Howard il Papero e il flop del suo cinecomic


Quanti di voi conoscono le origini di Howard il Papero? Il film, realizzato negli anni 80 dal grande George Lucas, è stato uno dei primi cinecomics Marvel… ma all’epoca non ebbe affatto il successo sperato. Il motivo? Non c’entrava assolutamente niente con il fumetto…

howard il papero copertina

È il 1° agosto 1986 quando debutta nelle sale cinematografiche Howard the Duck. Noi lo conosciamo come Howard e il destino del mondo, film simbolico e più apprezzato col passare degli anni, quando la nostalgia degli anni ’80 e ’90 ha risvegliato molte anime.

Diretto da Willard Huyck e sceneggiato dalla moglie Gloria Katz, già famosa per American Graffiti e Indiana Jones e il tempio maledetto, viene prodotto niente di meno che dalla Lucasfilm del grande George Lucas.

Il film ha per protagonista un papero – un pupazzo tutt’altro che realistico – vittima dell’esperimento di uno scienziato terrestre, che viene strappato dal suo mondo (Duckworld, una sorta di Paperopoli) per poi essere lasciato sulla Terra. Qui scopre che le anatre non solo non parlano, ma vengono addirittura allevate e mangiate!


howard e il destino del mondo

Durante un suo vagabondaggio serale Howard s’imbatte in una ragazza nei guai, Beverly (Lea Thompson), una cantante rock vittima di un brutto incontro. Senza esitare la aiuta a modo suo, si mostra così gentile e malinconico da suscitare l’affetto della ragazza, che lo accoglie in casa e decide di aiutarlo a tornare sul suo pianeta. Dopo essersi messi in contatto con il Dott. Jenning e aver escogitato un piano di ritorno, il tentativo per una serie di sfortunati motivi fallisce, ma trasformerà Howard in un eroe: il papero salverà infatti la terra dagli “Occulti super sovrani dell’universo”, una razza di alieni pronti a distruggere il pianeta.

La prima cosa che dovete sapere è che Howard the Duck è in origine un personaggio dei fumetti creato da Steve Gerber e Val Mayerik per la Marvel Comics. Ha esordito nel dicembre del 1973 sul numero 19 della serie “Adventure into fear” e nell’edizione italiana, pubblicata dall’Editoriale Corno, prese il nome di Oristolo il papero.

howard e spiderman

È un personaggio prettamente ironico e pungente, vive nello stesso universo di tutti gli eroi della Marvel e spesso nelle storie interagisce con molti di loro (il Doctor Strange ha pure provato a donargli dei poteri, ma è stato mandato a quel paese!). Nel 2009 la rivista Time lo inserisce tra i primi 10 personaggi Marvel più bizzarri.

Nelle pagine dei fumetti questo papero antropomorfo è alto circa 60 cm (nel film 90), ha un carattere scorbutico e sarcastico, piume gialle e zampe arancioni, indossa spesso camicia e cravatta a pois, berretto e sigaro in bocca. Inizialmente è disegnato senza pantaloni, ma dopo una citazione per plagio da parte della  Disney a causa della somiglianza con Paperino gli vengono inevitabilmente aggiunti.

iron duck

Oltre che per il carattere, il personaggio di Howard differisce da quello del film anche per la sua storia. Nel fumetto viene catapultato sulla Terra per errore dal demone Thog, the Nether-Spawn, che lo coinvolge in un incantesimo extradimensionale. Il papero prima si ritrova in Florida e poi si stabilisce a Cleveland, dove durante una delle sue tante avventure tra le “scimmie senza peli” – così definisce gli umani – salva una modella pornografica, Beverly Switzler, dalle grinfie di uno stregone malvagio. I due diventano subito compagni inseparabili e talvolta amanti.

howard the duck comics

Come potrete intuire, i primi a non accettare la trasposizione in live action sono stati proprio i suoi lettori. Come biasimarli, d’altronde il personaggio appare totalmente snaturato, gli unici protagonisti riprodotti sono Howard e Beverly, in ogni caso rivisitando loro stessi e rendendo molto pudico e idilliaco il loro rapporto. Il film risulta infatti un flop su tutti i fronti: 37 milioni di dollari investiti per un misero ricavo.

Viene così disprezzato da essere definito “Howard the Turkey” (Howard il tacchino), vince quattro Razzie Awards come peggior film, peggior attore esordiente, peggiori effetti visivi e peggior sceneggiatura. Nonostante questo, col tempo viene rivalutato, tanto da essere oggi considerato un vero cult.

Nel 2015, durante un incontro al Tribeca film festival, George Lucas ha dichiarato che la Marvel sta pensando ad un ritorno di Howard in un remake del film a lui dedicato. Il regista di Star Wars ha così commentato, ricordando la sua esperienza con la pellicola degli anni 80: «Non puoi mettere un nano in un costume da papero e sperare che funzioni. Ho la sensazione che la Marvel rifarà il film, ma con la tecnologia che abbiamo oggi. L’arte che facciamo oggi è tutta basata sulla tecnologia. Al tempo dissero che non poteva essere fatto, e avevano ragione!»

howard bacio

Ebbene sì, il costume di Howard il Papero è creato appositamente per persone di bassa statura. Risulta così ingombrante e scomodo che l’unico passaggio d’aria per l’attore era l’apertura della bocca, per questo all’interno vengono attaccati un microfono e degli asciugacapelli per mantenere fresco il poveretto. Inoltre, avendo le mani composte solo da tre dita, chiunque debba interpretarlo è costretto a legarsene due col nastro adesivo.

Curiosità

  • Al momento del rilascio del film, George Lucas era fortemente indebitato (aveva appena investito molto per costruire lo Skywalker Ranch, ben 50 milioni di dollari), contava sugli incassi derivanti dall’uscita per recuperare parte del capitale ma, dato il fallimento, fu costretto a vendere molti dei suoi beni. Il suo amico Steve Jobs si offrì di comprare la divisione di animazione in CG della Lucasfilm per un prezzo al di sopra del valore di mercato e Lucas, in condizioni disperate, si trovò costretto ad accettare. Pensate che quella divisione alla fine è diventata la Pixar Animation Studios!
  • Howard e il destino del mondo fu il primo film per grande schermo basato su un fumetto Marvel.
  • Furono ben 8 gli attori che recitarono dentro il costume da papero, costato la bellezza di 2 milioni di dollari. Ed Gale fu quello che lo interpretò nelle scene principali.

ed gale

  • La cantante Tori Amos aveva sostenuto il provino per interpretare Beverly.
  • Lea Thompson, dopo aver interpretato di persona tutte le canzoni delle “Cherry Bomb”, ha dichiarato di avere ancora la chitarra che usava nella band e di suonarla ancora ogni tanto.

howard concerto

  • Il cuoco del ristorante di Sushi che compare nel film indossa una maglietta di Indiana Jones e il tempio maledetto, altra produzione della Lucasfilm.
  • La Budweiser, prima che la pellicola si rivelasse un flop, aveva stipulato un contratto per avere Howard come testimonial.

howardbudweiser

  • A causa della disastrosa performance al box office statunitense, il titolo del film è stato cambiato da “Howard the Duck” a “Howard: a new breed of hero” per l’uscita in nazioni diverse come il Regno unito e L’Australia.
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Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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