Avengers: Infinity War – Analisi del trailer più atteso dell’anno



Inutile negarlo: il trailer di Avengers: Infinity War ci ha letteralmente esaltati. Finalmente vediamo un taglio più maturo, una svolta decisamente più epica e meno cazzona rispetto al passato e questo non può che farci piacere: d’altra parte sia Captain America: The Winter Soldier che Captain America: Civil War erano stati due film quasi atipici per il Marvel Cinematic Universe, in cui l’aspetto allegro e le battute forzate venivano messe da parte in favore di una costruzione di trama più solida, che appassionasse il pubblico senza volerlo per forza far ridere ogni due minuti. Visto che i fratelli AnthonyJoe Russo, registi delle due pellicole sopracitate, sono dietro la macchina da presa anche per questo terzo capitolo cinematografico degli Avengers, è lecito aspettarsi una linea narrativa coerente con quanto fatto finora.

Chiariamoci: chi scrive è convinto che nei film di supereroi una buona dose d’umorismo sia necessaria, in fin dei conti stiamo parlando di prodotti che devono essere anche in grado di strappare un sorriso, oltre che entusiasmarci con scene di lotta incredibili o storie sempre più inverosimili… però è anche vero che ultimamente la Marvel ha si è fatta prendere un po’ la mano, con la sua linea comica. Thor: Ragnarok ne è la dimostrazione più evidente: un film che poteva avere delle ottime intuizioni ma che è stato trasformato in una commedia demenziale, snaturando totalmente l’immagine del Dio del Tuono in favore di un prodotto ibrido, che nonostante gli ottimi incassi non è riuscito a conquistare il cuore dei fan.

Ma torniamo a Infinity War e alle belle sensazioni che ci ha trasmesso: in questo speciale andremo ad analizzare alcuni punti salienti del trailer, per cercare di capire come prepararci a quello che si preannuncia come il film che chiuderà definitivamente la terza fase del Marvel Cinematic Universe.


Il progetto di Nick Fury

Il trailer inizia subito calandoci in un’atmosfera malinconica: il tempo dei giochi è finito e si percepisce subito. Viene rievocato il discorso fatto da Nick Fury nel primo film degli Avengers (2012), circa la necessità di formare un gruppo di persone dalle capacità notevoli, in grado di affrontare le battaglie troppo grandi per l’umanità, Il capo dello Shield, responsabile della creazione del team, aveva pronunciato queste parole subito dopo la morte dell’agente Coulson:

C’era un’idea, Stark ne è informato. Si chiamava “Progetto Avengers”. La nostra idea era di mettere insieme un gruppo di persone eccezionali sperando che lo diventassero ancor di più. E che lavorassero insieme quando ne avremmo avuto bisogno per combattere quelle battaglie per noi insostenibili.

Ora, queste stesse parole, vengono pronunciate non solo da Samuel L. Jackson, ma anche da Tony Stark (Robert Downey Jr.), Visione (Paul Bettany), Thor (Chris Hemsworth) e Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) mentre vediamo scorrere le loro immagini in quella che sembra essere una vera e propria zona di guerra. Durante questo discorso vediamo anche Bruce Banner e il Doctor Strange, non proprio in condizioni perfette. Sta arrivando una minaccia devastante, mai vista o affrontata prima. Servirà l’aiuto di tutti.

L’opening

Per la prima volta in un trailer, viene mostrato l’opening dei Marvel Studios. Si tratta della sequenza animata in cui compaiono tutti gli eroi finora apparsi nei film della Casa delle Idee, l’avrete vista sicuramente tantissime volte. Solo che stavolta è diversa: le immagini scorrono più lentamente e la musica che le accompagna – il bellissimo The Avengers Theme, realizzato dal compositore Alan Silvestri – viene proposta più lenta, in una versione che sembra quasi appena accennata. Mentre guardiamo le immagini, percepiamo quasi un senso di nostalgia, per la prima volta si ha davvero la sensazione che questo sia un capitolo finale. Ora, noi sappiamo bene che ci sarà anche un quarto film degli Avengers (anche perché è stato ufficialmente annunciato), ma è sempre più evidente che questo episodio chiuderà tutte le storie iniziate nel 2008 con il primo film di Iron Man, che ha dato il via a questo fantastico universo condiviso. Cosa ci riserva il futuro non lo sappiamo (una nuova generazione di eroi, magari capitanata da Spider-Man?), ma è chiaro che qui saluteremo qualcuno, forse per sempre.

L’arrivo di Thanos

Imponente, pericoloso, forte, definitivo. Thanos aleggia sul Marvel Cinematic Universe sin dal primo Avengers, in cui siamo venuti a conoscenza delle Gemme dell’Infinito. Abbiamo visto una sua breve apparizione in Guardiani della Galassia, ha tramato nell’ombra per tutto questo tempo, ma ora finalmente è qui. Si è rivelato agli eroi, è pronto a impossessarsi delle Gemme, apparentemente nessuno sulla Terra sembra essere in grado di fermarlo. Il Titano arriva a New York e da quel che possiamo vedere dal trailer, i primi a scontrarsi con lui saranno Iron Man, Bruce Banner, il Doctor Strange e Peter Parker. Proprio Spidey è protagonista di alcune scene in cui mostra per la prima volta sia il “senso di ragno” (l’abilità nel percepire pericoli in arrivo prima degli altri) che il suo nuovo costume, ovvero la ragno-armatura costruita da Tony Stark al termine di Spider-Man Homecoming. Ovviamente nessuno di loro, singolarmente, può nulla contro un nemico del genere…

 

Scarlet e Visione

 

