Adam West, il Cavaliere Luminoso – Il primo Batman non si scorda mai


Abbiamo voluto fare un doveroso omaggio al grande Adam West, che ci ha lasciati per altre avventure il 10 giugno 2017. In questo speciale ci saranno aneddoti, curiosità, ma soprattutto tanto rispetto verso un uomo tutto d’un pezzo che ha sempre fatto dell’auto-ironia la sua arma principale

«Nostro padre si è sempre visto come il Cavaliere Luminoso, aspirava a influenzare in modo positivo la vita dei suoi ammiratori, è stato e resterà il nostro eroe».

Con queste parole, i figli di Adam West hanno voluto ringraziare i milioni di fan che da tutto il mondo hanno espresso il loro cordoglio, quando sabato 10 giugno 2017 si è sparsa la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: all’età di 88 anni, si è spento colui che per primo prestò il volto a Batman, in una serie TV ormai diventata cult per intere generazioni. Siamo pronti a scommettere che tutti i lettori del nostro sito avranno visto almeno un paio di puntate di quella (volutamente) folle serie e che a tutti ha strappato più di un sorriso.

L’idea era talmente semplice da essere geniale: prendere l’eroe più oscuro e tormentato del mondo e metterlo all’interno di situazioni al limite dell’assurdo. Certo, Batman non era ancora il Cavaliere Oscuro passato sotto la cura di Frank Miller (avvenuta negli anni 80), ma certamente non era nemmeno un fumetto comico, anzi. Nonostante l’ingenuità tipica degli anni ’60, si decise di marcare ancora di più sul nonsense e sull’ironia di un uomo assolutamente tutto d’un pezzo e dall’aspetto molto British per creare situazioni paradossali, ironiche e divertenti. Adam West fu subito rapito dal progetto (nonostante il suo agente gli consigliasse di non accettare…) e l’idea d’interpretare un personaggio che restasse impassibile nonostante gli capitassero solo situazioni assurde, lo divertiva parecchio. Non voleva essere solo Batman, voleva essere QUESTO Batman.

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Un eroe diverso da tutti, pronto a tutto pur di salvare un folle e colorato mondo in cui imperversavano cattivi d’ogni genere che vestivano abiti stravaganti. Molte star dell’epoca hanno partecipato allo show proprio vestendo i panni dei super-criminali: tra tutti ricordiamo Vincent Price (Testa d’Uovo), Tallulah Bankhead (Vedova Nera) o la più intrigante di tutti, Joan Collins nel ruolo di Sirena. Ma se parliamo di donne, ovviamente i riflettori sono tutti per Julie Newmar, la sensualissima Catwoman.
Parlando di cattivi, ovviamente non potevano mancare i pezzi da novanta come  il Pinguino di Burgess Meredith o il Joker di Cesar Romero, i preferiti dal pubblico di giovanissimi.


batman batgirl

Accanto ad Adam West c’era il mitico Burt Ward nei panni di Robin: insieme formavano un’accoppiata perfetta, pronta a ricreare anche molte dinamiche padre/figlio (spesso Bruce Wayne si rivolgeva al giovane Dick Grayson ricordandogli l’importanza di allacciare le cinture di sicurezza, di bere latte, di mangiare verdure, di fare i compiti) per far rigare dritto il giovanissimo pubblico che ogni settimana seguiva le loro Bat-Avventure. Con loro, spesso appariva anche Yvonne Craig negli attillatissimi panni di Batgirl, alter ego della bella bibliotecaria Barbara Gordon, figlia del celebre Commissario amico dell’Uomo Pipistrello. Ragazza tosta, ma che spesso era costretta nel ruolo della vittima: non era infatti difficile ritrovarla  legata, imbavagliata e impotente. Fortunatamente poteva contare su due super amici…

bat telefonoAl posto dell’iconico Bat-Segnale, nella serie era presente un telefono rosso (con un unico tasto al centro…) che il Commissario Gordon utilizzava per contattare il Dinamico Duo. Certo, era tutto di una banalità incredibile, ma provate a ricordare questi episodi con gli occhi che avevate da bambino: vi sembrerà di guardare cose futuristiche. Vogliamo forse parlare della mitica Batmobile? Fantastica. Si trattava di una Ford chiamata Lincoln Futura riadattata per esigenze televisive, bellissima. Aveva fondamentalmente ogni genere di gadget, e – lo confesso – con l’aiuto di Wikipedia, ve li elenco tutti… roba da perderci la testa!batmobile.jpg

  • Leva di Emergenza per la svolta dell’automobile (consentiva l’uscita di due paracadute che facevano girare la macchina di 180 gradi)
  • Bat-raggio (poteva per esempio aprire le porte dei furgoni)
  • Estintore istantaneo di fiamme
  • Batcomputer di bordo
  • Bat-Laser
  • Rigonfiatore d’emergenza degli pneumatici
  • Bat-muro di fumo
  • Bat-ariete (utilizzato per abbattere porte rinforzate)
  • Unita vocale di collegamento alla Batmobile
  • Bat-fotoscopio (lavorava in congiunzione con i File in Microfilm nella Batcaverna. Mediante questo attrezzo una fotografia del file criminale poteva essere riprodotta ed analizzata nella Batmobile)
  • Bat-fono
  • Dispositivo in banda larga per l’aiuto in un inseguimento da parte della polizia
  • Dispositivo ricetrasmittente per il rintracciamento dei criminali
  • Reggi-bevande

Niente male, vero? La cosa più bella del telefilm, però, erano senza dubbio le botte a suon di musica: ogni cazzotto corrispondeva a un’onomatopea fumettosa che compariva sullo schermo (Biff! Pow!). Era una via di mezzo tra un cartone animato e una serie TV, ed era capace di tenere incollati ai teleschermi milioni di bambini in tutto il mondo.

Character-adam-westVerso il terzo anno la serie ebbe però un calo di ascolti e venne cancellata. A West successe esattamente quello che temeva il suo impresario: era rimasto intrappolato nel personaggio, dunque era diventato di difficile collocazione nello showbiz. Ogni tanto capitava qualche ruolo, ma sicuramente era ben poco rispetto ai fasti a cui era abituato…
Per anni, Adam West ha partecipato in qualità di ospite a svariate fiere del fumetto, fino a ritrovare una meritata popolarità grazie al cartoon I Griffin (Family Guy), prestando la voce a sé stesso, ovvero al sindaco della città immaginaria di Quahog… Adam West!
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Nel 2003, West e Ward tornarono a lavorare insieme grazie a un film per la televisione prodotto dalla 20th Century Fox, in cui si metteva in scena una rievocazione nostalgica della famosa serie televisiva Batman. Una sorta di docu-fiction divertentissima diretta da Paul A. Kaufman in cui abbiamo assitito, una volta di più, all’incredibile capacità auto-ironica dei due attori: Supereroi per caso: Le disavventure di Batman e Robin (Return to the Batcave: The Misadventures of Adam and Burt) è dedicato a tutti i fan della serie. Ve lo proponiamo di seguito, visto che è disponibile su YouTube:

L’affetto dei fan non è mai mancato al nostro eroe e anche se al cinema o in televisione abbiamo visto versioni di Batman più affascinanti e vicine alla vera natura del personaggio, noi non smetteremo mai di pensare a lui.
Al Batman folle, senza senso, surreale degli anni ’60.

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Ad Adam West, il Cavaliere Luminoso.

 

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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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