Golden Globes nel caos – La NBC cancella la trasmissione televisiva

Bufera sui Golden Globes: la NBC cancella la trasmissione dei premi, Tom Cruise restituisce le tre statuette vinte. Cosa sta succedendo?

Golden Globes nel caos - La NBC cancella la trasmissione televisiva

Che la Hollywood Foreign Press Association negli ultimi giorni fosse finita nell’occhio del ciclone, non è certo un mistero. Progressivamente, una parte del mondo dorato di Hollywood si è scagliata con forza contro l’Associazione della stampa estera che, ogni anno, assegna gli ambiti Golden Globes. Prima Netflix, poi Amazon. Adesso è la NBC a tuonare contro l’organizzazione che rappresenta l’industria dei sogni. Il perché è presto detto: è totalmente incapace di modernizzarsi.

La NBC, il canale che ogni anno versa la bellezza di 60 milioni di dollari per i diritti sulla cerimonia di premiazione, ha ufficialmente cancellato la trasmissione televisiva dei Golden Globes per il 2022, dichiarando che l’HFPA debba subire una riforma significativa.

A scagliarsi per primo contro l’HFPA è stato il colosso dello streaming Netflix che aveva minacciato di interrompere ogni collaborazione se le cose non fossero cambiate in termini di trasparenza ed inclusione. Per il 2021 Netflix è la realtà che ha ricevuto il maggior numero di nomination (42). È ora che l’Associazione si doti di un codice di condotta e che triplichi i propri componenti, richiede Netflix. Attualmente i membri dell’Associazione sono 86 e dovrebbero salire a 300 per restituire concretamente diversificazione e inclusione. Una delle accuse mosse contro il potente organismo è quella di non avere nessun giornalista nero al suo interno e di essere una vera e propria casta.

A onor del vero, la scorsa settimana l’HFPA ha votato la ricerca di un nuovo CEO che vada proprio nella direzione richiesta. Atto questo che non è stato giudicato sufficiente a quanto pare, visto che anche Amazon e WarnerMedia hanno iniziato a fare la voce grossa. Centinaia inoltre le agenzie che si sono unite alla protesta. Insomma, che l’HFPA voglia cambiare è un intento che per ora non viene preso sul serio da nessuno.

Anche i grandi nomi di Hollywood non hanno tardato a farsi sentire: Tom Cruise ha scelto di restituire le tre statuette vinte rispettivamente per Jerry Maguire, Nato il Quattro Luglio e Magnolia. Scarlett Johansson da moltissimo tempo accusa l’HFPA di essere un organizzazione non inclusiva e sessista.

La Star ha dichiarato a The Hollywood Reporter:

in qualità di attrice ho partecipato a conferenze stampa ed eventi promozionali dei film in cui lavoravo: ma in passato questo ha significato spesso affrontare domande e osservazioni sessiste da parte di alcuni membri della Hfpa, frasi che rasentavano le molestie sessuali.

Anche Mark Ruffalo nelle ultime ore si è fatto sentire:

L’HFPA ha annunciato una serie di riforme ma questo non viene giudicato un segnale sufficiente, soprattutto visti i lunghissimi tempi per attuarle. La NBC ha messo le mani avanti sperando di poter trasmettere la cerimonia a gennaio 2023. Staremo a vedere. In ogni caso la vicenda ha tutta l’aria di essere solo all’inizio.

Cosa ne pensate di quello che sta accadendo intorno all’HFPA, l’organizzazione che più rappresenta l’industria del cinema americano? Aspettiamo i vostri commenti!


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Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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