Sony Pictures non ha alcuna intenzione di lasciare Charlie’s Angels chiuso in un cassetto. Il celebre franchise al femminile sta per ricevere (di nuovo) una spinta verso il grande schermo con un nuovo progetto cinematografico attualmente in fase di sviluppo. Nonostiame siamo ancoar lontani da annunci in pompa magna, un dettaglio importante è già emerso: la sceneggiatura sarà firmata da Pete Chiarelli, penna dietro a successi come Crazy Rich Asians e la rom-com Ricatto d’amore – in lingua originale, The Proposal. Insomma, se l’idea è quella di mescolare azione, glamour e ritmo, la scelta del nome non sembra casuale.

Una tradizione lunga anni
Parliamoci chiaro: riportare in vita Charlie’s Angels è diventata quasi una tradizione hollywoodiana. Un po’ perché il marchio è riconoscibile a colpo d’occhio, un po’ perché l’immaginario anni ’70 continua a esercitare fascino, e un po’ perché la formula “spie/detective super cool” è una calamita naturale per reboot e reinvenzioni. Il punto è che ogni tentativo deve fare i conti con un’eredità pesante: quella della serie TV originale, andata in onda su ABC tra il 1976 e il 1981, che trasformò le “Angels” in un vero fenomeno pop.
Tre detective della Townsend Agency, missioni ad alto tasso di pericolo e stile, la voce invisibile di Charlie Townsend a impartire ordini e un Bosley a fare da collante operativo. Un mix che lanciò definitivamente icone come Farrah Fawcett, Kate Jackson e Jaclyn Smith.

Il film del 2000
Il cinema, poi, ha già provato più volte a catturare quella scintilla. Nel 2000 il film diretto da McG con Drew Barrymore, Cameron Diaz e Lucy Liu esplose al botteghino e riuscì a imporsi come intrattenimento puro: colorato, ironico, fisico, con un’energia da videoclip che all’epoca funzionò alla grande. Il successo portò inevitabilmente a un sequel nel 2003, consolidando l’idea che Charlie’s Angels potesse vivere benissimo anche fuori dal piccolo schermo. La storia recente, però, è stata più complicata: il reboot del 2019 diretto da Elizabeth Banks, con Kristen Stewart, Naomi Scott ed Ella Balinska, non ha ottenuto i risultati sperati, e in mezzo c’era stato anche il tentativo televisivo del 2011, cancellato dopo poche puntate.

Cosa sappiamo?
E adesso? Per il momento Sony mantiene il massimo riserbo, nessuna conferma su regista, cast o tempistiche di uscita. Il progetto, a quanto pare, è nelle primissime fasi di lavorazione, quelle in cui si costruisce la direzione creativa e si decide quale anima dare al rilancio. Tra le voci di corridoio circola anche un possibile coinvolgimento di Drew Barrymore e della sua casa di produzione Flower Films, ma lo studio non ha ufficializzato nulla. Tradotto? Potrebbe essere un indizio interessante oppure semplice rumore di fondo da pre-produzione.
Per Chiarelli, intanto, questa operazione rappresenta un ritorno a un grande marchio dopo esperienze su titoli come Now You See Me 2 e il più recente film animato GOAT per Sony Pictures Animation. La vera sfida sarà una sola: trovare la chiave giusta per rendere Charlie’s Angels attuale senza snaturarne l’identità, evitando l’effetto “già visto” che spesso affossa i reboot. Perché sì, le Angels possono tornare… ma devono avere qualcosa di nuovo da dire (e soprattutto da fare).

