Anno del Signore 2001. Sulla scena editoriale italiana appaiono cinque streghe destinate a cambiare tutto. Sono le W.I.T.C.H., cinque ragazze che si ritrovano a gestire non solo l’adolescenza, ma anche una dimensione magica ignorata fino ad allora.

Due anni dopo, nel 2003, la magia si ripete: arriva Monster Allergy a conquistare tutte e tutti, offrendo al pubblico di giovani lettori e lettrici le storie che fino ad allora erano mancate: storie più complesse, adatte al delicato passaggio all’adolescenza, con protagonisti simpatici e carismatici a cui potersi affezionare.

Anni fertili e pieni di possibilità, in cui due donne, due streghe, piantano i semi di quella piccola grande rivoluzione per una fascia di lettori fino ad allora trascurata: sono Barbara Canepa e Katja Centomo, la prima, creatrice di W.I.T.C.H. con Alessandro Barbucci ed Elisabetta Gnone; la seconda, ideatrice e sceneggiatrice di Monster Allergy insieme a Francesco Artibani, oltre che a Barbara e Alessandro.
Passano gli anni, arrivano il merchandising, le serie animate, i reboot, le nuove edizioni, i tributi. Katja e Barbara si ritrovano, e insieme decidono di tentare un nuovo incantesimo.
È così che nasce MAGICA, una collana indipendente unita dal fil rouge della magia e con alla base la voglia di dare più spazio agli autori.

MAGICA raccontata dalle sue creatrici
«Quando sono partita, non avevo l’idea di sviluppare un semplice progetto: sentivo il bisogno di creare qualcosa di nuovo, di più ampio respiro.»
racconta Barbara Canepa al pubblico di Lucca Comics & Games 2025.
«Venivo da un’esperienza importante come editrice in Francia e, dopo 17 anni, mi sono chiesta: “E se invece di fare un progetto su una strega, creassi un nuovo spazio editoriale?
Uno spazio che riunisca persone con passione e desiderio di mettersi in gioco su questa tematica.” Ne ho parlato con Katja, e da lì è iniziato tutto.»«Avevo molta stima per Barbara,» risponde Katja Centomo «ma anche un po’ di timore all’idea di lavorare insieme perché abbiamo due caratteri forti. E invece la collaborazione è stata immediata, quasi magica, davvero.»
MAGICA nasce grazie a un accordo di co-produzione con Tunué e Oxymore, con un obiettivo chiaro: creare un hub capace di dare agli autori e ai lettori una voce forte e condivisa, in grado di parlare contemporaneamente all’Italia e alla Francia, rafforzando il ruolo del fumetto italiano nel panorama europeo.
«Volevamo avere la possibilità, dopo tanti anni, di lavorare come curatrici in piena libertà,» continua Centomo «valorizzando al massimo le competenze maturate e stimolando gli autori a dare il loro meglio.
Per farlo, però, serviva il sostegno di editori capaci di comprendere questa autonomia, e al tempo stesso desiderosi di collaborare in modo innovativo.
Abbiamo pensato subito ai nostri due editori storici, Emanuele Di Giorgi e Massimiliano Clemente, che ringraziamo di cuore perché che hanno accolto il progetto nel migliore dei modi. Hanno accettato una sfida inedita, lasciandoci una libertà quasi totale.»
Un modello rodato nel cinema (non nel fumetto), in cui un progetto può avere produttori principali e partner che contribuiscono alla realizzazione. In questo quadro, Canepa e Centomo portano agli editori progetti già definiti, chiavi in mano, che possono non solo approvare o rifiutare, ma a cui possono contribuire con una co-produzione.
«Tutto questo ha richiesto una struttura contrattuale complessa, del tutto nuova. Per questo ringraziamo in particolare Emanuele Sciarretta che ci ha aiutato a costruire la struttura legale per MAGICA, essenziale per riconoscere ruoli, diritti e responsabilità di tutti i partner coinvolti.
Il vantaggio per gli autori è evidente: le opere escono contemporaneamente in due mercati, con una visibilità immediata maggiore. Per gli editori, la condivisione dei costi e l’accesso a un modello di produzione nuovo e più solido.» evidenzia Centomo.
I tre assi di MAGICA
Per rispondere meglio alle esigenze del mercato, che richiede comunque una forma di “etichettatura” delle opere, il progetto è declinato su tre assi principali – bambini, adolescenti, adulti – con una sola tematica; un “tondo” che partisse dai bimbi e coprisse tutte le fasce d’età, fino agli adulti.
L’asse per bambini (6–9 anni)
Storie leggere e divertenti, con protagoniste piccole streghe, e un secondo livello di lettura educativo e pedagogico.
«Non volevamo racconti vuoti: ogni storia insegna qualcosa, soprattutto sul rapporto con la natura e gli animali.»
L’asse per adolescenti
L’obiettivo è conquistare un pubblico oggi assorbito quasi completamente dal manga, che entrambe le autrici amano, ma che spesso erode lo spazio per gli autori europei.
«Vogliamo proporre storie introspettive, lente, con protagonisti forti, in un formato più piccolo, vicino al manga, ma con identità europea.»
L’asse per adulti
Graphic novel uniche, molto intense, senza censura, affidate ad autori completi o a coppie di autori.
«Vogliamo storie che possano parlare al mondo intero. Quando scriviamo, non pensiamo solo all’Italia o alla Francia: immaginiamo un pubblico internazionale. Le emozioni dei lettori, ovunque siano, sono le stesse; cambiano solo gli scenari.»
Dare spazio ad autrici e autori italiani
Come le stesse Centomo e Canepa ci hanno tenuto a evidenziare, Magica nasce con l’intenzione di dare grande spazio alle autrici e agli autori italiani: non per ideologia, ma per valorizzare talenti spesso sottovalutati.
In futuro, c’è comunque la volontà di aprire anche ad autori internazionali.
«La parte più sorprendente» dichiarano le autrici «è stata l’entusiasmo degli autori e degli editori. Non abbiamo dovuto convincere nessuno: la tematica e la forza del progetto hanno coinvolto tutti immediatamente, uomini e donne. La reattività è stata incredibile.»
È questa la forza di Magica, ed è questo che, secondo noi, la renderà speciale. Ci volevano due streghe, per farlo: e per fortuna, abbiamo le migliori.
Nella primavera del 2026 arriverà MAGICA, una collana indipendente ideata da Barbara Canepa e Katja Centomo, dedicata alla riscoperta della figura della strega come simbolo di mistero, emancipazione e creatività.
MAGICA non è altro che la riscoperta della strega. Raccontata in tutte le sue forme e ritrovata in mille evocazioni diverse attraverso i secoli e le epoche. Figura femminile odiata e amata, simbolo di libertà e ribellione, desiderata, perseguitata, vittima per eccellenza, maschera mitizzata, impersonificazione della paura e degli incubi peggiori. Guaritrice, rapitrice, padrona della Terra, madre e purificatrice, depositaria di tutti i saperi dimenticati. Strega reietta e sola.



