
Questi dispositivi, creati in origine dal Maker, rappresentano uno degli elementi concettualmente più inquietanti dell’intero Ultimate Universe. Il loro scopo era quello di privare i personaggi del proprio destino eroico, spezzando il legame tra identità e potere. Ogni Origin Box contiene tutto ciò che serve per conferire uno specifico set di abilità, replicando – o distorcendo – i poteri di eroi già noti.
Il problema, ovviamente, è che nelle mani sbagliate queste “scatole delle origini” possono generare mostri invece che salvatori. Ed è proprio qui che Reborn: Ultimate Impact inizia a fare sul serio.

Una corsa contro il tempo nell’universo Marvel
Un teaser apparso sulle pagine di Miles Morales: Spider-Man #42 ha già chiarito un punto fondamentale: qualcuno ha iniziato la caccia alle Origin Boxes. Forze oscure e non meglio identificate stanno convergendo su Miles, costringendolo a separarsi dai dispositivi e a disperderli nel Marvel Universe.
Da quel momento in poi, lo scenario diventa esplosivo. Le Origin Boxes iniziano a riemergere in luoghi diversi, pronte a essere raccolte da individui che potrebbero ottenere poteri familiari… ma scegliere strade completamente nuove. L’idea non è solo quella di creare nuovi supereroi, ma anche di dare vita a villain inediti, nati da versioni alternative di concetti che il pubblico credeva di conoscere.
Marvel ha inoltre confermato che le Origin Boxes avranno un ruolo centrale anche nel prossimo grande arco narrativo editoriale, Armageddon, che prenderà il via il mese prossimo con Wolverine: Weapons of Armageddon, scritto da Chip Zdarsky e disegnato da Luca Maresca. Un chiaro segnale che Reborn: Ultimate Impact non sarà un esperimento isolato, ma un tassello fondamentale del futuro Marvel.

Il team creativo: continuità e visione
A guidare la nuova miniserie troviamo Chris Condon, già autore di Ultimate Wolverine, affiancato ai disegni da Stefano Caselli, veterano Marvel con alle spalle lavori come Ultimate Black Panther. Una coppia che promette solidità narrativa e spettacolo visivo, ma soprattutto una gestione coerente del delicato passaggio di testimone tra Ultimate Universe e continuity principale.
Condon ha espresso tutto il suo entusiasmo per il progetto, sottolineando quanto sia raro poter lavorare su una storia che mette davvero in collisione due universi narrativi, non solo a livello spettacolare ma concettuale. L’autore ha parlato apertamente della possibilità di creare personaggi e ambientazioni destinati a restare, ringraziando il team editoriale e in particolare l’editor Tom Groneman.
Un nuovo inizio mascherato da fine
Il titolo Reborn: Ultimate Impact non è casuale. Marvel sembra voler trasformare la fine dell’Ultimate Universe in un’onda d’urto creativa, capace di rigenerare il proprio pantheon narrativo senza ricorrere all’ennesimo reboot totale. Le conseguenze di Ultimate Endgame non verranno cancellate, ma metabolizzate.
Il primo numero della miniserie arriverà negli Stati Uniti il 20 maggio, con una copertina firmata da Ben Harvey. Ulteriori dettagli sui nuovi personaggi in arrivo verranno svelati nelle prossime settimane, ma una cosa è già evidente: Marvel non sta chiudendo una porta, sta aprendo una frattura.
E se l’Ultimate Universe ha sempre rappresentato il laboratorio più spregiudicato della Casa delle Idee, Reborn: Ultimate Impact potrebbe essere il modo definitivo per iniettare quella pericolosa creatività nel corpo centrale del Marvel Universe. Non una fine, ma una contaminazione. Un po’ come successe alla fine dell’evento Secret Wars di Jonathan Hickman poco più di 10 anni fa, ricordate? Non ci resta che attendere l’uscita di questa nuova miniserie per saperne di più.
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Fonte: AIPT Comics

