Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo:
Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello
71ª EDIZIONE DEI PREMI DAVID DI DONATELLO
Il David Speciale a Bruno Bozzetto
Il regista, disegnatore e animatore Bruno Bozzetto riceverà il David Speciale nel corso della 71ª edizione dei Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 6 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà e trasmessa in 4K sul canale Rai4K (numero 210 di Tivùsat). La conduzione dell’edizione 2026 sarà affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti. La serata sarà inoltre in diretta su Rai Radio2 e disponibile sulla piattaforma di RaiPlay.
«Il David Speciale a Bruno Bozzetto non è solo un omaggio a una carriera leggendaria, ma è il riconoscimento a un artigiano del disegno che ha saputo rendere l’animazione un linguaggio universale e colto, raggiungendo con il suo lavoro i vertici di Hollywood e del Festival di Berlino», ha detto Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura.
«Bozzetto ha attraversato la storia del nostro Paese con la leggerezza dell’ironia e la profondità della satira. Dai successi di Carosello alle vette artistiche di Allegro non troppo, fino all’indimenticabile Signor Rossi, ha saputo raccontare i vizi e le virtù della nostra società con una libertà creativa che ha pochi eguali nel mondo. Il suo lavoro con Piero Angela resta, ancora oggi, l’esempio di come l’arte dell’animazione possa farsi strumento di divulgazione scientifica. A Bruno Bozzetto vanno i miei più vivi complimenti per questo meritato traguardo nell’ambito della 71ª edizione dei Premi David di Donatello».
«Carosello, Il signor Rossi, West and Soda, Allegro non troppo: ci sono parole, personaggi e titoli che hanno il potere di riassumere magicamente il senso e la storia di un Paese, il nostro, tra boom italiano e rivoluzione dei costumi», ha dichiarato Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano.

«Li ha inventati e vissuti tutti, e non solo, Bruno Bozzetto, il signore – così gli piace definirsi – dell’animazione italiana, che l’Accademia del Cinema ha l’onore di celebrare con il David Speciale della 71ª edizione. La sua è una storia straordinaria, interamente dedicata a un’arte, quella del cartoon, che in Italia meriterebbe più attenzione e che, grazie a Bozzetto è diventata adulta e ottenuto riconoscimento internazionale.
Una carriera variegata, brillante e unica, che include tanti premi e una candidatura all’Oscar®, l’uso della tecnica mista, le invenzioni pubblicitarie con slogan indimenticabili come Unca Dunca e Buc il Bucaniere corredati da veri e propri corti d’autore, tra i tanti Un Oscar per Stock con la musica di Enzo Jannacci. E ancora la collaborazione con Guido Manuli e Maurizio Nichetti, la coppia esplosiva con Piero Angela, la passione per la scienza, le nuove tecnologie e il digitale, i temi ambientali. Il suo genio, costruito sulla disciplina dello sport, nasce dalla pratica artigianale: in principio fu un’asse da stiro trasformata dal padre in “verticale” da riprese animate con i fogli di acetato ritagliati uno a uno e colorati con le vernici usate per dipingere le pareti.
Una creatività che origina in casa, in famiglia, ma da lì arriva in tutto il mondo e oggi, grazie ai figli, si perpetua nell’iconico marchio Studio Bozzetto. Una vita e una carriera bellissime, un sogno con i piedi saldi sulla roccia raccontato nell’irresistibile autobiografia “Il signor Bozzetto – Una vita animata”, dove ci rivela il segreto della sua armonia, essere regista e, insieme, narratore popolare, attento al costume, capace di muoversi con testarda ironia tra i paesaggi di Bergamo, gli studios hollywoodiani e la potenza Walt Disney. Senza mai perdere di vista le proprie radici».
Tra i riconoscimenti già annunciati della 71ª edizione dei Premi David di Donatello c’è il Premio alla Carriera che sarà assegnato al regista e sceneggiatore Gianni Amelio.

