Cinema – tutte le norme da seguire per ripartire dal 15 giugno


Dal 15 giugno 2020 ripartiranno cinema, teatri e concerti. Ecco le regole da seguire per la ripartenza.

Riaprono i cinema dal 15 giugno

Tra meno di un mese si potrà tornare al cinema, sia al chiuso che all’aperto ma con diverse novità. Il DPCM approvato dal Governo prevede inoltre la possibilità per le singole regioni di anticipare la riapertura. Le regole da seguire sono molte e stringenti. Di seguito un estratto della recente normativa:

…omissis…dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori…Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

Sono 13 le linee guida da seguire. Quest’ultime valgono tanto per i cinema quanto, in generale, per gli spettacoli dal vivo:

1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.


2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.

3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.

4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.

5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.

6. Adeguata areazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.

7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.

8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di

bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.

9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.

10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.

11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.

12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.

13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

L’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) ha definito le misure irricevibili e gravemente dannose per l’economia di settore.

Cosa ne pensate di queste importanti novità? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: IlMessaggero

 


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2 Comments

  • Eviterò di andarci. Onestamente andare al cinema deve essere un piacere e un divertimento, non una scocciatura.

    • Non hai tutti i torti, Elena. Probabilmente in tanti la penseranno come te.
      Noi ne abbiamo parlato molto in redazione e anche qui ci sono sentimenti contrastanti: la voglia di andarci è tanta, però rimane sempre sia un po’ di paura, che di fastidio per la situazione generale. Sicuramente qualcuno tra noi andrà, anche per recuperare quella normalità che oggi sembra così lontana 🙂

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