L’attacco dei giganti: Eren e il reale potere del gigante d’attacco

Vediamo insieme le nuove rivelazioni che sono state mostrate nell’episodio 79 della stagione finale de L’attacco dei giganti.

L'attacco dei giganti: Eren e il reale potere del gigante d'attacco

Con l’uscita della stagione finale de L’attacco dei giganti, molti segreti stanno finalmente venendo a galla. Tra questi, quello che sta sconvolgendo maggiormente i fan, soprattutto coloro che non hanno letto il manga, è il “nuovo” potere di Eren.

Eren possiede uno dei nove giganti nati dal sangue di Ymir, il gigante d’attacco. Per tutto l’arco narrativo, mentre gli altri giganti hanno da subito mostrato le loro caratteristiche e differenziazioni, il gigante di Eren non ha mai mostrato la sua vera particolarità. Questo fino alla scorsa domenica, poichè con l’episodio 79, siamo venuti a conoscenza del vero potere del gigante d’attacco: trascendere il tempo.

L’episodio ci mostra che Eren, vedendo Zeke in catene, cerca subito di prendere il controllo della situazione svelando la sua intenzione di non rispettare il patto fatto con lui ma di agire secondo il suo piano. Non è d’accordo nel rendere gli eldiani sterili. Ma Zeke è il discendente di sangue reale e solo lui ha potere su Ymir, così scioglie le catene e porta Eren in un viaggio tra i ricordi, convinto che Grisha gli abbia fatto lo stesso lavaggio del cervello che lui ha subito da giovane. Non vuole abbandonarlo.

Zeke si renderà conto però che Grisha è stato un ottimo padre per Eren, che è egli stesso ad avere il fuoco nel sangue e ad agire per la propria libertà e quella delle persone a lui care. Durante la camminata nei ricordi del padre, arrivano nel momento in cui egli decide di divorare la famiglia reale poiché non vogliono salvare l’isola dall’attacco del gigante colossale e corazzato. Ma non ha la forza di farlo, cade in ginocchio, devastato dall’idea di dover uccidere dei bambini. Ed è qui che Eren parla a suo padre, convincendolo a mangiare il gigante fondatore. Eren gli mostra una parte del terribile futuro che avverrà.

Ecco quindi il vero potere del gigante d’attacco, poter viaggiare nel tempo e condizionarlo. Tutto ciò è noto a Eren da dopo che ha baciato la mano di Historia Reiss, poiché anche lei possiede sangue reale, permettendogli di vedere passato, presente e futuro. Da li Eren ha un fortissimo cambiamento.

Il dubbio che un potere di questo genere esistesse, era già sorto quando, durante l’episodio della quarta stagione in cui vediamo che Grisha viene salvato dall’ eldiano che gli trasmetterà il potere del gigante d’attacco, che per convincerlo ad ereditare il suo potere e salvare l’isola di Paradis gli dice ” Devi salvare Mikasa e Armin”.

Ecco il motivo del cambiamento di Eren, ecco la sua folle corsa solitaria nel tentativo di cambiare il destino che lui stesso ha visto, ecco perché non può fermarsi.

Come abbiamo evinto da metà dell’opera, la maestria di Isayama sta proprio nel capovolgere i termini di buono e cattivo, poiché tutto dipende dalla prospettiva da cui si guarda la storia.

Sapendo che l’anime ha un finale diverso rispetto al manga, non mi dilungherò ulteriormente per evitare anche possibili spoiler per chi non ha letto l’opera, ma sono davvero curiosa di vedere che cambiamento avverrà.

Avete visto la puntata? Considerate Eren un cattivo?
Vi aspetto nei commenti!


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