Komi can’t communicate – Un video spiega i giochi di parole nascosti nei nomi

L’account YouTube di Netflix dedicato agli anime ha condiviso un simpatico video in cui vengono spiegati i giochi di parole nascosti nei nomi dei protagonisti di Komi can’t communicate

Komi can't communicate - Un video spiega i giochi di parole nascosti nei nomi

La prima stagione dell’anime di Komi-san wa Komyushou desu, occidentalizzato come Komi can’t communicate, ha riscosso molto consenso e si è conclusa il 22 dicembre 2021. Con un video che potete recuperare qui è stata annunciata la ripresa dell’anime ad aprile 2022.

Per ingannare l’attesa, l’account YouTube di Netflix Anime ha pubblicato un video “Gli appunti del traduttore”  che spiega i giochi di parole in lingua giapponese per i nomi di alcuni personaggi presenti in Komi Can’t Communicate: ovviamente Shoko Komi e Hitohito Tadano, e inoltre Agari Ueno, Ren Yamai, Najimi Osana e Makeru Yadano.

I nomi dei ragazzi celano le caratteristiche caratteriali degli stessi:

 

Bella, intelligente e desiderata da tutti. Komi frequenta un istituto superiore privato di prestigio, l’Itan, dove sembra contare, per poter essere ammessi, la personalità più che i voti alti. L’aurea di perfezione che l’avvolge non lascia sospettare minimamente la sua solitudine. Komi è totalmente bloccata, non riesce a comunicare con nessuno e il suo più grande desiderio è avere finalmente qualche amico. Solo un ragazzo si accorge delle sue difficoltà, Hitohito Tadano.  Komi e Hitohito si prefiggono un obiettivo da raggiungere: entro la fine del liceo Komi dovrà stringere amicizia con 100 persone. Riusciranno nel loro intento?

I primi dodici episodi di Komi Can’t Communicate sono disponibili su Netflix.

Il manga di Komi can’t communicate viene pubblicato con successo dal 2016 ed ha ben 22 volumi all’attivo. In Italia la pubblicazione è a cura di J-POP Manga. Non avete ancora letto il manga? E cosa aspettare? Qui potete farvi un’idea di quello che vi attende!

Cosa ne pensate del video appena visto? Scriveteci nei commenti!

Fonte: animenewsnetwork


Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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