BRUNO BOZZETTO
Maestro indiscusso dell’animazione italiana e internazionale, Bruno Bozzetto ha disegnato e prodotto, nel corso della sua carriera, centinaia di opere, cortometraggi e lungometraggi, lavorando per il grande schermo e per la televisione, per programmi di divulgazione e per la pubblicità.
Dopo i primi esperimenti cinematografici, Bozzetto firma nel 1958 il suo cortometraggio d’esordio, Tapum! Storia delle armi, in anteprima al Festival di Cannes, seguito nel 1959 da La storia delle invenzioni. L’anno successivo, fonda la Bruno Bozzetto Film e crea il personaggio che lo porta al successo, il Signor Rossi, figura che incarna l’italiano medio alle prese con la vita quotidiana e le contraddizioni della società degli anni Sessanta: a partire da Un Oscar per il signor Rossi, il celebre personaggio appare in sette cortometraggi fino al 1974 mentre, dal 1976 al 1978, è al centro di tre lungometraggi che lo fanno apprezzare anche fuori dai confini nazionali, dalla Spagna alla Germania.
Bozzetto esordisce nel formato lungo già nel decennio precedente con West and Soda (1965), una sorta di “spaghetti western” ante litteram, paradossale e ironico, che porta nuova linfa al mondo dell’animazione italiana molti anni dopo l’uscita di film come I fratelli Dinamite di Nino Pagot e La rosa di Bagdad di Anton Gino Domeneghini. Nel 1968 realizza Vip – Mio fratello superuomo, dove la satira del consumismo si intreccia al racconto supereroico, mentre nel 1976 è la volta di Allegro non troppo: il film, realizzato con tecnica mista (in parte dal vero e in parte attraverso l’animazione), è ispirato al classico disneyano Fantasia ed è considerato uno dei vertici assoluti del cinema animato italiano e internazionale.

Nel 1986 Bozzetto firma invece il suo unico lungometraggio realizzato esclusivamente con attori in carne ed ossa, Sotto il ristorante cinese, protagonisti – fra gli altri – Nancy Brilli, Amanda Sandrelli e Bernard Blier. Negli anni successivi arrivano importanti riconoscimenti internazionali: nel 1990, il cortometraggio Mister Tao vince l’Orso d’oro al Festival internazionale di Berlino mentre nel 1991 Cavallette ottiene la candidatura all’Oscar® per il miglior cortometraggio d’animazione.
Fondamentale, nella carriera di Bozzetto, l’esperienza di “Carosello”, con la creazione di personaggi rimasti nell’immaginario collettivo, come il gatto Kuko per Innocenti e il pellerossa Unca Dunca per Riello. Decisiva inoltre la collaborazione con Piero Angela: i due lavorano ai filmati per “Quark”, conciliando – in maniera esemplare – rigore divulgativo e invenzione visiva.
Dalla fine degli anni Novanta, Bozzetto si misura con il digitale e con l’animazione al computer, realizzando film come Europa&Italia, satira fulminante degli stereotipi nazionali. Nel 2004 è la volta di Looo, ironico racconto del piccolo mondo italiano della grafica 3D, premiato con il Nastro d’argento speciale per l’animazione.
Fra il 2013 e il 2014, l’artista italiano è protagonista della mostra “Bruno Bozzetto: Animation, Maestro!”, ospitata presso il prestigioso Walt Disney Family Museum di San Francisco. Nel 2016, Marco Bonfanti realizza un documentario sulla vita del regista, Bozzetto non troppo, presentato alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2023 Bozzetto pubblica, assieme a Simone Tempia, la propria autobiografia per Rizzoli, mentre nel 2024 realizza un nuovo corto dal titolo Sapiens?: seguendo lo stile di Allegro non troppo, il maestro riflette sull’impatto dell’uomo nei confronti della natura e della società, aggiudicandosi il premio per il Miglior cortometraggio al festival Cartoons on the Bay.

LA 71ᵃ EDIZIONE DEI PREMI DAVID DI DONATELLO
La 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo è composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai. I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.

