Hello Kitty – Il simbolo della Sanrio diventa un androide

Sanrio e Nippon Telegraph and Telephone East Corp. hanno dato vita a Hello Kitty in versione androide. Ecco tutti i dettagli

Hello Kitty - Il simbolo della Sanrio diventa un androide

Hello Kitty, nome d’arte di Kitty White, nasce nel 1974 grazie al designer giapponese Yuko Shimizu. Salopette rosa, rossa o blu e fiocchetto abbinato in testa, Hello Kitty ha raggiunto il successo mondiale dagli inizi degli anni Novanta; successo che non ha mai subito battute d’arresto contribuendo a far diventare la Sanrio una delle aziende giapponesi di maggior successo, grazie allo sterminato franchise in inarrestabile espansione. Simbolo dell’infanzia felice, ambasciatrice dell’Unicef negli anni Ottanta, personaggio kawaii di riferimento delle star internazionali, Hello Kitty ha un potere economico spaventoso.

 Quale fenomeno di marketing globale Hello Kitty si appresta ad assumere un nuovo ruolo … come un androide parlante. Sanrio Co., che ha creato Hello Kitty nel 1974, ha collaborato con il gigante delle comunicazioni Nippon Telegraph and Telephone East Corp. per creare una versione robotica del personaggio al fine di comunicare con i visitatori agli sportelli delle strutture turistiche, delle stazioni, dei centri di assistenza infermieristica e delle scuole pubbliche.Hello Kitty - Il simbolo della Sanrio diventa un androide

Le due società hanno annunciato che il debutto del gattino AI è previsto per il 18 agosto. Con un’altezza di 33 centimetri e un peso di 1,2 chilogrammi, il robot sarà dotato di un software di riconoscimento vocale sviluppato da NTT in modo che Hello Kitty possa rispondere alle domande e parlare con i clienti.

Scaricando un’app, il robot Hello Kitty può essere utilizzato anche per aiutare i bambini a imparare a creare programmi per computer, hanno affermato le aziende.

Sapevate che Hello Kitty in realtà non è un gatto? Qui potete recuperare il nostro speciale a lei dedicato!

Cosa ne pensate di questo impiego dell’icona della Sanrio? Aspettiamo i vostri commenti per parlarne insieme!

Fonte: asahi


Sig.ra Moroboshi

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Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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