Il DC Universe continua a espandersi, ma questa volta lo fa abbandonando temporaneamente i toni eroici per abbracciare qualcosa di decisamente più oscuro. Durante il CinemaCon, i DC Studios hanno svelato il primo trailer di Clayface, un progetto che promette di portare sul grande schermo una versione inedita e disturbante di uno dei villain più iconici legati a Batman.
Il film, in uscita il prossimo 23 ottobre, si presenta come un vero e proprio body horror, un genere raramente esplorato in modo così esplicito all’interno dei cinecomics. E dalle prime immagini mostrate, è chiaro che l’obiettivo è spingersi oltre i limiti tradizionali del DCU.
Protagonista della storia è Tom Rhys Harries, che interpreta Matt Hagen, un attore fallito destinato a una trasformazione tanto potente quanto terrificante.

Clayface – Un’origine tragica
Il trailer introduce subito il lato più umano del personaggio. Matt Hagen è un attore in difficoltà, segnato da una carriera in declino e da una tragedia personale: il suo volto è gravemente sfigurato. Lo vediamo in ospedale, con il viso coperto di bende e sangue, in una condizione che trasmette immediatamente fragilità e disperazione.
Ma è proprio da questa vulnerabilità che nasce l’orrore.
Nel corso della sequenza, Matt viene attaccato da un aggressore armato di coltello e successivamente sottoposto a un misterioso trattamento chimico. È questo esperimento a innescare la trasformazione che lo renderà Clayface: il suo corpo inizia a mutare, perdendo forma e consistenza fino a diventare letteralmente argilla vivente.
Le immagini mostrate al CinemaCon sono esplicite e disturbanti. Il volto di Matt cambia continuamente, deformandosi in modi innaturali: in alcune scene è privo di occhi, in altre non ha nemmeno la bocca. Il momento più inquietante arriva verso la fine del trailer, quando il personaggio, seduto in una vasca da bagno, si passa la mano sul volto… cancellandolo completamente.
Una sequenza che riassume perfettamente il tono del film: crudo, viscerale e profondamente inquietante.

Un villain classico reinventato in chiave horror
Per i fan dei fumetti, Clayface non è certo un nome nuovo. Il personaggio fece la sua prima apparizione nel 1940 sulle pagine di Detective Comics e, nel corso degli anni, diverse versioni hanno indossato questa identità per affrontare Batman.
Tuttavia, questo nuovo adattamento sembra voler rielaborare il mito in chiave decisamente più radicale, puntando tutto sull’elemento horror e sulla trasformazione fisica come metafora della perdita di identità.
Il trailer offre anche un breve ma significativo riferimento alla controparte fumettistica: in una scena in controluce, Clayface appare con un enorme pugno simile a una mazza, pronto a colpire — un chiaro richiamo ai suoi iconici scontri con Batman.
Il futuro del DC Universe
Alla regia troviamo James Watkins, già noto per il remake di Speak No Evil, una scelta che conferma la volontà di DC di esplorare territori più maturi e inquietanti.
Il cast include anche Naomi Ackie, Max Minghella, Eddie Marsan e David Dencik, contribuendo a dare solidità a un progetto che punta chiaramente a distinguersi nel panorama dei cinecomic.
Questo film si inserisce in un momento particolarmente importante per il DC Universe: dopo il successo di Superman diretto da James Gunn, il franchise si prepara a espandersi ulteriormente con titoli molto diversi tra loro, come Supergirl, Man of Tomorrow e The Batman: Part II.
Clayface, però, sembra rappresentare qualcosa di unico: un esperimento audace che potrebbe aprire la strada a una nuova tipologia di storytelling all’interno del genere supereroistico.
Se il trailer è indicativo della direzione presa, ci troviamo davanti a uno dei progetti più rischiosi — e potenzialmente più affascinanti — mai realizzati da DC. Un film che non punta solo a intrattenere, ma anche a disturbare e lasciare il segno.

