A Babbo Morto – Zerocalcare e la sua storia di Natale

Con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale, BAO Publishing ha annunciato l’uscita di A Babbo Morto, una nuova opera di Zerocalcare.

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A pochi giorni dall’uscita di Scheletri, BAO Publishing ha annunciato A Babbo Morto, una storia di Natale nata dal genio di Zerocalcare.

Ecco come la casa editrice, sul suo sito ufficiale, ha presentato l’opera:

Natale… i regali, il cenone, i parenti… ma ci avete mai pensato alle condizioni di lavoro dei folletti nella fabbrica di Babbo Natale? Zerocalcare sì, e vi racconta per la prima volta la scabrosa verità dietro al business della consegna dei regali. Bonus! Le anziane rider della Befana scioperano insieme ai minatori sardi (le cui miniere di carbone vengono chiuse perché nelle calze i bambini preferiscono trovare gli orsetti gommosi), per ottenere migliori condizioni di lavoro!
Un libro a metà tra favola (cinica) illustrata e fumetto, magistralmente colorato da Alberto Madrigal. Quando finirete di leggerlo vi ripeterete ad alta voce che Babbo Natale non esiste per sentirvi meno tristi!

Questa invece la sinossi:

Babbo Natale non c’è più e tocca ai suoi figli, Figlio Natale e Figlia Natale, gestire l’azienda di famiglia. Con la globalizzazione, diventano un enorme hub di distribuzione di giocattoli e regali, ma gli elfi e gli gnomi si sentono sfruttati. Quando lo Gnomo Gaetano viene trovato morto in circostanze misteriose, inizia una protesta sindacale come il Polo Nord non ne ha viste mai. E non è che la Befana se la passi meglio, eh! Da quando si è capito che le sue anziane rider hanno contratti senza assistenza sanitaria o assicurazione, la sua reputazione è andata a rotoli. Zerocalcare scrive e illustra una favola delle feste che farebbe sembrare l’Ebenezer Scrooge di Dickens una tenera educanda.

A Babbo morto sarà distribuito in libreria e fumetteria il prossimo 12 novembre, ma si può già preordinare online. Si tratterà di un volume cartonato di 80 pagine in bianco e nero e a colori.


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Chissia di Themyscira

Nata a Themyscira, smistata in Grifondoro, finita nel Sottosopra. Vivo la mia vita un tetramino alla volta, tra libri di storia e pagine che sanno di lillà e uvaspina.

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