Leiji Matsumoto parla delle muse che lo hanno ispirato


Il Maestro Leiji Matsumoto, padre di Capitan Harlock e altre creature leggendarie, parla delle muse alle quali si è ispirato per i suoi splendidi personaggi femminili.

Maetel

Attraverso il suo account Twitter, o meglio, tramite quello del suo gatto Mi-Kun (proprio così, il Maestro Matsumoto ci stupisce sempre), il padre fondatore del Leijiverse, che tanto ancora ci fa sognare, ha reso noti i personaggi femminili, realmente esistiti, che lo hanno ispirato per la creazione delle sue bellissime donne:

A sinistra la bellissima Marianne Hold (1933-1994), protagonista del film Marianne de ma jeunesse (Marianne della mia giovinezza), pellicola del 1955 di Peter de Mendelssohn, basato sul romanzo tedesco Schmerzliches Arkadien, da noi inedito.

Marianne Hold è stata il principale modello per i classici ed eterei personaggi femminili del Maestro, i cui tratti ricorrenti sono i lunghi capelli biondi, i fisici longilinei, lo sguardo malinconico.


A destra Takako Kusumoto (1852-1938), nipote di Philipp Franz von Siebold. Costui era un medico, botanico e viaggiatore tedesco ricordato per aver insegnato la medicina occidentale in Giappone, dove visse a lungo con una donna giapponese da cui ebbe una figlia. Takao Kusumoto ha ispirato, tra le altre Maisha (Maetel), la protagonista dello splendido Galaxy Express 999. 

Leiji Matsumoto è un Autore al quale piace raccontarsi. In altre occasioni ha parlato di donne realmente esistite che hanno contribuito con la loro bellezza alla nascita delle sue creature. Affascinato dalla cultura tedesca, molto presente nelle sue opere, ricordiamo le altre muse del Maestro, come Eleanor Parker (sotto a sinistra) e Danielle Darrieux (sotto a destra).

Le muse di Matsumoto

Fonte: twitter.com/leijisha


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