È morto Burt Reynolds, aveva 82 anni


È stato colto da un arresto cardiaco ed è deceduto in ospedale. Addio a Burt Reynolds

È morto l’attore Burt Reynolds. Aveva 82 anni. L’interprete di pellicole cult come “Boogie Nights” e “Un tranquillo weekend di paura”, ha avuto un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua abitazione ed è poi morto nell’ospedale Jupiter Medical, in Florida. Con lui c’era la famiglia. Lo ha annunciato un suo portavoce. 

Nato a Lansing (Michigan) l’11 febbraio 1936, l’attore, regista e produttore statunitense di origini irlandesi e cherokee da parte di padre – al quale doveva la sua pelle olivastra -, è stato uno dei più grandi divi hollywoodiani che il mondo del cinema abbia mai conosciuto. E pensare che il suo primo sogno, quello da bambino, era di giocare a football, ma a causa di un incidente la sua carriera da atleta viene interrotta. Teatro e piccolo schermo, dove debutta tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, sono dunque, almeno inizialmente, un ripiego. in questo periodo che recita nel western all’italiana diretto da Sergio Corbucci, Navajo Joe (1966), che Reynolds considererà sempre come la pellicola più brutta alla quale abbia mai preso parte, tanto da dichiarare che secondo lui il film doveva essere proiettato solo sugli aerei o nelle carceri, dove gli spettatori, non avendo alcuna via di uscita, sarebbero stati obbligati a guardarlo.

Nonostante nel corso degli anni sia spesso finito al centro di numerose critiche, Reynolds ha sempre ricevuto grande rispetto da parte del pubblico di tutto il mondo. La sua filmografia, d’altronde, parla chiaro: tra il 1961 e il 2008, l’attore ha recitato in più di settanta pellicole. Il grande successo arriva nel 1972 grazie a “Un Tranquillo Weekend di Paura” al fianco di Jon Voight, anche se per molti è, e sempre sarà, il mitico regista pornografico Jack Horner, nel capolavoro di Paul Thomas Anderson del 1997, “Boogie Nights – L’Altra Hollywood”, al fianco di un giovanissimo Mark Wahlberg. Per quella parte, l’anno successivo Reynolds riceve una candidatura al premio Oscar come Miglior attore non protagonista, anche se a portarsi a casa la statuetta è il compianto Robin Williams, per la sua interpretazione in “Will Hunting – Genio Ribelle”.


La redazione di MegaNerd porge un rispettoso saluto.

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