Black Mirror – La sesta stagione sarà ancora su Netflix?

La sesta stagione di Black Mirror, la popolare serie fantascientifica inglese, potrebbe non essere distribuita su Netflix, nonostante il successo mondiale raggiunto. Ecco il motivo di questa possibilità

Nonostante Black Mirror abbia ottenuto un successo mondiale su Netflix, gli abbonati potrebbero non vedere l’arrivo della sesta stagione sulla piattaforma streaming. La popolare serie inglese di fantascienza è stata presentata in anteprima su Channel 4 nel Regno Unito nel 2011 che ha mandato in onda due stagioni, più uno speciale di Natale. Sebbene lo spettacolo sia stato ben accolto dal pubblico, è stato l’arrivo dei suoi episodi su Netflix a farlo davvero notare non solo su territorio britannico. Le prime due stagioni di Black Mirror si sono dimostrate così popolari sul servizio che Netflix ha deciso di produrre le stagioni successive direttamente.

Da allora sono state prodotte tre stagioni fantastiche, anche se troppo brevi, così come lo strano film “scegli la tua avventuraBandersnatch. Ognuna delle stagioni ha visto una lunga pausa nel mezzo, ma la qualità è stata così costantemente elevata che la maggior parte dei fan sembra disposta a perdonare le tortuose attese. La stagione 5 è stata rilasciata il 5 giugno 2019 e dopo più di un anno la sesta stagione non è neanche in lavorazione.

I fan hanno scherzato sul fatto che il 2020 potrebbe essere di per sé una stagione di Black Mirror visto quello che sta accadendo, e lo stesso franchise di Netflix ha ironizzato presentando una campagna pubblicitaria geniale che si ‘specchia’ sul drammatico momento storico che stiamo vivendo a livello mondiale. Di seguito la foto dello slogan utilizzato da Netflix “La sesta stagione. In diretta ora, ovunque.”

In ogni caso le notizie su una vera nuova stagione 6 rimangono sfuggenti. Il creatore Charlie Brooker si è chiesto pubblicamente se l’attuale stato d’animo sociale sosterrebbe una nuova stagione di Black Mirror, ma i fan chiaramente vogliono che nuovi episodi arrivino il prima possibile, che però potrebbero non essere distribuiti da Netflix e scopriamo insieme il perchè.

Dal 2014 al 2020 Charlie Brooker e la co-showrunner di Black Mirror Annabel Jones sono stati a capo della società di produzione House of Tomorrow, una divisione della più grande società Endemol Shine. Nel gennaio 2020, tuttavia, Brooker e Jones hanno lasciato la House of Tomorrow, desiderosi di siglare un accordo generale con Netflix. Tuttavia, c’è un grosso problema che si è verificato di conseguenza: la Endemol Shine, che possiede e controlla ancora i diritti della serie, la scorsa estate è stata acquistata dalla Banijay Group. La dirigente della Banijay Cathy Payne ha affermato che la compagnia è aperta a continuare una relazione con Netflix per ulteriori stagioni di Black Mirror .

Il fatto è però che, affinché Brooker e Jones continuino a lavorare come showrunner per Black Mirror ora che non hanno più il controllo diretto sulla proprietà, Netflix avrebbe bisogno di concludere due accordi: uno con la nuova società degli showrunner la Broke and Bones, e l’altro con la Banijay per la concessione della licenza Black Mirror. Si profila un’operazione tutt’altro che economica. Secondo alcuni rumors, Netflix vorrebbe acquistare l’ IP di Black Mirror a titolo definitivo, ma la Banijay non sembra essere interessata a rinunciare a una così grande fonte di guadagno.

Sicuramente la piattaforma streaming dalla grande ‘N’ dovrà limare questi dettagli per permettere ai fan di vedere nuovi episodi di Black Mirror su Netflix.

Fonte: Screen Rant


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Doc. G

Il mio nome e' Doc. G , torinese di 36 anni lettore compulsivo di fumetti di quasi ogni genere (manga, italiano, comics) ma che ha una passione irrefrenabile per Spider-Man! Chi è il miglior Spider-Man per me? Chiunque ne indossi il costume.

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