La love story più complicata dei fumetti, arriva finalmente sul grande schermo: come avevamo iniziato a vedere su Captain America: Civil War, tra i due Avengers c’è ben più di una semplice simpatia. Nonostante Visione sia un “sintezoide”, dunque un essere totalmente artificiale tenuto in vita grazie alla gemma dell’infinito posta sulla sua fronte, sembra finalmente essere scoccata la scintilla con la strega Scarlet, che si è unita al gruppo al termine di Avengers: Age of Ultron. Nei comics la loro storia non è finita benissimo, chissà se almeno qui le cose andranno meglio… da notare che ora Visione appare anche nella sua forma umana, ma non sappiamo se grazie a una magia di Wanda o con un ologramma che simula l’aspetto di un uomo. Evidentemente, dopo i fatti di Civil War, i due hanno deciso di vivere sotto copertura.
Nota: queste immagini non sono tratte dal trailer (purtroppo la qualità era davvero pessima), ma siamo riusciti a trovare delle foto rubate dal set che rendono perfettamente l’idea.

«Date uno scudo a quest’uomo!»

 

A ordinarlo è T’Challa, Re del Wakanda. Da quello che possiamo capire, dalla fine di Captain America: Civil War, Steve Rogers e i suoi alleati sono rimasti nel regno di Black Panther, ma ora è decisamente arrivato il tempo di tornare in azione. Nelle scene (molto epiche) che si svolgono in questa parte di mondo, possiamo vedere un Iron Man in tenuta Hulkbuster (la gigantesca corazza già vista in Avengers: Age of Ultron), il ritorno di Bucky e soprattutto, lui. L’uomo che davvero non riusciamo a immaginare senza scudo, Steve Rogers. Sicuramente diverso da come lo avevamo lasciato al termine della guerra civile con Tony Stark, con un’uniforme meno patriottica e probabilmente privo del suo status di “capitano”. Le sue capacità di leadership saranno fondamentali nella guerra contro Thanos, anche se la situazione appare decisamente disperata.

 

Le gemme dell’infinito

Ma cosa sono le gemme dell’infinito e perché Thanos le vuole a tutti i costi? Si tratta di sei artefatti cosmici, ognuno associato un diverso aspetto dell’esistenza: SpazioTempoRealtàPotereMente e Anima. Prima della realtà così come la conosciamo, c’era il “nulla cosmico”: un non luogo in cui vivevano sei singolarità. Alcune Entità Cosmiche (Infinito, Eternità, Morte ed Entropia), decise a plasmare l’universo, imbrigliarono queste singolarità e le infusero in sei gemme.
Qualora finissero nelle mani sbagliate, potrebbero persino alterare il corso stesso della realtà. Finora nei film del Marvel Cinematic Universe le abbiamo incontrate tutte, tranne una, che presumibilmente vedremo in Black Panther, pellicola in uscita a febbraio 2018 che farà da ponte verso Avengers: Infinity War.  Ricordiamo che il potere delle Gemme è talmente grande che queste non possono essere impugnate direttamente da “comuni mortali”, ma devono essere quasi sempre veicolate per mezzo di catalizzatori che possano incanalarne e contenere l’energia, ecco perché Thanos indossa il Guanto dell’Infinito.

In questo comodo schema (che abbiamo trovato in rete, siamo onesti) potete vedere dove e quando sono apparse le gemme all’interno del Marvel Cinematic Universe:

 

Il tradimento di Loki

Dal trailer vediamo Loki, il fratellastro di Thor e dio dell’inganno, maneggiare il Tesseract, il potente artefatto contenente la gemma dell’infinito blu (quella dello spazio).  Sapevamo che non c’era da fidarsi e che se ne sarebbe appropriato al termine di Thor: Ragnarok, ma ora ne abbiamo la conferma.

La grande battaglia

 

Nella parte finale del trailer, vediamo molti eroi riuniti per combattere contro le forze di Thanos. L’atmosfera è piuttosto concitata, i toni continuano a essere disperati, anche se sempre più epici: la scena in cui vediamo War Machine, Falcon, Hulk, Bucky, Vedova Nera, Black Panther e Steve Rogers correre verso di noi, pronti a tutto pur di salvare il pianeta è assolutamente da pelle d’oca. Restiamo convinti che probabilmente qualcuno morirà nello scontro, ma quest’ultima scena ci regala quel pizzico di speranza che per tutto il trailer sembrava non dovesse esserci. Sarà la più grande battaglia dell’universo Marvel, ma gli eroi sono pronti. E noi con loro.

«E voi chi diavolo siete?»

Finalmente ci siamo: i Guardiani della Galassia incontrano gli Avengers. Beh, per il momento hanno incontrato solo Thor, ma nel corso del film li vedremo sicuramente fianco a fianco con gli eroi della Terra. Questa è in assoluto la prima volta che Star Lord e soci incontrano un membro degli Avengers e il loro coinvolgimento nella grande guerra contro Thanos sarà fondamentale. Qui troviamo il figlio di Odino senza un’occhio (in seguito ai fatti di Thor: Ragnarok) e piuttosto malconcio: prima d’incontrare i Guardiani potrebbe aver avuto uno scontro con Thanos o con le sue truppe?

Insomma, come vedete, per essere un trailer c’è decisamente tantissima carne al fuoco.
Noi siamo rimasti letteralmente meravigliati dal vederlo, non ci aspettavamo una cosa così imponente… ma è anche vero che sono solo alcune scene e il film andrà giudicato solo una volta uscito nelle sale. Certo. Ma noi siamo MegaNerd, noi siamo degli irrimediabili fanboys (and girls) e vogliamo sognare.

Aprile 2018, arriva Avengers: Infinity War. Non stiamo più nella pelle.

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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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