Phil Lord e Christopher Miller rappresentano oggi una delle coppie creative più prolifiche e apprezzate dell’intero panorama cinematografico hollywoodiano, capaci di trasformare qualsiasi progetto apparentemente impossibile in un’opera di culto destinata a restare impressa nella memoria del pubblico per anni, come hanno dimostrato con pellicole straordinarie quali Piovono polpette, The LEGO Movie e la pluripremiata saga animata dell’Uomo Ragno targata Sony, che ha ridefinito i canoni dell’animazione moderna conquistando l’Oscar come Miglior Film d’Animazione nel 2019.
Proprio in questi giorni il duo è tornato al centro dell’attenzione mediatica grazie all’uscita nelle sale di L’Ultima Missione: Project Hail Mary, il kolossal fantascientifico con Ryan Gosling che ha debuttato direttamente in cima al box office italiano, confermando ancora una volta la straordinaria capacità dei due registi di attrarre il grande pubblico con storie ambiziose e visivamente memorabili.
La versione di The Flash che non abbiamo mai visto
Nel corso di una lunga e rivelante intervista rilasciata al podcast Happy Sad Confused, condotto da Josh Horowitz, Phil Lord e Christopher Miller hanno deciso di tornare su uno dei capitoli più dolorosi e incompiuti della loro carriera, ovvero il progetto su The Flash che avevano sviluppato per i DC Studios intorno al 2018, una versione del velocista scarlatto che, a detta dei diretti interessati, era radicalmente diversa per tono, struttura narrativa e approccio visivo rispetto al film che è poi effettivamente arrivato nelle sale nel 2023 sotto la direzione di Andy Muschietti e con Ezra Miller nel ruolo del protagonista.
Lord e Miller non si sono sbilanciati nel rivelare i dettagli specifici della loro idea originale, ma hanno tenuto a sottolineare con evidente entusiasmo retrospettivo che la trama era estremamente elaborata e che ci tenevano moltissimo, un progetto in cui avevano investito energia creativa e ambizioni artistiche ben precise, purtroppo poi rimaste nel cassetto quando le strade con la Warner Bros. si separarono definitivamente.

The Flash – Warner Bros., Star Wars e quella lunga serie di abbandoni
La storia della collaborazione mancata tra Lord e Miller e l’universo DC si inserisce in realtà in un quadro più ampio di progetti avviati e poi bruscamente interrotti, una tendenza che ha caratterizzato una fase particolarmente turbolenta della carriera del duo.
Nel 2015 Warner Bros. li aveva ufficialmente ingaggiati per scrivere e sviluppare il film su The Flash con l’obiettivo di portarlo in sala entro il 2018, ma due mesi dopo l’inizio dei lavori i registi lasciarono il progetto per assumere la direzione di Solo: A Star Wars Story, lo spin-off dedicato al giovane Han Solo, dal quale si separarono a loro volta nel giugno del 2017 per profonde divergenze creative con la presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy e lo sceneggiatore Lawrence Kasdan, lasciando il film nelle mani di Ron Howard.
Il futuro: un dialogo aperto con James Gunn
Ciò che rende questa dichiarazione particolarmente interessante e concreta non è soltanto la nostalgia per un’occasione perduta, ma la volontà esplicita dei due registi di esplorare attivamente la possibilità di realizzare finalmente la loro versione del personaggio all’interno del nuovo DCU che James Gunn sta pazientemente costruendo, un universo narrativo che il nuovo capo dei DC Studios ha già confermato includerà nel tempo personaggi iconici come Aquaman e Flash, anche se non prima di qualche anno dall’avvio ufficiale della nuova continuity.
Lord e Miller sembrano quindi disposti a sedersi al tavolo con Gunn per capire se esista uno spazio creativo compatibile con la loro visione originale, aprendo uno scenario che i fan della coppia e del velocista scarlatto non possono che accogliere con grande interesse e cauta speranza.
Fonte: ComingSoon.it

